gamification

Coinvolgimento e divertimento, ecco cosa cercano le persone che amano immergersi anima e corpo nel mondo dei videogiochi. La Gamification fa ritrovare nel mondo reale lo stesso senso di protagonismo e avrà un ruolo sempre più un importante nel futuro

Se i giochi sono sempre stati presenti nella storia umana, fruizione interattiva è la parola chiave dei videogiochi: un percorso definito da varie sessioni di gioco che rispondono a diversi livelli di difficoltà che coinvolgono la persona con l’aggiunta di punteggi. Parte da qui il concetto moderno di Gamification, una scienza capace di creare quel tipo di partecipazione e divertimento anche nella vita di ogni giorno e che si sta sempre più sviluppando in ambito aziendale, sociale e nel marketing digitale.

La Gamification prende spunto dalla teoria dei giochi, una scienza matematica che ha applicazioni dirette in economia, sociologia e psicologia e ovviamente nel marketing. In questo ambito il punto è coinvolgere gli utenti facendo risolvere problemi e offrendo ricompense per guidare il loro comportamento. Una tendenza diffusa e che c’è sempre stata – pensiamo ai bollini dei supermercati – e che in futuro continuerà a crescere perchè internet e il mondo digitale sono luoghi ideali per creare, misurare, analizzare e influenzare il comportamento delle persone, ad esempio attraverso App che offrono classifiche, punteggi, livelli rendendo gli utenti protagonisti con lo scopo di fidelizzarli ad un brand.

La Gamification è spesso usata in ambito aziendale per analizzare e interpretare i comportamenti dei dipendenti, stimolandoli e incoraggiando la concorrenza a fare meglio offrendo premi. E’ il caso di un software sviluppato per conto di una società di trasporto merci per controllare la guida degli autisti. Analizzando parametri come eccesso di velocità, frenate troppo brusche, tasso di incidenti, alla fine l’azienda ha potuto tracciare correlazioni tra comportamenti e costi migliorando la sicurezza e la produttività, ma anche offrendo ai lavoratori con punteggi maggiori un motivo di orgoglio.

Insomma, anche se il termine Gamification è stato coniato nel 2002 da un programmatore britannico, sembra chiaro che con la diffusione dei videogiochi e lo sviluppo digitale e di internet, per le nuove generazioni il concetto andrà ben oltre il mondo aziendale. In futuro riguarderà i processi di apprendimento e formazione e chissà che alla fine non sia un gioco a risolvere i principali problemi della società, insegnando alle persone i comportamenti virtuosi da seguire in ogni ambito, sia esso ambientale, sociale, economico, attraverso un coivolgimento diretto e a punti che riguarda situazioni della vita di tutti i giorni.