Cuccioli di gatti su un prato

Cosa sapere prima di acquistare un gatto: razze e qualità, informazioni e curiosità su gatti in vendita con pedigree e randagi. Perchè i felini sono gli animali più amati nella storia dell’uomo e sono diffusi in tutto il mondo

Il gatto è forse l’animale domestico più amato da grandi e bambini. Sicuramente i gatti sono più diffusi dei cani, anche perchè non è raro che nelle case nne vengano ospitati più esemplari, rispetto ad un solo cane per famiglia. In effetti avere più esemplari è molto più semplice che non con i cani, pronti ad azzuffarsi e molto più onerosi in termini di cure e tempo da dedicare loro.

I gatti sono abbastanza facili da accudire perchè non hanno bisogno di molto spazio e si adattano perfettamente alle nostre piccole abitazioni moderne. Non fanno rumore e non abbaiano ai vicini anche se possono miagolare. Non hanno quasi nessun odore e si puliscono da soli. Basta un minimo di attenzione nell’eliminare i suoi rifiuti. Mantenere un gatto vedremo in questo articolo che costa anche molto meno rispetto ad un cane, così come è inferiore il prezzo di giochi, cibo e anche il suo eventuale acquisto.

I gatti sono meno impegnativi dei cani perchè non vanno portati al parco all’alba e stanno bene chiusi in casa. Ciò significa che non hanno le zampe luride dopo avere camminato sui marciapiedi delle città. Sarà per tutte queste buone caratteristiche che la storia del gatto e la sua venerazione da parte dell’uomo si perde nella notte dei tempi. Spesso per motivi pratici ma anche legati alla bellezza e grazia di questi animali.

Storia dei gatti

Anticamente i gatti erano venerati come divinità. Tutti conoscono cosa rappresentavano per gli antichi egizi che infatti furono i primi addomesticatori circa 5000 anni fa. Il motivo per cui i felini diventarono importanti da un punto di vista religioso ha a che vedere con la loro capacità di eliminare i roditori responsabili di razzie di grano. Da un interesse pratico di protezione del cibo alla adorazione il passo fu breve, anche perchè difendevano anche da cavallette e serpenti velenosi.

I gatti proteggevano gli egiziani e piano piano vennero visti come simboli di fertilità, prosperità, felicità e benessere. D’altronde il carattere schivo e regale del gatto non poteva che fare da contraltare alle debolezze umane. Per questo quando moriva veniva addirittura mummificato per accompagnare i loro proprietari nell’aldilà. Non furono solo gli antichi egizi a venerare i gatti ma anche molte popolazioni nordiche e non.

Il gatto norvegese delle foreste nella mitologia scandinava traina la slitta di Freya, dea simbolo dell’amore e della fertilità. Si tratta di grandi gatti bianchi che anche in questo caso sembra venissero venerati perchè proteggevano le colture dai topi. In Thailandia i gatti siamesi venivano adorati come portatori di fortuna e saggezza perchè proteggevano i libri sacri dai ratti.

I gatti sacri della Birmania si aggirano nei templi, sono considerati come animali sacri e fanno parte di leggende. Per questo nei templi buddisti erano trattati come vere divinità, riveriti e serviti. Anche in Giappone il gatto è parte della cultura e delle credenze che mescolano folklore e religione e si pensava contenessero lo spirito degli antenati. Ancora una volta proteggevano dai topi in particolare l’industria del baco da seta.

Gatti di razza o randagi?

Se avete deciso di acquistare un gatto vi sarete posti alcune domande, ma sicuramente la prima è: meglio un gatto di razza o un trovatello selvatico da cortile? Quando si parla di animali c’è chi ne fa una questione etica o di cuore e chi semplicemente estetica o di status. In questo campo ognuno è libero di pensare e fare ciò che meglio crede.

Adottare un gatto è certo più gratificante da un punto di vista morale, ma ne vale la pena? Come tutti gli animali selvaggi i gatti potrebbero avere malattie, traumi, acari nelle orecchie, pulci e molti altri fastidi. Prima cosa da fare con un trovatello è portarlo da un veterinario che saprà indicare cure e profilassi da fare prima di accoglierlo in casa.

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Razze di gatti e qualità

l gatti sono compagni di avventura inseparabili per bambini e adulti, ma quale scegliere? Facciamo un breve viaggio tra le razze di gatti differenti provenienti da tutto il mondo: domestico, persiano, siamese, norvegese, birmano, certosino, norvegese, abissino e molti altri. Una guida per scoprire differenze caratteriali e caratteristiche, con curiosità fotografie e consigli per chi vuole conoscere e decidere quale tipo di compagno desidera avere. Una scelta che può essere fatta a seconda del colore o della lunghezza del pelo

Agraria Atlante delle principali razze classificazione, origini, aspetto generale, carattere, cura, varietà di colore e standard

Anagrafenazionalefelina Fotografie descrittive delle varie razze gatti ognuna con la propria storia e descrizione per conoscere più da vicino le abitudini e l’indole del gatto in questione

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Gatto Persiano Da oltre cent’anni è il gatto di razza per eccellenza forse per il suo aspetto aristocratico che lo rende il più ammirato nelle esposizioni feline. Sul sito informazioni sui gatti persiani e consigli con forum e fotografie

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Fiaf Federazione Italiana Associazioni Feline, promuove la diffusione del gatto e approfondisce la conoscenza di tutte le sue caratteristiche: morfologia, genetica, comportamento, salute, congressi, esposizioni, allevamento

Dove acquistare un gatto

Se invece decidete di acquistare un gatto di razza è molto importante informarsi sulle modalità di allevamento per evitare di incontrare allevatori senza scrupoli l’unico cui fine è fare soldi indipendentemente dal benessere degli animali. Non c’è una legge che tuteli il compratore ma gli allevamenti devono fornire il pedigree con passaporto europeo e un certificato di buona salute.

Le associazioni feline europee che operano in Italia servono a garantire la buona condotta di negozianti e allevatori. I gatti, oltre ad essere sani, devono essere cresciuti in ambienti che ne abbiano tutelato anche carattere e indole. La prima cosa da verificare è che non siano stati tolti troppo presto dalla madre altrimenti potrebbero essere fragili e instabili da un punto di vista psicologico.

Allevamenti Italia Un motore di ricerca per trovare cuccioli di gatti di tutte le razze riconosciuti da acquistare

Gatti di razza Allevamenti di felini in Italia con consigli degli allevatori per capire caratteristiche e carattere degli animali che si vogliono acquistare

Quanto costa avere un gatto?

Sono tante le domande che scatena la sola possibilità di adottare o acquistare un felino. D’altronde i gatti diventano membri della famiglia a pieno titolo, con pochi obblighi e tanti privilegi che a fine mese incidono sul budget economico. Se vi piacciono i gatti ma non sapete quale scegliere, è bene che oltre alla razza conosciate anche le spese per mantenerlo adeguatamente e assicurargli la salute tra veterinario e i prezzi per cibo, giochi e altri accessori di pulizia. Vediamo quali sono tutte le spese da affrontare.

Acquistare un gatto di razza o selvatico è una scelta che dipende da come intendete il rapporto con gli animali, ma anche da quanto volete spendere. Per gatti di razza con pedigree i prezzi si alzano fino ad oltre 1000 euro. A parte il lato estetico, anche chi è allergico al pelo può trovare una soluzione. Ad esempio il dolce e affettuoso gatto siberiano importato dalla lontana Russia come naturale evoluzione del gatto selvatico dei boschi, in questo caso è ideale, oltre a rivelarsi un compagno affettuoso anche per i bambini.

Un gatto più economico si può trovare tra annunci e proposte di adozione chiedendo aiuto ad amici che frequentano studi dei veterinari, oppure leggendo gli messaggi su internet, attraverso siti specifici e associazioni. L’Ente Nazionale Protezione Animali dispone di una bacheca fotografica di gatti provvisti di data di nascita, storia e descrizione del carattere. Si possono consultare anche gli annunci pubblicati nei gattili oppure le informazioni pubblicate sulle pagine facebook dedicate all’adozione di gatti.

Quanto costa salute dei gatti

Prima di acquistare un gatto è importante verificare le condizioni igieniche e di salute fondamentali per animali di ogni età. Bisogna stabilire se si tratta di gatti domestici che vivono esclusivamente in casa oppure di felini selvatici che girano liberi nei cortili e parchi. Tutto parte dalla prima visita dal veterinario: esami delle feci, vaccinazioni di base ed eventuale sterilizzazione sono da mettere in conto. Il costo è di circa 45 euro.

Non bisogna dimenticare che dai sette anni in poi gli esami e le cure si moltiplicano. Insufficienza renale ed ipotiroidismo sono i disturbi più comuni da curare. Il calcolo dell’imprevisto è sempre da mettere in conto, la visita medica extra si aggira ogni volta sulle 30 euro. Possono però esserci visite di emergenza molto più onerose da un punto di vista economico.

Quanto costa cibo per gatti

Quanto costa dare da mangiare ai gatti? L’alimentazione è un capitolo di estrema importanza, tanto da diventare fondamentale al momento della scelta del gatto. Investire su prodotti di qualità può fare la differenza, non solo dal punto di vista economico, ma anche per la salute presente e futura del gatto. Per risparmiare si può acquistare cibo all’ingrosso nei centri commerciali approfittando di sconti e offerte.

Attenzione alle etichette sui cibi già pronti con i consigli per la giusta razione giornaliera. Meglio preferire il fai da te con pochi grassi e nessun condimento, tenendo ben presente che il gatto è carnivoro ma necessita anche di cereali, frutta e verdura insieme ad integratori specifici adatti al tipo di vita e all’età che conduce. Calcolando un pasto al giorno, la spesa settimanale si aggira sui 25 euro.

Costo accessori pulizia

Altro capitolo per sapere quanto costa avere un gatto è dedicato agli accessori per la toilette e ai giochini vari per intrattenerlo durante il giorno. Tra gli altri accessori per la toilette e pulizia servono pettine (7 euro), collare antiparassitario (6 euro), lozione gatto detergente (5 euro), erba da coltivare in casa ideale per regolarizzare l’intestino (4 euro).

La lettiera per i bisogni si trova sia in versione coperta (la sabbia non va in giro) che scoperta, dai 20 euro, la più economica, in su. Poi servono i tappetini assorbenti antiodore: un pacco costa 5 euro. La scelta del tipo di sabbia per la toilette è variabile a seconda della composizione dei granelli e di quanto sporca il gatto. Si pulisce ogni giorno parzialmente e completamente nel fine settimana, in media in un mese se ne utilizzano circa 10/15 chili per una spesa di 8 euro.

Prezzo giochi per gatto

I prezzi dei giochi per gatti sono variabili e la scelta sembra essere infinita. Si va dai più semplici a quelli più complessi e soprattutto costosi. Dal topo di gomma alla palla, i felini sono contenti di giocare con qualsiasi oggetto. Senza dimenticare giochi con elastici colorati (5 euro), topolini meccanici (4,50 euro) e l’insostituibile graffiatoio (16 euro). In questo caso per risparmiare basta usare un pò di fantasia e confezionare qualcosa di rumoroso e saltellante anche con il fai da te.

Il gatto per essere trasportato ogni volta che si esce di casa ha bisogno anche di un accessorio più o meno costoso. Il trasportino rigido è utile e indispensabile per ogni evenienza di spostamenti, dalle visite dal veterinario, ai viaggi. Anche qui i modelli e prezzi si differenziano a partire dai 20 euro fino ai 100 euro, per i più esigenti.

Costo totale di un gatto

Alla fine quanto costa avere un gatto e qual’è il costo mensile e la spesa all’anno che un padrone deve mettere in conto? I prezzi che abbiamo visto fino a questo punto sono da grande magazzino. C’è poi la possibilità di acquistare accessori nei negozi specializzati dove trovare anche consigli da negozianti esperti che possono fare la differenza, anche nel prezzo.

La somma è presto fatta. Senza le 130 euro iniziali in veterinario e altre spese varie ed escluso il costo iniziale per acquistare un gatto più o meno di razza, per avere un felino in casa si tratta di spendere oltre 1000 euro all’anno. Ogni mese la spesa quindi si aggira sui 100 euro con cibo e ricambio della lettiera, sempre sperando che il gatto goda di buona salute. C’è poi chi decide di non lasciarlo tutto solo in casa per non farlo soffrire di depressione e decide di affiancarlo a un amico, fratello o figlio o di mandarlo in una pensione di lusso. In questo caso fate bene i vostri calcoli.

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