La Grande Madre è il titolo dell’esposizione ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi insieme al Comune di Milano, allestita nelle magnifiche sale di Palazzo Reale, secondo il gusto del neo-padre Massimiliano Gioni, noto critico d’arte che da due anni è al lavoro per creare questo evento.

Si tratta di un percorso guidato che si snoda attorno alla figura della donna così come viene rappresentata nell’arte dall’inizio del Novecento fino ai giorni nostri che nulla a che fare con l’immagine rassicurante della madre, passiva, dedita esclusivamente alla famiglia creata dalla tradizione e dai mezzi di comunicazione di massa.

Esiste una visione più complessa e ricca della donna impegnata in una lotta per l’emancipazione tra aspetti contrastanti legati a simboli e archetipi condivisi. Un’indagine che attraversa l’intero Novecento fino ai giorni nostri con opere di 130 artisti provenienti dai musei di tutto il mondo noti e meno noti, capaci di scardinare la figura tradizionale della madre attraverso installazioni, video, fotografie e collage, alcuni di forte impatto emotivo.

Dalla connessione che lega la maternità alla terra, alla fertilità di artisti come Lucio Fontana o Ana Mendieta, alla visione di un aspetto di straniamento e violenza svelato dall’inconscio e dalla psicanalisi di Freud, passando dalle rivendicazioni sul ruolo della donna libera, intellettuale e creativa svincolata dalle sole finalità riproduttive che diverse rappresentanti del movimento futurista di Marinetti hanno portato avanti con successo.

Impossibile non citare Loiuse Bourgeois con le sue forme scultoree di corpi surreali, mentre si parla di video-installazioni per Pipilotti Rist che si esibisce con immagini del corpo umano che mescolano a quelle del mondo naturale. Culto della donna, potenza generatrice, emancipazione femminile sono solo alcuni dei temi che ricorrono nelle 29 sale dove il visitatore trova a propria disposizione operatori del settore pronti a raccontare come è nata un’opera d’arte che al primo impatto può forse sembrare un pò ‘fuori dalle righe’.

Un modo per avvicinare l’arte contemporanea al pubblico? Sicuramente la Grande Madre è un’occasione per farsi delle domande e per arricchire il proprio patrimonio culturale. La mostra a Palazzo Reale di Milano si può vedere fino al 15 novembre 2015.