Sono trascorsi 9 anni dal precedente disco di Francesco Guccini, ecco perchè i suoi fans tradivano una certa attesa per l’uscita del cd l’Ultima Thule che probabilmente sarà anche l’ultima opera musicale del cantautore.

Il disco, 17esimo dei 45 anni di carriera dell’artista modenese che nel futuro dice che si dedicherà prevalentemente alla scrittura, è composto da 8 brani inediti firmati da Guccini e dai suoi storici collaboratori che hanno registrato l’album in un luogo molto particolare adattato a studio di registrazione e che conserva tutti i ricordi d’infanzia di Guccini: il Mulino ad acqua costruito nella seconda meta’ dell’Ottocento dal nonno Chicon, a Pavana, sull’appennino pistoiese.

Un luogo che contribuisce ancora di più a trasformare il disco l’Ultima Thule in un viaggio nel tempo tra musica e parole, un mulino che al posto di farina macina note e al posto del pane crea musica, ricordi, considerazioni e pensieri, con la batteria registrata davanti al camino, Guccini che canta nella sala tra tavoloni di legno e i suoi altri musicisti storici sparsi nella casa. Si tratta di personaggi che in questo luogo mostrano di stare a proprio agio come mugnai, panettieri o musicisti: Juan Carlos «Flaco» Biondini, Ellade Bandini, Roberto Manuzzi, Antonio Marangolo, Pierluigi Mingotti e Vince Tempera.