Come si misura il benessere di una nazione? Anche gli economisti sostengono che gli indicatori economici non bastano più a misurare la felicità. Da qui l’idea degli inglesi: 10 domande molto personali.

Non è una novità che la sola crescita economica non basti a misurare la felicità. Molti economisti sostengono da tempo che il benessere di una nazione non può essere solo ricavata da un indice del reddito nazionale o dalla capacità di una nazione di produrre beni e servizi. Se guardiamo ai dati sul PIL (Prodotto Interno Lordo) del 2010, gli Stati Uniti fanno un +2,6%, Germania +3,3%, Francia +1,6% Italia +1%, oppure Cina +10% India +8,5%. In India la gente se la spassa rispetto alla pur disastrata Italia? Certamente no, e allora ecco che il governo inglese di David Cameron vuole misurare la felicità dei suoi cittadini in modo più diretto per avere una migliore comprensione dei problemi da affrontare in sede politica.

L’Office for National Statistics ha pensato ad una serie di indicatori di benessere che comprendono salute, istruzione, reddito, lavoro e fiducia nei politici. L’Indice della felicità individuale comprende quindi le seguenti 10 domande: Sei soddisfatto della tua vita? Sei soddisfatto di tuo marito, moglie o partner? Quanto sei soddisfatto della tua salute mentale e fisica? Sei felice nel tuo lavoro? Ti senti coinvolto nella vita del tuo quartiere? Sei felice del tuo reddito personale? Sei soddisfatto della tua cultura e formazione? Il sondaggio terminerà nel mese di gennaio e i risultati si sapranno nella prossima primavera.