giornate fai

Le giornate FAI di primavera organizzate dal Fondo Ambiente Italiano sono un’occasione unica per visitare monumenti, musei, siti culturali ma anche aree ex industriali di importanza internazionale poco conosciuti e generalmente chiusi al pubblico

Tornano come ogni anno le giornate FAI di primavera, una operazione culturale di guida alla storia e al significato di opere ed esposizioni che coinvolge 7.000 volontari FAI e 30.000 ragazzi delle scuole di tutta Italia. A disposizione delle visite del pubblico oltre 270 luoghi di culto, 250 palazzi e ville, 60 castelli e torri, e ancora musei, teatri, biblioteche, parchi e molto altro.

Un totale di 900 aperture straordinarie previste con visite gratuite o a contributo libero in ben 380 località italiane suddivise per provincie e comuni. Un intero patrimonio artistico tutto da scoprire: nel sito ufficiale del FAI si trovano tutte le informazioni e le indicazioni per conoscere da vicino quali sono le possibilità nella regione, provincia e città per accedere alla visita culturale, dagli orari alle spiegazioni storiche che riguardano l’intero complesso.

Per gli iscritti al Fai sono previsti ingressi esclusivi e corsie preferenziali: un modo per incentivare nuove adesioni? Forse, la Fondazione nazionale che lavora dal 1975 per la salvaguardia della natura, arte e storia del patrimonio italiano è sempre alla ricerca di nuovi adepti e volontari pronti a sostenere la missione a partire dal centro operativo di Milano fino ad arrivare alle varie segreterie regionali distribuite su tutto il territorio.

Diffondere la conoscenza e tutelare il patrimonio artistico italiano sono i punti fissi del FAI che promuove eventi e incontri per coinvolgere anche le scuole a valorizzare e conoscere tesori troppo spesso dimenticati che non aspettano altro che essere riscoperti nella loro bellezza originaria. Qualche esempio? A Bari sarà possibile visitare lo storico teatro Puccinni ancora in fase di restauro, a Venezia il Palazzo Corner Mocenigo e a Milano il Padiglione Reale della Stazione Centrale creato nel 1925 dai più importanti architetti e design del periodo, per la prima volta aperto al pubblico. E ancora una ricca agenda di appuntamenti con mostre e spettacoli per movimentare le giornate nelle città principali.

Dove andare per approfittare delle aperture straordinarie? Ogni anno c’è solo l’imbarazzo della scelta – qui sotto potete vedere un video con l’elenco dei beni aperti – l’affluenza dello scorso anno ha fatto registrare circa 8.500.000 persone sui luoghi di visita del FAI nel weekend primaverile e quest’anno le previsioni vanno anche oltre, visto l’apertura di un maggior numero di siti pronti per essere visitati. Il consiglio è di organizzarsi per tempo e prenotare la visita dove è possibile via mail o direttamente sul luogo presentandosi con anticipo sull’orario di apertura.