Comprare senza pagare è il sogno di tutti? Basta andare a fare la spesa in un piccolo negozio a Copenaghen, scegliere tra una rosa di prodotti quelli preferiti per poi pubblicizzarli online. Ecco che il passaparola, la condivisione diventano un valore aggiunto che sul mercato fa differenza…

Una nuova forma di pubblicità? Sicuramente, visto che per partecipare occorre registrarsi sul sito di Freemarket lasciando i propri dati personali che, insieme alle scelte effettuate, diventano parte del prezioso bagaglio informativo sul cliente che tutte le aziende vogliono avere… oltre naturalmente alla pubblicità fornita dallo stesso cliente sui social network corredata da foto, descrizione e giudizio sul prodotto acquistato.

‘Prova prima di comprare’ è lo slogan del negozio coniato da Simon Taylor direttore creativo e fondatore di Freemarket che a qualche mese dall’apertura sembra avere riscontri positivi su tutti i fronti, sia dalle aziende che oltre alla pubblicità del marchio pensano a testare nuovi prodotti, che dai clienti comunque contenti di risparmiare sulla spesa.

Ma come funziona? Dimenticate la spesa tradizionale. Dopo la registrazione è necessario pagare una quota mensile di circa 2,50 euro per pagare l’affitto del locale (in origine era solo un sito online), poi si possono osservare i prodotti e procedere alla spesa sempre e comunque online. In realtà la scelta è abbastanza ridotta, ogni cliente può selezionare solo 10 pezzi al mese, tutti diversi tra loro che devono essere pubblicizzati su facebook, twitter o Instagram.

Ha il sapore di un gioco ma non lo è, Freemarket fa parte di una vera e propria strategia di vendita studiata a tavolino da esperti che guardano avanti, ormai non più di tanto, visto che la gente preferisce fare la spesa online e farsi guidare dal giudizio di altre persone ‘amiche’ condivise sui social network, piuttosto che dalla pubblicità in televisione.