quanto costa crescere un figlio

Molte coppie mettono i figli davanti a tutto. Il rischio è non avere più tempo da dedicare alla coppia ed entrare in crisi. Un problema che oltre a dipendere dalle condizioni sociali ed economiche, varia in funzione degli aiuti ricevuti dai genitori.

La questione sollevata tempo fa dal libro americano Bringing Up Bebe scritto da Pamela Druckerman è sempre attuale e comune a molte famiglie italiane di reddito medio e superiore che hanno fatto proprio il motto ‘Children First’ della cultura americana. Tutte le società anglosassoni sembrano premiare questo comportamento.

La diffusa aspirazione che il proprio bambino possa diventare una star e avere successo nella vita, porta molti genitori a diventare ossessivi nella ricerca di attività che possano sviluppare le attitudini dei figli, con la conseguenza che tutto il tempo in famiglia viene dedicato al trasporto dei pargoli dal collegio d’élite ad un concerto, fino ad una attività sportiva o alla scuola di musica.

Se a tutto ciò aggiungete lo stress della crisi economica, nel delirio di impegni quotidiano diventa sempre più difficile considerare la coppia come il fondamento della famiglia. Tra tutti i problemi da affrontare ogni giorno, in ogni caso, secondo una ricerca realizzata in America, il 40% dei litigi tra marito e moglie ruota proprio attorno ai figli.

Considerando tutte le nazioni, secondo il libro le coppie francesi avrebbero trovato un migliore equilibrio, anche perchè aiutate da un sistema sociale che in prima persona si occupa di sostenere il rientro a regime della famiglia il più presto possibile dopo la nascita di un figlio, a partire dal congedo di maternità retribuito, fino ad un sistema di asilo nido sovvenzionato a livello nazionale.

Imparare ad essere genitori calmi e sereni non è ovviamente solo un problema di personalità, ma dipende anche dalla società in cui si vive. Vivere in Italia in questo senso può non essere di aiuto.