mostre fotografiche

Il grande spazio multifunzionale denominato Mast, come Manifattura di Arti Sperimentazione e Tecnologia per ospitare più di 200 fotografie di artisti di fama internazionale a documentare il binomio industria lavoratori nella mostra dal titolo emblematico, ‘Capitale Umano nell’Industria’.

Appuntamento con l’architettura di qualità votata all’innovazione tecnologica nella periferia di Bologna dove sorge l’edificio del Mast per assistere alla mostra di fotografia industriale ‘Capitale Umano nell’Industria’ a cura di Urs Stahel per documentare il lavoro di uomini e donne nella storia tra lotte sindacali e sfruttamento. Sono pezzi di storia della società le immagini scattate da Sebastiao Salgado, Robert Doisneau, Henry Cartier-Bresson, Ugo Mulas, August Sander, Erich Lessing per citarne solo alcuni, tra i più famosi, impegnati a presentare nello spazio espositivo di 2.000 mq la propria interpretazione del capitale umano, dell’importanza del lavoro in rapporto anche all’industria e all’evoluzione tecnologica.

Ed ecco che il significato del Primo Maggio passa anche e soprattutto da qui, da questa mostra significativa aperta al pubblico fino al 30 agosto 2014, un’occasione per visitare l’architettura moderna del Mast di Bologna attivo da circa un anno con circa 25.000 mq su tre piani e un parco sapientemente progettato che espone opere d’arte di pregio. E non solo, oltre agli spazi per la cultura all’interno dell’edificio è attivo un auditorium, un nido per bambini, un centro benessere e un caffetteria aperta al pubblico per un progetto davvero imponente voluto da da Isabella Seragnoli presidente di Coesia, un gruppo di aziende votate all’innovazione in collaborazione con la Fondazione no profit Mast a favore dell’imprenditoria su tutti i fronti.