Ragazza lega bici al palo per prevenire furti di biciclette

Sempre più persone usano la bicicletta gli spostamenti quotidiani, ma cosa fare contro i furti di biciclette? Consigli e elenco di precauzioni che è sempre bene prendere quando si parcheggiano bici in città per non farsele rubare

A fronte di un incremento di tre volte in dieci anni di ciclisti che usano la bici quotidianamente per andare a lavorare, ogni anno sono addirittura 1.200.000 le bici rubate in Italia. Cosa fare per prevenire i furti di biciclette? Ecco i consigli di un video finanziato dal Programma europeo Gioventù in azione. Non è nuovo ma vale la pena sempre dargli una occhiata.

Il 70% dei proprietari non denuncia la scomparsa limitandosi a maledire il ladro. Invece qualcosa si può fare, a cominciare dal cercare di prevenire i furti mettendo in difficoltà i ladri utilizzando una catena adeguata o legando la bicicletta nel modo opportuno. Ma non è tutto, è anche bene fotografare la propria bici per potere facilitare il ritrovamento e dare alle forze dell’ordine tutti gli elementi per risolvere il problema e prendere una serie di altre precauzioni che scoprirete guardando il video.

Bici che non si può rubare

Come evitare di farsi rubare la bicicletta? Nel mondo ne vengono rubate 15 milioni all’anno e allora c’è chi le studia tutte: dall’utilizzare lucchetti e catene sempre più grandi, ingombranti e pesanti, fino ad attaccare il proprio mezzo ad altezze improbabili, ma sembra senza troppo successo a giudicare dalle statistiche. L’unica soluzione fino ad oggi sembrava fosse portarsela appresso ovunque.

Ma ora forse c’è un nuovo sistema per risolvere il problema dei furti di bici una volta per tutte: si chiama Yerka e arriva dal Cile. L’unico problema è che non è un lucchetto, o qualcosa da applicare alla vecchia bicicletta, ma è una bicicletta vera e propria, costruita appositamente per non potere essere rubata. In pratica il telaio si può smontare in poche mosse, per essere assicurato ad un palo.

Se un ladro tentasse di rubare la bici, segando il telaio, oltre a rovinare la bicicletta non potrebbe più utilizzarla per scappare e non risulterebbe certo invisibile ai passanti. Insomma una bel deterrente contro i furti. L’idea, avuta da tre studenti universitari, è talmente valida che gli inventori hanno trovato con facilità i finanziamenti necessari alla sua produzione sul sito di crowdfunding Indiegogo.

La bicicletta che risolve il problema dei furti di biciclette è venduta online ad un prezzo di cicra 500 dollari. Un costo non alto, tanto che fin dall’inizio la bicicletta che non si può rubare è andata letteralmente a ruba. Ora i suoi inventori cercano altri finanziamenti per produrla in grande serie. Tra le sue caratteristiche future anche la possibilità di sbloccare il sistema di fissaggio mediante una App sullo smartphone: cosa volere di più?