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Bere centrifugati, frullati e smoothies a pranzo può essere una valida alternativa per alimentarsi in modo completo, veloce e salutare. Ecco alcuni consigli e cosa scegliere per privilegiare gusto e benessere, senza esagerare

Quale differenze ci sono tra centrifugati, frullati e smoothies? Sono tutte bevande create da un mix di verdure e frutta pronte per essere consumate nel regime di una dieta bilanciata. In realtà quindi ci sono poche differenze e molte analogie.

In particolare cambia la consistenza dettata dagli ingredienti e dal tipo di strumento utilizzato per realizzarli che riduce in succo o purea il vegetale, ma rimane il principio base. Per chi è attento alla propria alimentazione e cerca una via sana per rimanere in forma, potrebbe essere invece molto interessante sapere quale tra queste alternative al pranzo consente di assumere il maggior numero di principi nutritivi provenienti da vitamine, sali minerali e sostanze nutrizionali naturalmente presenti in verdura e frutta fresca.

Differenze tra succhi e frullati

Il succo è il liquido della pianta addizionato ad acqua senza le fibre vegetali, il corpo non deve fare nessun lavoro digestivo, viene assorbito direttamente dall’organismo. Succhi di frutta e verdura sono di facile reperibilità, si trovano ovunque, dai bar ai supermercati, freschi e conservati, biologici o non.

  • Succhi di frutta Attenzione allo zucchero, meglio che non sia raffinato nè abbondante visto che la frutta dovrebbe essere già dolce di per sè. Per fare una riserva di antiossidanti il succo 100% di mirtillo è ciò che ci vuole; succhi di albicocca e pesca che risultano di sapore molto forte possono essere diluiti con acqua mentre il succo di mela può essere utilizzato anche nella preparazioni di dolci naturali, per dolcificare il tè freddo o le macedonie. Meglio limitare l’uso e farli a casa con frutta fresca e acqua.
  • Succhi di verdura Si acquistano nei negozi di alimentazione naturale in bottiglie di 500 o 750 millilitri. Meglio scegliere quelle più scure per evitare danni di tipo ossidativo al succo. Carota, pomodoro, barbabietola, miscele sono le più diffuse, il problema è che sostanze come la vitamina C subisce delle alterazioni sia durante la lavorazione che nel tempo di conservazione. Il consiglio è di munirsi di frullatore o centrifuga per preparare succhi con verdure fresche da bere al momento.

Scegliere frullati o succhi di frutta?

Il frullato oltre a mantenere intatte tutte le sostanze nutritive non elimina le fibre naturalmente presenti in frutta e verdura, ma le riduce facilitando l’organismo nel processo della digestione. I frullati sono quindi da preferire ai succhi di frutta e verdura troppo liquidi e più soggetti a un processo di deterioramento.

Il frullato può essere composto da alimenti misti: alla frutta e verdura si accompagnano erbe, radici, semi, spezie e proteine di ogni tipo come latte vegetale e yogurt per un mix tutto da inventare. Il risultato è un pasto veloce, leggero e soprattutto sano da creare in base ai propri gusti da preparare a casa con macchine apposite e poi da consumare durante la giornata avendo cura di conservarlo in un luogo protetto. Qualche goccia di limone nel frullato aiuta a mantenere intatte le proprietà nutritive.

Ricette centrifugati frullati e smoothies Per bere frutta e verdura come pasto sostitutivo scegliendo tra centrifugati, frullati e smoothies il panorama è davvero vario. Dipende dal bisogno del momento, ciascuno sceglie la materia vegetale che può soddisfarlo in base all’apporto nutrizionale e al gusto senza dimenticare che le spezie, i vari tipi di latte e yogurt insieme ai dolcificanti giocano un ruolo fondamentale

Detox energizzanti ricostituenti esotici

Tanti nomi per ricette alla portata di tutti: ognuno è libero di adattare e modificare il proprio menù adottando anche verdure e frutta surgelata.

Green Smoothies si fanno strada nella categoria detox per la qualità di sostanze benefiche che apportano all’organismo. prima tra tutti la clorofilla che purifica il sangue, fortifica il sistema immunitario e aiuta la digestione. Si tratta soprattutto di verdure a foglia verde crude come cavoli, spinaci e bietole che apportano una quantità di vitamine e fibre molto maggiori rispetto ad altri tipi di frutta e verdura. Inoltre puliscono l’intestino, forniscono energia, accelerano il metabolismo e aiutano quindi a perdere peso.

Il sedano fresco è l’esempio tipico di questo tipo di verdura a foglia verde ideale per chi vuole dimagrire: ne mangiamo poco e con difficoltà. La quantità elevata di fibra e il sapore sembrano ostacolare la voglia di assumerne di più durante il giorno, un vero peccato. La soluzione è preparare centrifugati di sedano addizionato con carota, limone o mela in modo da venire incontro ai gusti di grandi e piccoli.

La fantasia e la creatività non hanno limiti, il consiglio generale per la preparazione di centrifugati, frullati e smoothies è comunque di utilizzare dai 2 ai 6 ingredienti almeno per iniziare, definire i propri abbinamenti per facilitare la digestione. La varietà rimane comunque la chiave per assumere la maggior parte dei nostri alimenti, l’ideale è cercare di introdurre categorie di verdure diverse nell’ambito della stessa settimana.

Succhi di frutta e frullati a pranzo?

L’importante è non dimenticare che frullati e centrifugati sostituiscono un pasto nutriente o uno spuntino rinfrescante ma non sono un’aggiunta! Spesso il fatto di bere un frullato può non soddisfare la voglia di masticare. Nel caso dei green smoothies il problema sembra non esistere, la consistenza è come una purea di verdure con fibre incluse capaci di dargli uno ‘spessore’ e la sensazione di avere appena mangiato un pasto completo.

Bere senza esagerare. Il consiglio è Sembrano dedicati a chi proprio non ha tempo di concedersi una pausa pranzo o uno spuntino e vuole comunque un’alternativa salutare valida dal punto di vista nutrizionale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono 5 le porzioni minime di frutta o verdura da assumere in un giorno.

Una porzione è un frutto di medie dimensioni o una verdura grande come un piatto di insalata (50 grammi). Oppure un mezzo piatto di verdure cotte o crude. Il problema che siamo sempre di corsa e difficilmente riusciamo ad alimentarci correttamente in un ambiente tranquillo che favorisce la buona digestione e una lunga masticazione.