manico chitarra elettrica

Il sogno di tutti i chitarristi di possedere una chitarra Fender è diventato anche il sogno di possedere quante più sue azioni alla borsa del Nasdaq.

La discesa in borsa della Fender è stata resa necessaria dall’accumulo di debiti per 246,2 milioni dollari malgrado la vendita di chitarre, bassi e amplificatori, che rappresentano i tre quarti del fatturato di oltre 700 milioni di dollari, proceda spedita in 85 paesi. Il titolo si chiama ‘Fndr’ e la Fender Musical Instruments mira a racimolare subito 160,7 milioni di dollari vendendo 10,7 milioni di titoli quotati tra 13 e 15 dollari per azione. Anche se Fender si sta espandendo nei paesi emergenti come Cina, India e Indonesia dove cresce l’utilizzo della chitarra elettrica, qualche timore sulle vendite c’è nei mercati tradizionali, dove musica rap campionata e altri generi creati con computer o nuovi dispositivi come i tablet potrebbero danneggiarla.

Fondata nel 1946 da Leo Fender, la società ha creato i suoi modelli più venduti, la Telecaster e Stratocaster, nel 1950 ed è stata utilizzata da tutti i più famosi chitarristi a cominciare da Jimi Hendrix. L’azienda è attualmente nella mani di un gruppo di private equity per il 43%, mentre il distributore giapponese di strumenti musicali Yamano detiene la seconda quota più alta con il 14%.