Plin plin, plon plon, plen plen… alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non ha cercato di accordare una chitarra. Con quali risultati? Dipende dall’orecchio, qualcuno ha continuato gli studi musicali, altri si sono arresi davanti ad un ostacolo subito sembrato insuperabile. Sembra fatta apposta per questi ultimi il nuovo strumento inventato dalla Gibson: una chitarra che si accorda da sola.

Si chiama “Gibson robot guitar” ed è stata appena presentata a Londra. Per funzionare utilizza una tecnologia robotica: un chip individua le note stonate mentre una meccanica servo assistita pensa a tendere o rilasciare le corde nel modo giusto. Non c’è nessun meccanismo esterno. Da vedere questa speciale chitarra è del tutto uguale ad una normale Gibson Les Paul solid-body. Certo, “normale”, così per dire. Il modello Les Paul, costruito dalla Gibson a partire dal 1952, si contende con la Fender Stratocaster lo scettro di chitarra più amata e utilizzata dagli appassionati e dalle star di tutto il mondo. Tanto che viene da chiedersi che bisogno c’era, su una chitarra di questo livello, di preoccuparsi dell’accordatura automatica. Ma il punto non è questo.

I chitarristi sapranno già che, oltre all’accordatura tradizionale, esistono le cosiddette accordature “aperte” con le quali si possono ottenere sonorità molto particolari. La cosa davvero rivoluzionaria della Gibson Robot Guitar, è che l’accordatura nei vari modi “aperti” avviene mediante un semplice clic su una manopola. Insomma, non un semplice vezzo, ma una invenzione al servizio della creatività.

Gli appassionati sembrano averlo capito a giudicare dall’interesse suscitato dal nuovo modello sui forum di tutto il mondo. La chitarra è in vendita dal 7 dicembre in edizione limitata: solo dieci pezzi per negozio al prezzo di 2.499 dollari (circa 1.700 euro). Per una Gibson non è un prezzo altissimo, anzi sembra un vero affare. Anche perchè sul palco non servirà più avere un’altra chitarra di scorta… perfettamente accordata!