fingersi intelligenti

Qual’è il modo migliore per sembrare affascinanti? Fingersi intelligenti, colti e preparati. Il bello è che, se molti ci credono, tanti ci cascano. Basta dare un occhio ai social per capire come il fenomeno riguardi tutti da molto vicino. Un sondaggio sull’intelligenza con il trucco e gli studi sui suoi segreti e rischi

Oggi siamo tutti iperconnessi e bombardati da ogni genere di informazione e stimolo. Eppure secondo recenti studi il quoziente di intelligenza dell’uomo sarebbe in caduta libera. Dato che a nessuno piace sembrare intelligente più delle persone stupide, si potrebbe dedurre che fingersi intelligenti è oramai una tendenza imperante.

Il finto intelligente spopola in rete. Se le fake news vanno per la maggiore, è anche vero che molti ci credono. C’è chi come Umberto Eco sostiene che i social abbiano dato parola a intere legioni di imbecilli. Per gli intellettuali si direbbe che verità e democrazia non vadano troppo d’accordo. D’altronde spendono il proprio tempo ad approfondire per capire. L’uomo della strada invece cosa fa? Bombardato da informazioni e da falsi miti in carne ed ossa e non, più che cercare una vera crescita intellettuale o spirituale da tradursi in pensiero e azione, annusa l’aria con gli ultimi neuroni rimasti e parte all’attacco con l’arma della finzione.

Un gioco in cui l’uomo sembra essere messo peggio della donna. Il 26% dei maschi finge grande intelletto contro il 14% delle donne. Evidentemente il genere femminile ha armi più convincenti per sedurre il prossimo.

Come fingersi intelligenti?

Essere intelligenti, avere passione, voglia di approfondire, conoscere e brama di sapere, evidentemente costa fatica. Apparire intelligenti può sembrare più semplice e alla portata di tutti, in tanti ci tentano. Lo hanno scoperto in Inghilterra, ma di sicuro il fenomeno va alla grande in tutto il mondo. In un sondaggio gli inglesi hanno ammesso senza vergogna di credere nell’intelligenza con il trucco.

Fingersi intelligenti richiede una strategia ben precisa, non pensate sia facile. C’è chi porta un libro impegnato in spiaggia senza avere alcuna intenzione di leggerlo. Chi si mostra appassionato di musica classica o jazz, oppure parla con grande fervore di mostre d’arte e di politica senza capirci nulla. Il finto intelligente spesso si intende anche di vino con consapevolezza di polso e arguzia di sentori. Ovviamente ama postare su Facebook o Twitter pensieri e frasi ad effetto.

L’uomo che si finge intelligente è anche quello che parla molto pensando che il ruolo dell’ascoltatore non sia degno, o che denoti mancanza di conoscenza o saggezza. Per aumentare il proprio profilo intellettuale, alla fine l’iperconnesso parla più o meno a vanvera di tutto e di più. L’effetto secondario di un mondo basato sul fingersi intelligenti è che tutti parlano e nessuno ascolta. Il problema è che la gente appare a proprio agio nell’era del cialtrone imperante, e a volte sembra pure credergli.

Come apparire intelligenti?

Ma se quelli visti in precedenza sono atteggiamenti che molti adottano per sembrare più intelligenti, non è detto che alla fine possano funzionare. C’è insomma chi non ci casca. Convincere le persone del nostro grado di intelligenza e saggezza quindi potrebbe essere più complicato che raccontare qualche balla. L’argomento ovviamente interessa tutti. Non solo esperti di marketing e comunicazione o politici. Sentirsi all’altezza influisce sul nostro grado di autostima e sui nostri rapporti personali.

Su come apparire in pubblico al meglio esistono molti studi che è bene che tutti conoscano, anche le persone davvero intelligenti. Sarebbe il colmo che proprio loro facciano la figura dei cretini. Tutti infatti ci facciamo influenzare da alcuni comportamenti, collegandoli all’intelligenza di chi abbiamo davanti, molto più dei fatti oggettivi.

  • La velocità con cui si cammina ad esempio è importante. Uno studio della Boston University ha scoperto che la gente pensa che chi cammina più velocemente o lentamente degli altri è uno stupido. Gli intelligenti secondo i più devono andare alla stessa velocità degli altri.
  • Indossare occhiali spessi fa apparire più intelligenti. Può sembrare una banalità da nerd, ma se da un lato rende meno attraenti, la montatura spessa per gli altri fa emergere l’Einstein che c’è in noi.
  • Bere birra o vino per uno studio congiunto delle Università di Michigan e Pennsylvania può fare sembrare meno intelligenti. Certo dipende dalla quantità, ma non solo. Il boccale in mano non ispira alto quoziente intellettivo.
  • Iniziali nel cognome hanno un potente effetto seducente nelle persone. Ne aumentano lo status sociale e le presunte capacità intellettuali. Lo sostiene uno uno studio realizzato da alcuni psicologi dell’Università di Southampton.
  • Esprimersi semplicemente è meglio che avere un vocabolario inutilmente forbito. Una ricerca dell’Università di Stanford conferma che la semplicità verbale accompagnata dalla conoscenza è la chiave per avere carisma.
  • Parlare in modo espressivo aiuta anche a mostrarci più capaci. Variare intensità della voce e tono nell’esprimere concetti è un sistema per convincere gli altri delle nostre capacità. La monotonia è sinonimo di stupidità.
  • Guardare negli occhi le persone con cui parliamo in generale fa accrescere il nostro grado di intelligenza e competenza. Meglio se con una espressione del viso sicura e sorridente, da veri leader. Lo dicono i risultati di uno studio.
  • Avere senso umorismo ed essere divertenti in una conversazione è sempre importante. Oltre a farci apparire in generale più attraenti, può essere collegato alle nostre presunte capacità intellettuali.
  • Vestirsi elegantemente non è solo una questione di apparenza. Un bell’abito offre una importante aspettativa sulle nostre capacità intellettuali. Una percezione che non colpisce solo gli altri, ma paradossalmente anche noi stessi.

Ammettere di non sapere infine è il punto cruciale per aumentare il nostro fascino intellettivo. Smentendo lo stesso titolo di questo articolo, fingersi intelligenti, colti o preparati alla lunga potrebbe sortire effetti esattamente opposti a quelli sperati. Spesso è molto meglio ammettere i propri limiti. Anche perché è risaputo che i meno competenti si sopravvalutano. Viceversa chi è attento, preparato o dotato di talento, è sempre il più umile di tutti. Ecco perchè, a furia di fingersi intelligenti, il rischio di fare la figura degli idioti è molto alto. Per fortuna.