I fiori eduli possono arricchire l’esperienza in cucina offrendo nuove prospettive e ricette creative. Come identificare correttamente i fiori commestibili sicuri da mangiare e seguirne le corrette pratiche di preparazione e conservazione

I fiori non sono solo belli da vedere, ma anche buoni da gustare. I fiori eduli sono infatti una delicata delizia culinaria spesso trascurata, che possono arricchire insalate, zuppe, torte, dolci, bevande e molto altro, trasformando i tuoi piatti in opere d’arte gastronomiche. Da millenni, le culture di tutto il mondo li hanno utilizzati per aggiungere sapore, colore e dimensione ai loro pasti, oltre che per le loro proprietà benefiche.

I fiori eduli crescono spontaneamente in natura o si possono coltivare in casa o in giardino e si prestano a essere usati in cucina per preparare ricette originali e sfiziose,. In questo articolo capiremo come identificarli in modo sicuro e prepararli. Sveleremo i segreti dei fiori commestibili da gustare e come incorporarli nelle ricette portando una nuova dimensione alla tua esperienza culinaria.

Indice

Cosa sono i fiori eduli?

Si chiamano eduli i fiori che si possono mangiare senza rischi per la salute, anzi con benefici per il nostro organismo. Molte varietà commestibili sono deliziose al gusto pur crescendo in un qualsiasi angolo dell’orto, come in semplici vasi su balconi e terrazzi. Altri si riproducono spontaneamente in primavera e estate nelle radure boschive e in aperta campagna lontano da smog e pesticidi.

Il sapore di fiori eduli è gradevole, spesso dolce o aromatico, tale da offrire un’infinita varietà di preparazioni culinarie farciti, fritti con pastella e al naturale serviti freddi. In cucina aggiungono una nota di colore alle insalate, sono un’ottima decorazione su torte e altri dessert tra accostamenti curiosi tra il dolce e il salato. Si possono aggiungere a salse, insalate, zuppe fredde e come ingredienti principali nella preparazione di risotti, dolci e persino gelati.

I fiori eduli contengono anche varie sostanze nutritive come vitamine, minerali, antiossidanti e fitochimici. Possono quindi aiutare a prevenire e curare alcune malattie, come il raffreddore, la tosse, l’infiammazione, la digestione difficile, l’ansia e l’insonnia. Inoltre hanno un effetto positivo sull’umore, poiché stimolano la produzione di serotonina, l’ormone della felicità. Molto usato anche l’impiego decorativo dei petali per abbellire o profumare bevande, insalate, marinate, salse, frittate e dessert.

Fiori eduli più conosciuti

Esistono molti tipi di fiori eduli, alcuni più famosi e diffusi, altri meno noti ma altrettanto interessanti. Questi sono solo alcuni esempi che si possono usare in cucina, ma ce ne sono molti altri da scoprire e sperimentare. L’importante è conoscere bene le loro proprietà, il loro sapore e il loro modo di utilizzo, per poterli inserire nella propria alimentazione in modo sicuro e gustoso.

  • Calendula Fiore giallo arancione che ha proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e lenitive. Si usa per decorare le insalate, le zuppe, i risotti e i formaggi. Ha un sapore dolce e leggermente amaro.
  • Fiordaliso è un fiore azzurro che ha proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti. Si usa per aromatizzare le bevande, i dolci, le marmellate e i gelati. Ha un sapore delicato e fresco.
  • Lavanda dal colore viola, ha proprietà rilassanti, antispasmodiche e antisettiche. Si usa per profumare il miele, il tè, il latte, i biscotti e le torte. Ha un sapore intenso e aromatico.
  • Margherita ha proprietà tonificanti, digestive e antireumatiche. Si usa per guarnire le insalate, le frittate, le polpette e le crostate. Ha un sapore neutro e croccante.
  • Rosa rossa, rosa o bianca ha proprietà antinfiammatorie, astringenti e emollienti. Si usa per preparare lo sciroppo di rose, l’acqua di rose, la confettura di rose e i petali canditi. Ha un sapore dolce e profumato.
  • Viola di colore viola, blu o giallo ha proprietà depurative, espettoranti e calmanti. Si usa per decorare i dolci, i gelati, le creme e i budini. Ha un sapore delicato e floreale.

Altri fiori da mangiare

Partiamo dai Fiori di cipolla, aglio e aneto, ricchi di sapore a ricordo della pianta di cui conservano un aroma più delicato. Quelli di Calendula ricordano il sapore dello zafferano, ma di gusto più intenso. Garofano ha petali dolci deliziosi al palato. Rucola dona fiori saporiti come le sue foglie. Emererocallis ha petali dolci e croccanti con un leggero sapore di melone. Tutti conoscono i fiori di zucca si prestano a diverse preparazioni: farciti con formaggio e uova e cucinati fritti sono davvero deliziosi.

Le viole del pensiero, graziose a forma di cuore sono un bellissimo ornamento per piatti dolci e salati. Possono essere cristallizzate e usate per adornare le torte delle feste. I petali di rosa sono utilizzati per aromatizzare gelatine e acque e ancora congelati in cubetti di ghiaccio, aggiunti ad infusi e vini, oppure usati per armatizzare aceti, marinare e condimenti. Fiori di sambuco composti da fiorellini bianchi a forma di stella si rivelano un piatto speciale se presentati come frittelle insieme a foglie di mentuccia al limone e zucchero a velo.

Lo stesso vale per i grappoli di fiori di acacia che proliferano spontaneamente nei boschi nel periodo primaverile. Fiori di lillà, lavanda, rosmarino e alberi da frutta in generale arricchiscono di sapore e profumo qualsiasi piatto, mentre i fiori di cipolla e aneto si rivelano ottimi per migliorare i cibi salati. Il fiore del pisello regala petali dolci e croccanti ricordano il sapore del frutto. La rosa con i suoi petali aromatizza creme e formaggi freschi.

I boccioli del tarassaco se colti giovani sono dolci come il miele. Petali di gelsomino, gardenia e di lavanda accompagnano e arricchiscono cocktail e bevande fredde. La Borragine in fiore si aggiunge alle zuppe fredde e nelle frittate. I fiori di lavanda si possono macerare nell’aceto per preparare un ottimo condimento per frutta e verdura. Girasole i cui boccioli più piccoli si consumano cotti al vapore come carciofi di cui hanno lo stesso sapore.

Begonie hanno piccoli fiori e croccanti sono ideali per guarnire macedonie insieme ai petali della gardenia. I fiori a trombetta del gladiolo sono ottimi da farcire a freddo con formaggi cremosi. Ibisco nelle sue molte varietà è molto ornamentale e si presta alla farcitura anche come sorbetto. Fagiolo rosso rampicante ha il colore rosso che ravviva ogni piatto. Melo, pero, pesco e ciliegio delicatamente profumati si adattano a preparazioni fredde insieme al fiore degli agrumi.

Identificazione e selezione

I fiori commestibili si raccolgono in genere in primavera e estate, la mattina quando la rugiada è scomparsa: il loro profumo e sapore risulta al massimo. Ma la raccolta deve partire da una corretta identificazione e selezione. Alcuni fiori, come il giglio del campo, la digitale e il ciclamino, possono essere esteticamente simili a fiori eduli, ma sono velenosi ed estremamente tossici se ingeriti.

È quindi fondamentale essere in grado di distinguere chiaramente tra fiori sicuri e non sicuri prima di raccoglierli per uso culinario. Bisogna sempre prestare sempre molta attenzione e cautela durante la raccolta e l’uso, assicurandosi di essere completamente sicuri della loro commestibilità seguendo delle regole di buon senso. Se non si è assolutamente certi non utilizzarli mai in cucina.

  1. Informarsi bene sulle specie di fiori eduli consultando libri, siti web o esperti del settore. Non fidarsi dell’aspetto o del profumo dei fiori, che possono ingannare.
  2. Raccoglierli se si conoscono con certezza, evitando quelli sconosciuti o dubbi. In caso di dubbio, meglio lasciarli stare.
  3. Raccoglierli in luoghi puliti e non inquinati lontani da strade, fabbriche, campi trattati con pesticidi o fertilizzanti chimici. Preferire i fiori biologici o coltivati in modo naturale.
  4. Raccoglierli freschi e in buono stato, evitando quelli appassiti, macchiati, rovinati da insetti o malattie. Raccogliere solo la parte commestibile del fiore, che di solito è il petalo, e scartare il resto (calice, pistillo, stame, polline).
  5. Lavare bene i fiori eduli prima di consumarli o usarli in cucina, eliminando eventuali residui di terra, polvere o insetti. Asciugarli delicatamente con carta assorbente o un panno pulito.
  6. Separare i petali del fiore dal resto del fiore proprio prima dell’uso (per evitare che appassiscano) e togliere la parte bianca alla base di ogni petalo che spesso risulta amara.

Utilizzo dei fiori in cucina

I fiori eduli sono delicati e vanno trattati con cura per preservare il loro aspetto, il loro aroma e il loro sapore. Si possono conservare in frigorifero, avvolti in un panno umido o in un sacchetto di carta, per qualche giorno. La maggior parte non resiste alle alte temperature di cottura devono essere incorporati nelle ricette all’ultimo minuti o usati come decorazione. Alcuni, come la lavanda, la calendula e la rosa, si possono anche essiccare e conservare in barattoli di vetro al riparo dalla luce e dall’umidità.

I fiori eduli si possono aggiungere alle insalate, alle zuppe, alle salse, ai risotti, alle paste, alle torte salate e ai dolci, per dare un tocco di colore e di profumo. Si possono anche usare per decorare i piatti o per fare delle confetture, delle marmellate, dei liquori o dei succhi. La camomilla, la menta e il tiglio, si possono anche usare per fare delle tisane rilassanti e aromatiche. Per quanto riguarda le insalatine non bisogna impiegate condimenti dal tenore elevato di acidità che potrebbero scolorire, appassire i petali e disturbare il meraviglioso aroma che comunque vanno aggiunti all’ultimo.

Le primule si uniscono alle insalate con i fiori freschi e le foglie più tenere così come nelle frittate primaverili. Le violette sono utilizzate per aromatizzare il tè, le insalate, per colorare gelatine, budini e creme. Famose nella versione ‘candita’ per guarnire torte e dolci. I petali della rosa canina freschi sono l’ideale per guarnire insalate. Anche i fiori di malva sono eccellenti per guarnire piatti e insalate miste insieme alle margheritine di campo, il fiore di tarassaco e cicoria che crescono spontanei in primavera.

Ricette con fiori eduli

I fiori eduli non sono solo belli da vedere, ma anche buoni da gustare, e possono arricchire le insalate, le zuppe, le torte, i dolci, le bevande e molto altro. In questo capitolo vi proponiamo alcune ricette facili e veloci per stupire i vostri ospiti e deliziare il vostro palato.

Insalata di fiori eduli
Per preparare questa colorata e profumata insalata, avrete bisogno di:

  • 200 g di lattuga o insalata mista
  • 50 g di fiori eduli a piacere (ad esempio borragine, calendula, nasturzio, viola)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • Sale e pepe q.b.

Lavate bene l’insalata e i fiori eduli sotto l’acqua corrente, asciugateli delicatamente e metteteli in una ciotola. Condite con olio, aceto, sale e pepe e mescolate bene. Servite l’insalata in piatti individuali e guarnite con altri fiori eduli a piacere.

Zuppa di piselli e fiori di sambuco
Per preparare questa delicata e aromatica zuppa, avrete bisogno di:

  • 500 g di piselli freschi o surgelati
  • 1 cipolla
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 4 cucchiai di panna da cucina
  • 8 fiori di sambuco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere in una pentola con un filo d’olio. Aggiungete i piselli e il brodo e portate a ebollizione. Lasciate cuocere per circa 20 minuti o fino a quando i piselli saranno teneri. Frullate la zuppa con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete la panna. Lavate i fiori di sambuco e asciugateli delicatamente. Servite la zuppa in ciotole individuali e guarnite con i fiori di sambuco.

Torta di ricotta e fiori di lavanda
Per preparare questa golosa e profumata torta, avrete bisogno di:

  • 250 g di farina
  • 125 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 500 g di ricotta
  • 100 g di miele
  • 2 cucchiai di fiori di lavanda essiccati

In una ciotola mescolate la farina, il burro a pezzetti, lo zucchero, l’uovo e il sale fino a ottenere un impasto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per mezz’ora. In un’altra ciotola mescolate la ricotta, il miele e i fiori di lavanda. Stendete due terzi dell’impasto in una teglia imburrata e infarinata, formando un bordo alto. Versate il composto di ricotta sopra la base e livellatelo bene. Stendete il restante impasto e coprite la torta. Sigillate bene i bordi. Cuocete la torta in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti o fino a quando sarà dorata. Lasciatela raffreddare e servitela a fette.


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Autore: Redazione
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