finanza comportamentale, soldi e computer

I comportamenti online e i messaggi che le persone si scambiano su Twitter o Facebook non sono solo lo specchio di una nazione, ma servono a fare soldi. Il futuro dell’economia si chiama finanza comportamentale e passa anche dal nostro quotidiano.

Internet è onnipresente e sempre più importante nella società a tutti i livelli: non solo per divertirsi, informarsi o fare shopping. Su internet si giocano e si vincono le competizioni elettorali, i comportamenti online svelano gusti personali permettendo alle aziende di fare marketing in modo mirato, ma c’è anche chi da tempo ha capito che analizzare il comportamento dei navigatori sul web può essere utile a capire l’evoluzione della società e scoprire tendenze in ambito finanziario: tutto ciò si chiama finanza comportamentale.

Se situazione economica e propensione all’investimento delle persone e degli operatori finanziari sono infatti fortemente condizionati dall’umore generale, ci sono società come MarketPsych LLC che hanno sviluppato software in grado di analizzare sentimenti come ottimismo e pessimismo, incertezza, sorpresa, innovazione, corruzione e altri centinaia di stati emozionali, partendo dall’analisi quotidiana di milioni di articoli di giornali, blog e messaggi di Twitter.

Questi strumenti di finanza comportamentale non vengono realizzati ovviamente per gioco, ma sono sempre più utilizzati dai grandi investitori mondiali speculativi che compiono operazioni molto rischiose utilizzando strumenti sempre più sofisticati che operano in tempo reale. Capire e anticipare le tendenze e gli umori della società può valere centinaia di milioni o di miliardi.

Ovviamente non è tutto così semplice, ci sono molte varianti psicologiche umane che entrano in gioco e che sfuggono agli algoritmi. E’ tipica degli investitori una reazione eccessiva dopo un annuncio negativo del mercato, o viceversa troppa euforia che spinge a copiare grandi gruppi. Tutti comportamenti che spiegano le bolle che puntualmente si verificano nel corso della storia nei mercati azionari.