Un Festival dedicato alla bellezza che saprà comunque unire le varie sensibilità nella musica e della società. Fabio Fazio rimane fedele ai suoi principi anche nell’edizione 2014 del Festival di Sanremo in onda da martedì 18 febbraio fino a sabato 22.

Gli stessi ingredienti che o scorso anno consentirono a Sanremo di avere un ascolto di tutto rispetto, intorno agli 11 milioni di spettatori con picchi di 14 milioni ed uno share superiore al 50%. Dopo avere affidato a Mauro Pagani la direzione artistica e dopo avere conosciuto i nomi degli artisti partecipanti, la qualità nelle votazioni sarà garantita da una giuria di qualità presieduta da Paolo Virzì accompagnato da musicisti, scrittori e attori come tra gli altri Paolo Jannacci, Aldo Nove, Silvio Orlando, Rocco Tanica che avrà nella serate finali il 50% di peso rispetto al televoto e alla giuria della stampa.

L’alto, la musica colta, sarà rappresentata dall’omaggio che il festival dedicherà a Claudio Abbado e dalle esibizioni del venerdì di Sanremo Club, una formula in stile Club Tenco che cercherà di puntare sulla qualità delle proposte di vari autori e cantanti storici, da Lucio Dalla, a De Andrè fino a Modugno e Fossati. Il popolare arriverà da una serie di ospiti come Renzo Arbore, Claudio Baglioni, Gino Paoli e Raffaella Carrà, se non addirittura dalla presenza di Albano e Romina, mentre fuori dalla musica ci saranno Franca Valeri, Enrico Brignano e l’astronauta Luca Parmitano.

Tra le novità di Sanremo 2014 un prefestival e un dopofestival con Pif, volto noto della tv e fresco regista di un film sulla mafia che ha ben impressionato la critica, mentre per la musica internazionale ci saranno Stromae, Rufus Wainwright, Yusuf Cat Stevens, Paolo Nutini e Damien Rice oltre al ritorno di Laetitia Casta. E mentre il Codacons chiede di rendere pubblici i costi di tutto questo circo – si vocifera intorno ai 18 milioni di euro – gli organizzatori rispondono che sono già stati coperti interamente dagli sponsor. Sarà, intanto la Corte dei conti ha svelato che per le edizioni 2010-2012 la perdita è stata di 20,1 complessive.