George Gershwin ha lasciato molta musica in sospeso. Ciò che fa scalpore è che ora quella musica venga completata da tal Brian Wilson, ex Beach Boys.

Non è raro nella musica classica trovare opere incompiute. Una sinfonia incompiuta è l’ultimo anelito dei grandi compositori e a volte rappresenta il loro testamento artistico: Schubert, Mahler, Puccini e lo stesso Mozart (il Requiem è stato completato da un allievo) hanno iniziato lavori senza terminarli.

George Gershwin, compositore di musica classica e jazz, oltre che pianista e direttore d’orchestra, è probabilmente il più rappresentativo musicista del Novecento proprio per la sintesi tra musica colta e popolare che ha saputo rappresentare. Nato a Brooklyn nel 1898, è scomparso a soli 39 anni lasciandoci 33 musical teatrali, 15 opere classiche, 7 musical cinematografici e più di 700 canzoni memorabili. Basti citare la sua “Rapsodia in blue”, l’operetta Porgy and Bess e brani come “Summertime”, “Someone to Watch Over Me”, “The Man I Love” e mille altri diventati i più suonati standard di musica jazz

A interpretarli una miriade di musicisti nel mondo oltre che i più famosi artisti jazz, cantanti e musicisti come Armstrong, Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, ma anche Madonna e Sting. I Beach Boys invece sono invece considerati il gruppo più rappresentativo del sottogenere della musica Surf. Nati a Hawthorne, in California hanno fatto un enorme successo vendendo milioni di dischi con brani di rock and roll divenuti anch’essi classici della musica leggera associati alla vita balneare delle spiagge californiane. Il Beach Boys terminarono la loro carriera in modo burrascoso.

In particolare Brian Wilson si è ritirato dalle scene a causa di un disturbo della personalità e dell’uso di droghe. Insomma non si direbbe esattamente il personaggio più indicato a completare le musiche di un genio. Ma Tod Gershwin, pronipote di George, evidentemente la pensa in modo opposto. Illuminato da disco di Wilson uscito nel 2004 che l’erede considera alla stregua di una Rapsodia in blu del 2004, Tod ha dato all’ex Beach Boys la responsabilità di completare alcuni frammenti di musica lasciati da George Gershwin e di trasformarli in canzoni. Il disco dovrebbe uscire nel 2010: certamente non mancherà di far discutere.