Saranno il Grafene o la Molibdenite i materiali che rivoluzioneranno la tecnologia del futuro. Ricavati in laboratorio o presenti in natura sostituiranno il silicio in tutti gli apparecchi elettronici.

Rispetto al silicio, che oggi è il motore di tutti i processori, il Grafene è molto più sottile, come un atomo di carbonio e ha una più alta conducibilità elettrica. Per questo potrebbe favorire la nascita di processori molto più veloci ed economici in termini di consumo di energia. Il problema è coma lavorarlo, ma forse anche questo ostacolo è stato risolto. Un articolo pubblicato su Science, spiega che un team guidato dai premi Nobel Andre Geim e Konstantin Novoselov avrebbe trovato il modo di realizzare un semiconduttore superveloce mediante un sandwich di Grafene con altri materiali come il nitruro di boro.

Ma nella corsa ai semiconduttori che in futuro sostituiranno il silicio non c’è solo il Grafene. Altri scienziati in Svizzera stanno compiendo studi con la Molibdenite, materiale che si trova in natura, spesso tre volte il grafene ma molto più facile da utilizzare: un chip con questo materiale è già stato realizzato.