Formati audio conversione file mp3

Cosa sono i formati audio, perchè servono e chi li usa? Una breve guida per capire come si è evoluto il mondo della musica dall’analogico al digitale e perchè in pochi anni siamo passati dai vinile ai cd e dagli mp3 allo streaming

I formati audio sono particolari file creati per ascoltare la musica digitale su computer o dispositivi elettronici come lettori mp3 e smartphone. Se inizialmente la musica veniva registrata in modo analogico su nastro magnetico e trasferita su dischi in vinile, oggi le canzoni sono registrate direttamente in formato digitale. Prima che si sviluppassero studi di registrazione completamente digitali, nei cd il suono analogico di partenza veniva convertito in file digitale non compresso. Con l’arrivo di interne poi si sono sviluppati altri tipi di formati come l’mp3 per ridurre le dimensioni dei download.

Fondamentalmente ci sono tre tipi di formati audio: non compressi (WAV, AIFF, AU, PCM); lossless (FLAC, Monkey’s Audio – nome del file di estensione APE, WavPack – nome del file di estensione WV, Shorten, Tom’s Lossless Audio Kompressor (TAK), TTA, ATRAC Advanced Lossless, Apple Lossless, MPEG-4 SLS, MPEG, MPEG-4, Windows Media Audio Lossless (WMA Lossless); lossy: MP3, Vorbis, Musepack, AAC, ATRAC e lossy Windows Media Audio (WMA).

Tipi di formati audio

Per avere una qualità paragonabile a quella del cd, ma mai uguale trattandosi comunque di una compressione, con gli mp3 si ottiene una riduzione del “peso” dei file audio di circa un decimo rispetto alla qualità cd (44Khz 16 bit stereo). Un brano di 4 minuti che in origine occupa 40 Mb di memoria si riduce a circa 4 Mb. Ma la compressione non è tutta uguale.

Formati Audio non compressi come WAV e AIFF sono formati di file flessibili progettati per memorizzare più o meno qualsiasi combinazione di velocità di campionamento e bitrate e vengono usati per l’archiviazione di registrazioni originali. PCM di solito è memorizzato come .wav su Windows o come. Aiff su Mac OS. AU invece è un formato introdotte dalla Sun Microsystems sulle prime pagine web codificatO a un tasso di campione di 8.000 Hz.

Formati Audio compressi (lossless) FLAC, WavPack, Monkey’s Audio, ALAC sono formati compressi ma che non provocano perdita di dati. Richiedono più tempo di elaborazione di un formato non compresso, ma sono più efficienti in termini di utilizzo di spazio con un rapporto di compressione di circa 2:1. Il loro sviluppo mira rendere la compressione più veloce.

Mp3 e file Audio compressi sono un metodo lossy in cui il processo di compressione dei dati e quindi la successiva decompressione provoca una perdita di dati. Sufficientemente valido per l’ascolto, nel caso di file audio o la visione per i file video. Tra questi formati ci sono il popolare MP3, l’ogg della Vorbis, l’ MPC o Musepack. Vengono utilizzati per il download e l’archiviazione di musica perchè si basano su un algoritmi che eliminano porzioni del file audio non udibili, riducendo a circa un decimo la dimensione degli originali pur mantenendo una buona qualità audio.

Convertire file audio online

Il gran numero di formati audio con cui musica e video sono reperibili in internet, rende necessaria la conversione nei formati utili per i nostri player portatili o sul computer. Convertire file audio significa rendere la musica compatibile con ogni dispositivo, ovvero potere ascoltare le canzoni sia su smartphone, computer, o lettore musicale, trasferendole da un apparecchio all’altro senza problemi: ecco come fare

Ecco una guida per ottimizzare e rendere compatibili file audio con il proprio supporto tramite convertitori audio gratuiti con o senza il bisogno di scaricare software da installare sul proprio computer o tablet. Passare da un formato all’altro, estrapolare, personalizzare sono tra i principali servizi offerti su servizi gratis online.

MediaConverter E’ un programma universale per convertire formati audio e video universale che funziona online. Non è necessario installare software sul proprio computer, basta scegliere il formato d’entrata, d’uscita, ed inviare un form. Oltre ad audio e video converte anche molti altri file come foto, documenti ecc.

Foobar2000 I file ape sono un formato Lossless usato a livello professionale per non perdere la qualità nella compressione. Per convertire i file ape in mp3 si può usare Foobar che permette di ascoltare e convertire ogni formato audio installando il componente aggiuntivo Monkey’s Audio. Solo per ascoltare i file ape si può usare Winamp, sempre con il plug-in Monkey Audio.

Audioconverter Un convertitore online per convertire e ascoltare file audio di tutte le estensioni senza installare programmi sul pc. Basta caricare il file originale direttamente sul browser e scegliere la sua qualità in uscita.

Ascoltare musica senza download

Abbiamo già visto che prima dell’avvento dello streaming, comprimere formati audio o video significava ridurre le dimensione dei file per poterli ascoltare e vedere su internet in modo rapido e veloce. Agli inizi del 2000 la connessione ad internet non era ancora ai livelli attualità e servivano interi minuti per scaricare una canzone.

Il formato audio realaudio è stato il precursore dello streaming attuale, cioè si potevano ascoltare canzoni senza necessità di doverle scaricare sul disco fisso del proprio computer. La riproduzione della musica o del video iniziava e continuava mano a mano che il computer la riceveva dalla rete come si trattasse di una trasmissione radio o tv ma con in più la possibilità di scegliere quale musica ascoltare o quale filmato vedere web radio e tv on demand.

Qualità dell’ascolto realaudio

Per ascoltare un brano musicale o vedere un file realaudio, era necessario disporre di lettore realplayer che si poteva scaricare gratuitamente dalla rete. Successivamente era necessario disporre di computer con scheda audio collegata a diffusori o cuffie per l’ascolto. In secondo luogo avere installata o installare sul computer la versione più aggiornata di realplayer. La versione base era gratuita (si chiamava ” realplayer basic “) e anche se esisteva anche una versione più completa con alcune opzioni in più, la versione gratuita non aveva nessun limite e funzionava perfettamente.

La qualità delle clip realaudio non era molto elevata e in ogni caso dipendeva da come erano stati compressi i file realaudio in origine dal gestore del sito che offriva i contenuti multimediali. Maggiore era la compressione e la velocità di scaricamento, minore era la qualità. Non era comunque mai paragonabile a quella dei cd ma nemmeno a quella degli mp3, cosa che invece attualmente succede con lo streaming musicale. Teniamo presente che quando RealAudio è uscito, non esisteva ancora fibra ottica e Adsl, le linee erano molto lente e il sistema non ebbe grande successo.