pubblico a un concerto

Quali sono i generi musicali più ascoltati dai giovani e come cambiano le classifiche dei dischi più venduti. L’evoluzione della popolarità degli stili nel mondo e in Italia, dagli album fino alle playlist in streaming

I generi musicali più ascoltati servono ancora a descrivere la musica che ascoltiamo? E’ innegabile come oggi la parola ‘genere’ sia un pò in disuso. In un’epoca in cui è possibile ascoltare in streaming liberamente e con facilità cataloghi di milioni di brani, sembra che il compito di definire i contorni del linguaggio musicale oggi sia stato affidato definitivamente alle playlist contenute nei servizi online come Spotify. Dai generi siamo passati alle raccolte di brani, con quali conseguenze?

I generi musicali più ascoltati hanno sempre definito non solo gusti musicali, ma anche tribù di appartenenza e personalità dei fans. Ma oggi esistono tanti altri indicatori di ciò che le persone sono o vorrebbero essere: dall’abbigliamento ai viaggi fino ai videogiochi. Le canzoni non servono più per ‘essere qualcuno’, ma per ‘fare qualcosa’: sport, cenare con gli amici, fare conquiste e via dicendo. Ecco perchè, come vedremo in questo articolo, tutti i servizi di streaming, da Spotify a Beats passando da YouTube, cercano di offrire servizi per scoprire nuova musica.

Generi più ascoltati di sempre

Come noto i motori di ricerca e le app online dispongono di grandi dati sulle nostre abitudini, ma non è detto che qualche volta li possano usare anche in modo costruttivo. E’ il caso ad esempio di Google con il suo Music Timeline. Utilizzando i dati dalle persone che hanno caricato i brani in Google Play Music, questo strumento grafico è infatti in grado di fornire l’andamento dei generi musicali più ascoltati da sempre nel corso dei decenni. Ogni striscia di questo particolare grafico infatti rappresenta un genere, mentre il suo spessore indica come la sua popolarità cambia nel corso degli anni.

Cominciando dal 1950 è l’onda del jazz che comanda tra Easy Listening, Folk e country; poi arrivano il pop e i rock, il metal e negli anni ’80 l’hip hop che è uno dei pochi generi in crescita mentre il rock continua la fase di decrescita di ascolti e quindi pubblico iniziata circa nel 1980. Essendo i dati basati sui brani posseduti dagli utenti nella loro libreria musicale ovviamente non c’è da aspettarsi nulla di scientificamente esatto al 100%.

La Google Music Timeline fornisce un’idea incredibilmente efficace per seguire mode e andamenti dell’orecchio del pubblico nei decenni, anche perchè contemporaneamente cliccando su un genere vengono mostrati tutti i sottogeneri con gli album e gli artisti che hanno fatto la storia della musica in ogni periodo, per i quali è possibile verificare la popolarità e la traiettoria della carriera. E’ sufficiente scrivere il nome di un qualsiasi cantante, per vedere tutte le sue fasi di maggiore o minore popolarità e la sua biografia. Cliccando sugli album potrete leggere ulteriori informazioni e ascoltare samples dei brani.

Generi più ascoltati nello streaming

Nella musica in streaming l’importanza dei generi, anche a livello di mercato, rimane quindi oggi solo per le nicchie di ascoltatori. Il concetto di condivisione è ancora ben presente nelle playlist, ma la rivoluzione digitale ha di fatto cambiato anche i gusti delle persone in pochissimi anni. E’ possibile utilizzare Google Trends per capire come siano cambiate in Italia le ricerche degli utenti su internet relativamente ai generi musicali più diffusi.

In poco più di un decennio le ricerche sui generi musicali più diffusi calano tutte in modo più o meno marcato. Perdono di importanza solo i generi o cala in generale l’interesse per la musica? Il dubbio è lecito, ma la prima ipotesi probabilmente è quella più giusta: i dati di mercato dicono che di canzoni non se ne sono mai ascoltate tante come oggi, un pò perchè si trovano gratis e poi perchè ci sono le nuove tecnologie che ci inseguono interpretando automaticamente i nostri gusti.


Chi suggerisce nuova musica

Per suggerire nuova musica agli utenti, i servizi di streaming scoprono i gusti musicali delle persone utilizzando sofisticati algoritmi od esperti più o meno virtuali. Questa è una grande novità. Fino a qualche anno fa le canzoni venivano suggerite dall’amico del cuore e non da un algoritmo. C’è chi sostiene che in questo modo i freddi numeri oggi possano contare più delle persone. In realtà il rapporto tra musica e marketing è sempre esistito, forse un pò meno spietato di oggi, perchè prima dell’avvento di internet si diventava grandi scegliendo un genere musicale di riferimento attraverso un preciso rituale.

Dall’artista al pubblico attraverso la casa discografica, la canzone finiva nel negozietto di dischi sotto casa. Un bugigattolo dove maneggiando cd o vinili si incontravano persone che condividevano gli stessi gusti musicali e tanti riferimenti culturali, sociali e politici. Difficile che lo stesso senso di appartenenza si ripeta oggi navigando online da soli davanti ad un computer in una stanzetta. Su internet tutto viene consumato con voracità e il rischio del multitasking è perdersi tra milioni di brani, ascoltati superficialmente o con curiosità morbosa in attesa del prossimo meme virale del Rovazzi di turno.

E mentre i servizi di streaming si affidano agli algoritmi dell’intelligenza artificiale che interpretano i nostri comportamenti per prevedere cosa ci piace, gli smart speaker e le app di assistenza vocale da casa e auto diventano i nostri nuovi suggeritori. I generi musicali più ascoltati in futuro non potranno che interpretare un insieme di comportamenti e stili di vita che assumiamo in ogni momento della giornata. E anche gli artisti per entrare in classifica si dovranno adattare al fenomeno, diventando colonne sonore di playlist e non protagonisti assoluti e trendsetter come sono stati in passato.

Artisti più ascoltati

Per avere un’idea ancora più immediata dell’evoluzione della musica e dei generi musicali più ascoltati al mondo, legati alla figura degli artisti più venduti in classifica, vi proponiamo questo interessantissimo video che mostra la classifica dei cantanti più popolari dal 1969 al 2019. Per quanto riguarda i dati più recenti che riguardano lo streaming, i dati sono stati aggregati da fonti multiple tra vendita di album fisici e digitali, trasmissioni radiofoniche e flussi di streaming online.