centrifugati frullati smoothies

Alimentarsi in modo corretto e sano è fondamentale per il benessere del fisico e della mente ma non sempre è possibile. A pranzo alle volte per fare in fretta ci rivoolgiamo a toast o panini che certo alla lunga non aiutano a rimanere in forma e pieni di energie. Centrifugati, frullati e succhi di frutta e verdura preparati al momento possono essere un valido sostituto di un pranzo completo e quali sono le loro differenze?

A pima vista tra centrifugati, frullati e succhi cambia solo la consistenza per i diversi ingredienti e metodi di preparazione. Si tratta di trasformare frutta e verdura in succo o purea vegetale pronte per essere consumate nel regime di una dieta sana e bilanciata. Quale tra queste alternative è la migliore? In questo aticolo scopriremo dove si conserva il maggior numero di principi nutritivi provenienti da vitamine, sali minerali e sostanze nutrizionali naturalmente presenti in verdura e frutta fresca.

Frullati e centrifugati freschi

Il consiglio è di munirsi di frullatore o centrifuga per preparare succhi con verdure fresche da bere al momento. Gli stessi prodotti vengono preparati in catene di bar che consentono di sceglier gli ingredienti preferiti. Oltre a mantenere intatte tutte le sostanze nutritive, non eliminano le fibre naturalmente presenti ma le riducono facilitando l’organismo nel processo della digestione.

Un frullato può essere composto da alimenti misti: frutta e verdura con erbe, radici, semi, spezie e proteine di ogni tipo come latte vegetale e yogurt per un mix tutto da inventare. Il risultato è un pasto veloce, leggero e soprattutto sano da creare in base ai propri gusti da preparare a casa con macchine apposite e poi da consumare durante la giornata avendo cura di conservarlo in un luogo protetto. Qualche goccia di limone nel frullato aiuta a mantenere intatte le proprietà nutritive.

Succhi di frutta e verdura pronti

Nel caso non fosse possibile preparate frullati e succhi al momento, è necessario conoscere le differenze sostanziali che esistono con quelli in bottiglia che si acquistano al supermercato e si trovano ovunque nei bar. Il succo in bottiglia biologico o non, è il liquido della pianta addizionato ad acqua senza le fibre vegetali. Assumendoli il corpo non fa nessun lavoro digestivo, il liquido viene assorbito direttamente dall’organismo.

Nei succhi di frutta che si acquistano bisogna però fare attenzione alla presenza di zucchero aggiunto oltre a quello contenuto nella frutta. Per fare una riserva di antiossidanti il succo al 100% di mirtillo è ciò che ci vuole; succhi di albicocca e pesca hanno un sapore molto forte e possono essere diluiti con acqua mentre il succo di mela può essere utilizzato anche nella preparazioni di dolci naturali, per dolcificare il tè freddo o le macedonie.

Anche i succhi di verdura si acquistano nei negozi di alimentazione naturale in bottiglie di 500 o 750 millilitri. Meglio scegliere quelle più scure per evitare danni di tipo ossidativo al succo. Carota, pomodoro, barbabietola, miscele sono le più diffuse ma anche in questo caso lavorazione e tempi di conservazione ne possono ridurre le sostanze, minerali e vitamine come la vitamina C.

Detox energizzanti e ricostituenti

Si chiamano detox i frullati, centrifugati e succhi studiati per disintossicare l’organismo. I Green Smoothies contengono sostanze benefiche come la clorofilla, che purifica il sangue, fortifica il sistema immunitario e aiuta la digestione. Si tratta soprattutto di verdure a foglia verde crude come cavoli, spinaci e bietole che apportano una quantità di vitamine e fibre molto maggiori rispetto ad altri tipi di frutta e verdura. Inoltre puliscono l’intestino, forniscono energia, accelerano il metabolismo e aiutano quindi a perdere peso.

Il sedano fresco è l’esempio tipico di questo tipo di verdura a foglia verde ideale per chi vuole dimagrire: ne mangiamo poco e con difficoltà. La quantità elevata di fibra e il sapore sembrano ostacolare la voglia di assumerne di più durante il giorno, un vero peccato. La soluzione è preparare centrifugati di sedano addizionato con carota, limone o mela in modo da venire incontro ai gusti di grandi e piccoli.

La fantasia e la creatività non hanno limiti, il consiglio generale per la preparazione di centrifugati, frullati e smoothies è comunque di utilizzare dai 2 ai 6 ingredienti almeno per iniziare, definire i propri abbinamenti per facilitare la digestione. La varietà rimane comunque la chiave per assumere la maggior parte dei nostri alimenti, l’ideale è cercare di introdurre categorie di verdure diverse nell’ambito della stessa settimana.

Frullati e succhi per pranzo

Questi beveroni sembrano dedicati a chi cerca un’alternativa salutare valida dal punto di vista nutrizionale. In realtà bere frullati e centrifugati non è come assumere un pasto completo e nutriente, ma solo di uno spuntino rinfrescante. Bere un frullato non può soddisfare la voglia di masticare, mentre per i green smoothies la consistenza è come una purea di verdure e le fibre incluse possono trasmettere la sensazione di avere appena mangiato un pasto completo.

L’importante è non bere succhi e frullati mentre si mangia un pasto normale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è necessario consumare almeno 5 porzioni di frutta o verdura ogni giorno. Una porzione è un frutto di medie dimensioni o una verdura grande come un piatto di insalata (50 grammi). Oppure un mezzo piatto di verdure cotte o crude. Per stare bene a pranzo sarebbe opportuno mangiare bene in un ambiente tranquillo che favorisce la buona digestione e una lunga masticazione.