frutta autunnale cachi

Nomi frutta autunnale con la lettera C? Potrebbe essere un indovinello: cachi, castagne e corbezzoli sono frutti d’autunno. Condividono lo stesso periodo di maturazione e tanti benefici oltre alla bellezza di forma e colorazione

La frutta autunnale colorata oltre ad essere prelibata e ricca di vitamine e benefici per la dieta, ha infinite gradazioni di rosso, giallo e marrone. Un vero gioco di colori che coinvolge foglie e alberi presentati nella loro rustica bellezza. Sempreverdi per le piante di corbezzoli, nude ma stracariche di meravigliosi frutti quelle di cachi.

La frutta autunnale con cachi, castagne e corbezzoli ha tante storie da raccontare che si legano alla passione per la terra e le tradizioni. Si parte dalle origini per un viaggio nella cultura gastronomica tra ricette e rivisitazioni culinarie. E non solo. L’aspetto legato al benessere non è da sottovalutare. Ognuno di questi frutti d’autunno racchiude notevoli benefici in linea con l’avvento della stagione fredda. Il tutto si traduce in una ricerca sapiente legata al culto delle buona tavola. Dalle ricette con frutta autunnale antiche semplice e ghiotte, fino alle rivisitazioni attuali con abbinamenti da gran gourmet.

Frutta autunnale cachi

Alberi dai pomi d’oro. Di origine giapponese, questa pianta è giunta in Italia con i soldati italiani, per lo più contadini, di ritorno dalla Crimea nel 1856. Il fascino dalla bellezza delle bacche gialle, rosso, arancione unito possibilità di avere un frutto molto dolce all’inizio dell’inverno hanno favorito la sua diffusione.

Il caco è una frutta autunnale che nella storia è stata soggetta ad alti e bassi, fino alla rivalutazione dei giorni nostri con una produzione e vendita su larga scala. Il genere comprende ben 350 specie di cui solo tre vengono coltivate. Ne esistono da mangiare subito, buoni ancora acerbi. Mentre per altri è bene attendere la piena maturazione per gustare a pieno le sue qualità, mettendoli vicino a delle mele per favorire il processo.

Come tutti i frutti d’autunno di colore giallo-arancio i cachi sono ricchi di caroteni (protovitamina A). Questa sostanza detta più comunemente betacarotene oltre a proteggere la pelle e favorire l’abbronzatura, stimola il sistema immunitario previene l’invecchiamento cellulare e preserva la vista. La marmellata con frutta autunnale di cachi è ottima insieme a composte, confetture, gelati, sorbetti. E ben si accoppia al kirsch al maraschino.

Castagne frutta d’autunno

Le castagne sono nella dieta dell’uomo da sempre per le loro innegabili virtù. Dal periodo dei romani e nel Medio Evo innumerevole testimonianze di traffici oltremare e di personaggi illustri che ne elogiano le qualità. Al suo alto valore nutritivo e potere saziante si affianca la qualità dello stesso legno utilizzato come ottimo materiale per costruire arredi. Una vera e propria fonte di ricchezza di cui niente si buttava o veniva sprecato.

Le castagne di rado mangiate fresche, venivano essiccate e ridotte a farina per assicurare il benessere durante l’intera stagione invernale. Oggi non è più così, spesso si relega all’ultimo posto come frutto povero che crea solo problemi digestivi. E si dimentica le molteplici caratteristiche che rendono la castagna ideale per l’alimentazione di grandi e piccoli.

Le castagne contengono una elevata quantità carboidrati l’assicura come una fonte primaria di energia al pari di pane, pasta, cereali integrali, legumi. Inoltre è ricca di proteine, grassi e sali minerali. Per essere ben digerita la castagna va consumata da sola e in dosi non eccessive. Ultimamente si assiste una rivalutazione nell’alimentazione naturale biologica dove compare anche sotto forma di cereale fioccato ideale per la prima colazione.

Corbezzolo frutta fresca autunnale

Il corbezzolo è una frutta autunnale da mangiare fresca che si presenta come un piccolo frutto rotondo da cogliere a giusta maturazione, quando diventa arancione-rosso. Come la bandiera italiana, la pianta del corbezzolo si caratterizza da tre colori: verde le foglie, bianchi i fiori e rossi i frutti. E’ il Pascoli a tesserne le odi in ben due composizioni come simbolo del Risorgimento.

I frutti freschi di corbezzolo si trovano difficilmente in commercio perchè è una frutta autunnale difficile da conservare che tende a deteriorasi nel giro di pochi giorni. La superficie è ruvida e la polpa è carnosa. Il gusto è particolarmente piacevole, a metà strada tra il dolce e acidulo ma solitamente si consuma in torte e marmellate, gelatine, vini e sciroppi.

Tra i benefici del corbezzolo c’è il suo potere come disinfettante naturale, diuretico e astringente Inoltre la presenza di vitamina E contrasta l’invecchiamento cellulare. Ci sono tante ricette e preparazioni più tipiche che permettono di gustarlo e fare tesoro delle sue proprietà nutritive. Il consiglio di mangiarne uno alla volta viene dall’antichità con Plinio il Vecchio. Limitarne il consumo è opportuno perchè può dare disturbi digestivi.