Lettore di giornali internazionali

I giornali internazionali più importanti che escono ogni giorno nei principali paesi dei vari continenti rappresentano una finestra privilegiata per capire come si evolvono le dinamiche della nostra società. In tempi di fake news per non cadere nelle logiche della disinformazione disintermediata dai social, leggere notizie direttamente da più fonti attendibili è un modo per avere un’idea della realtà dei fatti e di ciò che avviene a livello economico e politico dall’Europa, fino all’America e alla Cina.

I giornali internazionali più importanti si dividono in quotidiani generalisti e di settore. I primi trattano argomenti che comprendono fatti di cronaca nazionale, politica e sport e possono avere una linea editoriale più o meno governativa schierata politicamente a destra o sinistra. I secondi più specificatamente approfondiscono notizie di carattere economico o sportivo. Sui maggiori quotidiani stranieri in lingua inglese scrivono i più accreditati giornalisti di fama internazionale e sono tra i giornali in assoluto più letti al mondo.

Indice

Storia giornali internazionali

Tutti sappiamo cos’è un quotidiano, un supporto cartaceo o elettronico in cui vengono riportate notizie di varia natura. Per risalire al primo giornale della storia bisogna tornare all’antica Roma, agli Acta Diurna che annunciavano eventi politici, sociali o privati. Molto tempo dopo, nel medioevo si diffusero manoscritti e libretti contenenti una sola notizia ad esempio di una battaglia, scritta da un testimone oculare. Nel diciassettesimo secolo in Europa si stampavano i primi giornali con notizie di carattere sociale come nel caso del quotidiano inglese The Daily Courant (1702–35).

Il Times fu fondato sempre in Inghilterra nel 1785 e l’Observer nel 1791. Nello stesso periodo naquero i primi giornali francesi come il Journal de Paris (1771) e il Journal des Débats (1789). Negli Stati Uniti la libertà di stampa fu garantita nel 1791 ma il primo giornale di successo fu il Sun di New York nato nel 1833. La diffusione dei giornali inizialmente fu di poche migliaia di copie, dovuta alla bassa scolarizzazione del popolo ma anche alla difficoltà di distribuzione. L’avanzare del progresso tecnologico e di sistemi di stampa e trasporto più efficienti (rotative e ferrovie) garantì una maggiore cricolazione di notizie che nel frattempo potevano disporre anche del telegrafo per essere trasmesse nelle varie redazioni a distanza.

La Associated Press, prima grande agenzia di stampa internazionale, naque nel 1848 a New York. A metà del ‘900 in America si stampavano 400 quotidiani e 3000 settimanali mentre giornali internazionali nascevano in ogni parte del mondo. Per conquistare i lettori venivano pubblicate notizie di opinione, critica letteraria ma anche scoop giornalistici e notizie sensazionalistiche, fumetti, cruciverba e di altri argomenti divertenti. Contemporanemamente naquero ovunque giornali politici, religiosi o di altro argomento specifico.

Giornali internazionali online

Il mondo del giornalismo oggi è messo alla prova dall’enorme offerta di contenuti disponibili sul web anche in modo disintermediato, come ad esempio succede sui social network o sui blog. Malgrado alcune eccezioni è utile osservare come anche i grandi quotidiani internazionali siano stati duramente messi alla prova dall’avvento del digitale. Le abitudini di lettura stanno cambiando, i giornalisti non hanno più il monopolio dell’informazione e i grandi editori perdono la capacità di monetizzare le notizie.

La volatilità dei lettori rappresenta anche un problema di qualità di scrittura e autorevolezza, quando si insegue lo scoop o la notizia virale o divertente. Alcuni editori dei maggiori quotidiani di stampa estera hanno dovuto ridimensionare la forza lavoro, altri hanno ampliato l’offerta editoriale, ma di certo si tratta di una rivoluzione che apre molte discussioni sul piano economico, etico, morale e sociale per il ruolo che l’informazione libera ha sempre avuto nelle società occidentali.

Allo stesso tempo i media elettronici possono aprire nuove opportunità anche per i quotidiani. La fruizione dei giornali internazionali online è veloce e coinvolgente e possono offrire un nuovo modo di raccontare storie rispetto alle copie cartacee, da usare come approfondimento. Grazie alla facilità di offerta di contenuti in cui convergono scrittura, immagini e video, il web è un terreno ideale per soddisfare nicchie inesplorate. Tutto ciò può avvenire in diretta, in studi appositamente realizzati, in cui i giornalisti ospitano esperti e mostrano gli avvenimenti.

Giornali internazionali più letti

Se vi state chiedendo quali siano i nomi dei giornali internazionali più letti al mondo, bisogna distinguere tra tiratura in carta stampata e utenti online. Spesso i dati differiscono perchè in alcuni paesi si leggono più copie in edicola che su internet e viceversa.

I lettori italiani di quotidiani ad esempio sono pochi, ma molti seguono notizie online e sui social. Tradotto in numero significa che i giornali più letti in Italia arrivano a stento alle 200 mila copie, più o meno vendute in edicola giornalmente dal Corriere della Sera e Repubblica, che piazzano l’Italia al 58 esimo posto al mondo.

In alcuni paesi come il Giappone la tiratura giornaliera dei quotidiani più venduti arriva addirittura a 10 milioni di copie. I giornali internazionali più letti sono proprio quelli giapponesi, con il Yomiuri Shimbun e l’Asahi Shimbun che vendono circa 10 milioni di copie al giorno. Al terzo posto si piazza il giornale cinese Sichuan Ribao con 8 milioni di copie giornaliere.

L’Europa arriva solo quinta con il quotidiano tedesco Bild, seguito dall’inglese Sun al nono. Al 19esimo posto c’è il Wall Street Journal, primo giornale americano nella classifica dei più venduti al mondo.

Quatidiani internazionali online

Se acquistare i maggiori giornali internazionali tutti i giorni in edicola può essere oneroso, oltre che difficile per questioni di lingua, internet ci dà una mano. Le versioni online spesso sono disponibili in inglese e comunque traducibili direttamente da qualsiasi browser durante la navigazione con smartphone, tablet o pc. I siti dei quotidiani riportano le notizie allo stesso modo di quelli cartacei e possono essere gratis o disponibili alla lettura con abbonamenti dai costi molto contenuti.

Giornali Americani Gli Usa si piazzano abbastanza avanti come numero di copie vendute. Ovviamente l’America è coinvolta a livello politico, economico e sociale ovunque nel mondo. Ci sono molte testate che hanno grande rilevanza a livello internazionale su cui trovare articoli interessanti in ogni campo:
New York TimesWashington PostLos Angeles TimesUsa TodayFinancial TimesWall Street Journal

Giapponesi Abbiamo già visto come i giapponesi siano instancabili lettori. Su internet ci sono le versioni online con le notizie in lingua originale da tradurre direttamente col browser:
AsahiYomiuriChumbunJapanTimes

Indiani Dato l’elevato numero di abitanti, le testate più diffuse in India sono al quarto e quinto posto tra le più importanti al mondo. Online esistono diverse edizioni del giornale nelle quattro lingue di hindi, marathi, gujarati e anche in inglese.
The Times of India (inglese) – The Indian ExpressHindustan Times (inglese)

Giornali Cinesi Il giornale più diffuso è il Reference News, al settimo posto tra quelli internazionali famosi. Questo come altri quotidiani sono pubblicati in diverse lingue per gli stranieri che vogliono approfondire le tematiche:
Asia Times (inglese) – Beijing RibaoChina Daily (inglese) – Guangming Daily

Atri nomi stampa estera

Se volete semplicemente dare una sbirciata a titoli e notizie in prima pagina e leggere qualche approfondimento, anche per capire cosa pensano gli stranieri di ciò che accade in Italia, ecco un elenco di siti online dove leggere direttamente tutte le notizie pubblicate e seguire i fatti e gli avvenimenti di politica locale e internazionale sulle testate più importanti in tutti i diversi paesi e continenti. Pur non essendo tra i giornali più letti al mondo, rappresentano ogni nazione con notizie che vanno dalla cronaca fino alla politica e allo sport.