Cos’è il giornalismo e come diventare giornalisti? Dalla crisi dell’editoria a trasformare la passione nella scrivere in lavoro. Elenco di scuole e università specialistiche per lauree giornalistiche, master e corsi per fare praticantato e diventare pubblicisti

Il mondo del giornalismo ha subito una vera e propria trasformazione negli ultimi anni. Le nuove tecnologie online hanno offerto a tutti la possibilità di scrivere e pubblicare contenuti su blog e social, mettendo a rischio anche la stessa professione di giornalista. Le persone leggono meno giornali ma stanno ore a cliccare sullo smartphone notizie e commenti degli amici, provocando di fatto un indebolimento del mercato dell’editoria.

Se i media cambiano anche la professione del giornalista si è dovuta evolvere abbracciando nuove forme di comunicazione dalle mille forme tradizionali e virtuali. In questa breve guida parleremo di giornalismo offrendo una serie di informazioni e consigli per aspiranti giornalisti. Dalle scuole al mestiere di pubblicista, come intraprendere l’affascinante carriera nel mondo dell’informazione.

Indice

Cos’è il giornalismo?

Cominciamo col dire che oggi tutti scrivono, ovvero producono contenuti. Tra social, Facebook e Twitter le notizie arrivano sempre più dal basso: chiunque può scrivere qualcosa sulla propria passione o hobbies. Ci sono blogger diventati molto famosi scrivendo le proprie opinioni sulle vacanze, altri che fanno gli influencer e dettano stili e tendenze nel campo della moda e sono molto richiesti dagli stilisti di tutto il mondo.

Attraverso sponsorizzazioni tutti questi creatori di contenuti possono arrivare a guadagnare cifre considerevoli. Ma questo è giornalismo? Non proprio. Ci sono molte discussioni in merito, ma essere giornalisti significa qualcos’altro, a cominciare dalla formazione. Compito del giornalismo moderno è dare un senso al flusso di notizie che arriva senza sosta. Per fare questo, oltre ad avere uno stile di scrittura e buone idee, servono esperienza, cultura e preparazione.

Il giornalismo è un lavoro di raccolta, verifica e diffusione di notizie attraverso diversi mezzi, come giornali, radio, televisione e internet. Il giornalista è un professionista che si occupa di indagare, investigare e raccontare i fatti, offrendo una visione obiettiva e completa della realtà. Chi scrive o fotografa di professione, ha un ruolo fondamentale nella società odierna. Attraverso notizie, foto e commenti i lettori possono formarsi idee, valori, credenze sia da un punto di vista etico, sociale, culturale che politico.

Crisi del giornalismo

La crisi del giornalismo è un fenomeno che attraversa il mondo dell’informazione e sta mettendo a dura prova la sopravvivenza delle testate giornalistiche tradizionali. La crescente concorrenza delle piattaforme digitali ha ridotto drasticamente il numero di lettori, in Italia già scarsi, e gli annunci pubblicitari. Per i giornali tradizionali l’aumento dei costi per la produzione dei contenuti e la diminuzione dei ricavi pubblicitari fanno il resto.

La volatilità dei lettori rappresenta un problema anche per la qualità della scrittura e la sua autorevolezza, quando per attarre lettori si inseguono scoop sensazionalistici o notizie virali e divertenti. Alcuni grandi giornali internazionali hanno dovuto ridimensionare la forza lavoro o ampliato l’offerta editoriale per una rivoluzione che lascia aperte molte questioni sul piano economico, etico, morale e sociale.

Ma il giornalismo ha un ruolo fondamentale nelle società democrratiche, garantisce una informazione libera, il diritto alla conoscenza e la formazione dell’opinione pubblica. Uno dei maggiori problemi odierni è la disinformazione che spesso è veicolata su social o blog indipendenti. Sui maggiori quotidiani valgono precise regole di deontologia professionale che permettono ai cittadini di essere informati sugli eventi che accadono nel mondo e nella loro comunità.

La crisi della carta stampata rappresenta una sfida ma anche un’opportunità per il giornalismo che per sopravvivere deve evolversi ed adattarsi ad un mondo in continua evoluzione. I giornali devono rafforzare la propria reputazione come fonti affidabili di informazione, adottando strategie per combattere la diffusione di notizie false e migliorando la qualità dei contenuti. Nel frattempo le testate giornalistiche stanno diversificando i propri ricavi con abbonamenti, e vendendo prodotti o servizi digitali.

Come si fa a diventare giornalista?

In Italia il giornalismo si può studiare in molte università e istituti superiori, sia a livello di laurea che di master. Ma innanzitutto per diventare giornalista servono passione, curiosità e amore per la scrittura. Trovare nuove idee, scrivere, pubblicare e promuovere è un duro lavoro. L’ispirazione per scrivere un articolo interessante non si impara a scuola, ma è frutto di passione che si coltiva fin da bambini.

I migliori giornalisti italiani sono sempre stati scrittori e un narratori. In questo campo le opportunità di lavoro cambiano rapidamente insieme alla velocità con cui i media si trasformano. Le notizie si leggono sempre più frequentemente sul web ma resistono stampa, televisione e radio. Bisogna sapere stare al passo perchè per trasformare una passione in lavoro il talento non basta. Ad esempio tutti i giornalisti hanno un profilo Twitter in cui rilanciano le loro idee.

Informagiovani Vademecum per diventare giornalisti. Una serie di articoli con istruzioni e consigli che spiegano in modo semplice la via per intraprendere una carriera giornalistica. Breve manuale con contiene consigli pratici per scrivere correttamente. Una finestra aperta sul mondo della comunicazione per capire i segreti della professione e quali scuole frequentare

Dove si studia giornalismo in Italia?

In Italia le università più rinomate per lo studio del giornalismo sono quelle di Roma, Milano, Firenze e Perugia, ma ci sono anche molte altre opzioni di vari livelli. Esistono anche corsi di formazione professionale e master in giornalismo, offerti da scuole e istituti specializzati che offrono programmi di studi specifici per formare giornalisti professionisti.

Sul sito dell’ordine nazionale dei giornalisti Odg c’è un elenco di scuole di giornalismo riconosciute. Istituti e città con indicazioni e contatti consentono per informarsi direttamente sulle condizioni di studio, eventuale praticantato e l’ammissione agli esami di idoneità professionale per l’accesso al mercato. Di seguito altre scuole per lo studio e formazione pratica attraverso stage e laboratori di scrittura.

Università La Sapienza Offre un corso di laurea triennale in Scienze dell’Informazione e un master in giornalismo televisivo e multimediale. La scuola è nota per la sua attenzione all’approfondimento delle tematiche giornalistiche e all’utilizzo delle nuove tecnologie

UNimi Scuola giornalismo Walter Tobagi dell’Università di Milano, riconosciuta dall’Ordine dei Giornalisti come sede idonea per il praticantato. Organizza Master in giornalismo e aggiornamento professionale.

IULM Master in Giornalismo della Libera Università di Scienze e Comunicazione di Milano. Organizza corsi per accedere all’esame di stato per professionisti della comunicazione.

Luiss Scuola biennale di Roma presso la facoltà di Scienza Politiche della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli. Si può accedere dopo la laurea ed è previsto un corso di praticantato fondamentale nell’insegnamento.

Centrogiornalismo Promuove l’accesso dei giovani laureati alla professione giornalistica presso l’Università degli Studi di Perugia oltre alla formazione di giornalisti professionisti e pubblicisti anche a distanza

Master Indirizzi delle migliori scuole giornalismo e master universitari in Europa e delle scuole di specializzazione nel mondo per divenare giornalisti

Ordine giornalisti albo pubblicisti

L’Ordine dei giornalisti in Italia si occupa di formare le figure professionali, di tutelare il giornalista e il lettore. Esistono normative precise da rispettare per chi lavora sui media. Redattore, articolista, caposervizio, inviato, caporedattore possono svolgere attività su giornali, riviste, agenzie di stampa, stazioni radiofoniche e televisive e altri media online.

Nell’albo dei giornalisti sono compresi professionisti e pubblicisti, differenziati per le modalità con cui esercitano il lavoro, per la pratica professionale e per avere superato o meno l’esame di idoneità professionale. Oltre all’Ordine dei giornalisti, come ogni professione i lavoratori sono tutelati da altri sindacati e organizzazioni. Ecco i principali canali e associazioni che si occupano di formazione e tutela la figura di professionisti e pubblicisti.

Odg Il sito dell’Ordine Giornalisti che detiene l’Albo a cui appartengono professionisti, praticanti, freelance e pubblicisti. Fornisce informazioni su ordinamento professionale, etica, sulle sue attività e le scuole di giornalismo

Freelance International Press Associazione nata per garantire gli interessi e la corretta deontologia professionale dei giornalisti che esercitano la libera professione nell’ambito del giornalismo scritto, grafico, fotografico e radio-televisivo

Cosa fa e dove lavora Dove può lavorare un giornalista pubblicista e professionista? Una serie di spunti per chi è alla ricerca di un lavoro nel campo della comunicazione

Fieg Federazione Italiana editori Giornali, associazione che rappresenta circa 80 aziende e oltre il 70 per cento di tutta la stampa periodica

Anso L’Associazione Nazionale della stampa online, ente che nasce per rappresentare e tutelare gli interessi degli editori di testate giornalistiche online a carattere locale


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Autore: Redazione
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