giovani alle terme

Sempre più giovani alle terme alla ricerca di vacanze relax. Colpa delle preoccupazioni oppure di una maggiore consapevolezza? Intanto i centri termali si attrezzano per fornire un servizio benessere su misura

In Italia abbiamo un patrimonio anche in termini di fonti e sorgenti naturali termali: ci sono 378 aziende termali in 20 regioni, dove chiunque può usufruire dei servizi messi a disposizione del pubblico. Fino a venti anni fa il cliente tipo era un anziani con vari disturbi che si affidava all’intera struttura che forniva alloggio e cure su misura. Ultimamente il trend ha cambiato direzione di marcia: il 25% dei clienti dei centri termali ha meno di 40 anni.

Proprio così, da soli, in coppia e anche con la famiglia (alcuni centri hanno la zona su misura per i bambini di ogni età) si registra una riscoperta da parte dei giovani alle terme affezionati ai percorsi di relax e benessere della persona uniti a trattamenti estetici di bellezza sempre centrati su percorsi naturali in un’atmosfera senza tempo tra piscine termali con giochi d’acqua, zona wellness, parchi e giardini termali, giardini termali con grotte naturali.

Ecco il motivo per cui molti centri termali classici stanno cambiando la loro fisionomia studiando percorsi e soluzioni anche all’insegna delle novità tecnologiche in campo naturale per proporre vacanze benessere a 360 gradi in cui corpo e mente si possano rilassare e ritrovare energia, ma anche in cui venga praticata la prevenzione e la cura di atteggiamenti di vita scorretti della psiche e del corpo.

Insieme a i classici percorsi termali si affacciano nuove scienze naturali come omeopatia e agopuntura, diete e trattamenti per ansia e depressione a cui si affiancano novità come trattamenti viso e corpo in coppia e massaggi con oli aromatici senza dimenticare i tradizionali fanghi termali, un vero toccasana per depurare la pelle in generale e per chi ha problemi di artrosi e disturbi dermatologici di vario tipo.

Per accontentare i giovani alle terme in Italia ce ne sono per tutti i gusti e le tasche, si tratta di fonti e sorgenti naturali classificate in base alla composizione minerali presenti all’origine: San Pellegrino, Sirmione, Boario, Bormio, Lazise, Prè Saint Didier, Merano tra i più conosciuti impianti termali tradizionali mentre nei giardini termali di Negombo nell’Isola di Ischia il piacere è immergersi in vasche scavate nella roccia e scoprire i vari trattamenti come centro benessere.

Per chi decide il termalismo libero gratuito si segnalano le Terme libere di Saturnia, una serie di cascatelle che si concentrano in vasche naturali, di Sorgeto famose nell’isola di Ischia per le sorgenti calde e le piscine che si mescolano all’acqua salata del mare regalando un piacevole effetto benefico su tutto il corpo. Se poi si vuole cambiare paesaggio ecco il sito di Fordongianus in Sardegna situato all’interno di un complesso archeologico dove percorso turistico e termale sono tutt’uno mentre a Cerchiara in provincia di Cosenza in una grotta calcarea si è formata una piscina naturale molto suggestiva accessibile a tutti.