Google Drive

Cos’è Google Drive come funziona e perchè usare il servizio su pc desktop, tablet e smartphone? Cosa serve una memoria on the cloud per creare e salvare documenti, file, foto, filmati da conservare e condividere online

Google Drive è probabilmente uno dei servizi più utili e utilizzati mai creati in internet e probabilmente ne avrete sentito parlare da qualche collega o amico. Fondamentalmente è una piattaforma per salvare file online, ma contiene anche una serie di strumenti per creare direttamente contenuti e documenti attraverso computer e smartphone, un pò come la suite Office di Windows, con la differenza che in questo caso è quasi tutto gratis.

Google Drive non l’unico servizio di cloud storage disponibile sul mercato, ma ovviamente è uno dei più utilizzati essendo offerto dal leader mondiale del web. Se ancora non lo conoscete in questo articolo cercheremo di spiegarvi perchè può essere utile a tutti installare e usare il servizio della società di Mountai View direttamente da pc, tablet o smartphone. Ovviamente il presupposto necessaio è disporre di una connessione ad internet veloce.

Funzionamento di Google drive

Google Drive è costituito da un programma da scaricare su computer e una app per smartphone Android o iPhone. Come abbiamo accennato in precedenza il suo utilizzo è duplice. Lo si può utilizzare sia per salvare file e documenti di ogni tipo (testi, foto, musica e altro) organizzati in cartelle, così come con un computer locale. Inoltre contiene una serie di strumenti per creare direttamente contenuti e documenti, un pò come una piattaforma Office di Windows.

Se lo immaginiamo come un hard disk esterno, l’utilizzo di Google Drive fino a 15 Giga è gratis. per avere a disposizione più spazio di memorizzazione si paga un canone mensile. Già con il servizio gratuito si possono condividere moltissimi documenti, allegati di email e fotografie, liberando spazio dall’hard disk del computer o dello smartphone e con la possibilità di potere consultare ogni tipo di file da ogni dispositivo e in ogni luogo fisico. Per chi non si accontenta i prezzi partono da 1,99 euro al mese per avere 100 Gigabyte, che diventano 99,99 per 10 Terabyte.

Come sincronizzare Google Drive

La cosa davvero utile di Google Drive è la possibilità di potere disporre dei documenti creati direttamente con gli strumenti a disposizione, o salvati provenienti da altre fonti, direttamente su tutti i dispositivi. Supponiamo che la sera vogliate rivedere a casa un documento creato in un ufficio il giorno prima. Vi basterà accedere al vostro account per avere a disposizione tutte le cartelle con i vostri file automaticamente.

La sincronizzazione in Google Drive, ovvero il caricamento dei file nelle cartelle, avviene automaticamente su tutti i dispositivi che utilizzate alla loro accensione. Ma potete anche scegliere quali documenti sincronizzare e quando farlo, ad esempio se in presenza di rete wi-fi o meno. In pratica non dovete fare nulla. Sullo smartphone i documenti modificati tramite pc o viceversa sono già sincronizzati.

Google Drive è stato studiato anche e soprattutto per rendere facile interagire e lavorare con altri utenti nel web. Amici, colleghi o collaboratori possono partecipare nella creazione, elaborazione e modifica di contenuti digitali direttamente online. La suite di Google Documenti per creare foglie presentazioni è utilizzabile con qualsiasi dispositivo Windows, Apple o Android.

Altre memorie cloud

Tra le alternative del servizio offerto da Google, esclusivamente per memorizzare file c’è Mega. Si tratta di una specie di hard disk online con 50 G di spazio gratis, accessibile on the cloud via computer e browser ma attraverso cui è possibile anche condividere file come musica e film. Lo ha creato Kim Dotcom, personaggio controverso a suo tempo accusato di lucrare sui diritti d’autore altrui con Megaupload.

Dopo che l’industria dei contenuti è riuscita a farlo chiudere, malgrado i guai giudiziari e le multe, Dotcom ha creato questo nuovo servizio la cui caratteristica principale è nascondere gli utenti dietro una cifratura, senza necessità di installare una applicazione, ma direttamente nel browser in background. Ciò significa che il trasferimento di dati e file, che si può fare con una cerchia di utenti con cui si è scelto condividere, è protetto da criptatura e impossibile da decifrare senza una keyword che nemmeno le autorità possono superare senza infrangere a loro volta il diritto riconosciuto a livello internazionale della privacy.

Immaginiamo che i governi di Stati Uniti e Nuova Zelanda, Hollywood, la RIAA e le altre major non siano troppo contente per quella che sembra essere una sfida sul filo del rasoio. In pratica, pur sapendo cosa si scambiano gli utenti, non si conosce l’identità degli stessi utenti e non si riterranno responsabili di quello che si scambiano sotto crittografia. Ma Mega si dice impegnato a difendere il copyright: su una pagina è possibile inviare una comunicazione di presunta violazione se si trova materiale copiato o utilizzato in un modo che costituisce violazione dei diritti.