Chitarre Gibson Les Paul, SG, 335: storia e caratteristiche dei modelli che hanno segnato rock, blues e jazz. Strumenti versatili e iconici.

La Gibson è una delle marche di chitarre più prestigiose e riconosciute a livello mondiale, famosa per la qualità artigianale e il suono inconfondibile dei suoi strumenti. Fondata nel 1902, questa azienda ha rivoluzionato il mondo della musica elettrica con i suoi design innovativi e una attenzione ai dettagli che hanno catturato l’attenzione dei più grandi chitarristi rock, blues e jazz della storia.

In questo articolo esploreremo le chitarre Gibson più famose: la Les Paul Standard, la SG e la ES 335 e quelle utilizzate nel jazz, offrendo una guida completa per gli appassionati di chitarra e i chitarristi professionisti. Scoprirai come ciascuna di queste chitarre ha influenzato la musica rock, blues e jazz, e perché continuano a essere strumenti scelti da artisti di tutto il mondo.

Indice

La Gibson Les Paul Standard

La Gibson Les Paul è una chitarra che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica. Progettata nei primi anni ’50 da Ted McCarty in collaborazione con Les Paul, un innovatore della musica e del design, questo modello ha rivoluzionato il concetto di chitarra elettrica. Il suo corpo solido in mogano con un top in acero, il manico incollato e i pickup humbucker sono solo alcune delle caratteristiche che le conferiscono un suono potente e un sustain incredibile.

I primi modelli, introdotti nel 1952, avevano un design dorato e pickup a bobina singola. Tuttavia, è con l’introduzione dei pickup PAF humbucker nel 1957 che la Les Paul Standard ha raggiunto il suo apice di popolarità. Questi pickup eliminano il rumore di fondo e offrono un suono più pieno e ricco, rendendo la chitarra perfetta per una vasta gamma di generi musicali, dal rock al jazz.

Il suono della Gibson Les Paul Standard è caratterizzato da bassi profondi e alti cristallini, con una risposta dinamica eccezionale. Questa versatilità ha fatto sì che molti chitarristi famosi la scegliessero come strumento principale. Ad esempio, Jimmy Page dei Led Zeppelin ha usato una Les Paul Standard del 1959 per gran parte della sua carriera, contribuendo a creare alcuni dei riff più iconici della storia del rock.

Oltre alle sue caratteristiche sonore, la Les Paul Standard è anche nota per il suo design estetico. Il top in acero fiammato, spesso rifinito in una varietà di colori vivaci e sunburst, è diventato un marchio di fabbrica della chitarra. L’attenzione ai dettagli nella costruzione e nella finitura rende ogni Les Paul un’opera d’arte unica, che comunque si è evoluta negli anni.

Per adattarsi alle esigenze dei musicisti moderni, i modelli più recenti includono innovazioni come i circuiti push-pull per il coil splitting, che permettono di ottenere sonorità single-coil, e i sistemi di bloccaggio delle meccaniche per una maggiore stabilità dell’accordatura. Queste caratteristiche aggiuntive hanno ampliato ulteriormente le possibilità espressive di uno strumento già estremamente famoso e versatile.

What's The Gibson Les Paul Sound? Is A Les Paul Guitar Best For You? Should You Buy A Les Paul?

La chitarra SG “Diavoletto”

La Gibson SG, introdotta nel 1961, è nata come evoluzione della Les Paul. Il nome SG sta per “Solid Guitar” e il suo design più sottile e leggero rispetto alla Les Paul ne ha fatto un’alternativa interessante per i chitarristi che cercavano uno strumento più maneggevole. Questa chitarra è famosa per il suo doppio cutaway che facilita l’accesso ai tasti più alti, rendendola particolarmente amata dai solisti.

In Italia, la SG è affettuosamente soprannominata “Diavoletto” per via delle sue caratteristiche punte che ricordano le corna di un diavolo, conferendo alla chitarra un aspetto iconico e aggressivo. Visivamente, oltre per la sua forma iconica, la SG è riconoscibile per i colori audaci come il rosso ciliegia. Come la Les Paul, anche la SG utilizza pickup humbucker che offrono un suono potente e pieno.

Il corpo più leggero e il diverso profilo del manico conferiscono alla SG un carattere sonoro distinto, spesso descritto come più brillante e aggressivo. Questo suono tagliente ha trovato spazio in molte band hard rock e heavy metal, con artisti del calibro di Angus Young degli AC/DC e Tony Iommi dei Black Sabbath che ne hanno fatto il loro strumento principale.

Il manico della SG è più sottile rispetto a quello della Les Paul, il che contribuisce a una suonabilità più veloce e fluida. Questa caratteristica, insieme al peso ridotto, la rendono una scelta popolare per i chitarristi che cercano uno strumento maneggevole senza sacrificare la qualità del suono. Le meccaniche e il ponte sono progettati per garantire stabilità e precisione nell’accordatura, rendendola adatta a performance live e registrazioni in studio.

Gibson SG Standard '61 Maestro Vibrola Demo and Playthrough - The Guitar Choice of Legends

La versatile chitarra ES 335

La Gibson ES 335 è stata introdotta nel 1958 come una delle prime chitarre semi-hollow, combinando le caratteristiche di una chitarra acustica con quelle di una chitarra elettrica. Questa innovazione ha dato vita a uno strumento versatile, capace di adattarsi a una vasta gamma di generi musicali.

Il design semi acustico a cassa bassa della ES 335 e di altri modelli simili come la 347, offre un suono caldo e risonante, con una risposta tonale che si avvicina a quella di una chitarra acustica, ma con la possibilità di amplificazione e effetti tipici delle chitarre elettriche. Questo la rende ideale per il blues, il jazz e il rock, dove è necessaria una maggiore espressività tonale.

I pickup humbucker della ES 335 forniscono un suono ricco e pieno, con la possibilità di ottenere sia toni puliti e brillanti che suoni distorti e potenti. Questa flessibilità ha attirato chitarristi leggendari come Chuck Berry, B.B. King ed Eric Clapton, che hanno tutti contribuito a definire il suono di questo modello in diversi contesti musicali.

Esteticamente, la ES 335 è nota per il suo design elegante e le finiture di alta qualità. Il corpo semi-hollow è realizzato in acero laminato, con un manico in mogano e una tastiera in palissandro. I dettagli come le binding e i segnatasti a blocco aggiungono un tocco di classe a questo strumento già raffinato.

What's The Gibson ES-335 Sound? Is an ES-335 The Best Gibson Electric Guitar For You?

Le chitarre Gibson nel jazz

Oltre che ad avere fatto la storia della musica rock,  le chitarre Gibson hanno una lunga tradizione anche nel blues e nel jazz, un genere che richiede strumenti capaci di produrre toni caldi, complessi e articolati. Modelli come la ES-175 e la L-5 sono diventati veri e propri standard per i chitarristi jazz, grazie alla loro capacità di offrire una gamma tonale ampia e dettagliata.

La ES-175, introdotta nel 1949, è una chitarra hollow body con un suono caldo e avvolgente, perfetto per gli accordi complessi e le linee melodiche del jazz. La L-5, uno dei modelli più lussuosi e pregiati di Gibson, è famosa per il suo suono profondo e risonante, spesso utilizzata da chitarristi jazz di fama mondiale come Wes Montgomery.

Questi modelli sono apprezzati per la loro capacità di rispondere dinamicamente al tocco del musicista, offrendo una gamma di espressioni sonore che vanno dal dolce e melodioso al potente e incisivo. La qualità dei materiali e l’attenzione ai dettagli nella costruzione fanno delle chitarre Gibson una scelta di eccellenza per i chitarristi jazz, garantendo prestazioni superiori e un suono inconfondibile.

Molti chitarristi jazz leggendari come Joe Pass, Pat Metheny, Herb Ellis e Barney Kessel hanno tutti utilizzato chitarre Gibson per creare il loro suono distintivo. Questi artisti, con il loro virtuosismo e la loro creatività, hanno dimostrato la versatilità e la profondità sonora delle chitarre Gibson, cementando ulteriormente la loro reputazione nel mondo del jazz.

Wes Montgomery, TV show in Brussels, Belgium, april 4th, 1965 (colorized)



Newsletter Bintmusic

Ricevi ogni settimana novità, curiosità e contenuti selezionati.


Articolo precedenteFender Stratocaster, Telecaster e Squier
Articolo successivoGmail posta: creare account, leggere email
Autore: Fulvio Binetti
Fondatore ed editore di Bintmusic.it dal 1998, Fulvio Binetti è musicista, produttore ed esperto di comunicazione digitale. Da oltre trent'anni offre consulenza strategica e creativa a grandi brand, major discografiche e network radiotelevisivi. Appassionato di innovazione, cura gli approfondimenti su musica, tecnologia, AI e lifestyle, applicando alla divulgazione online il rigore analitico del suo background tecnico e la sensibilità della produzione artistica. Leggi la o seguilo sui canali social.