Fat Bike Philippe Starck

Semplice esigenza estetica o frutto di un bisogno reale di stabilità per districarsi nel traffico e su tutti i terreni? La moda della bicicletta a ruote larghe si fa strada nei centri cittadini anche in versione elettrica: ecco com’è nata, quali sono i vantaggi e le caratteristiche delle Fat Bike.

Dalla Mountain alla Fat Bike Avere le ruote larghe come dicevamo può essere utile su terreni molto accidentati e ovviamente la precorritrice delle fat Bike non poteva che essere la mountain bike nata alla fine degli anni ’70 in California per pedalare off road. Questo tipo di bici nell’arco di un decennio si è imposta in tutti i paesi anche come mezzo di trasporto cittadino in tutte le versioni e varianti, tra sospensioni, freni a disco, telai in carbonio e motori elettrici sul mozzo.

Cos’è la Fat Bike La mountain bike è sicuramente l’ideale per pedalare su terreni accidentati, ma qualcuno volendo utilizzarla in condizioni estreme, sulla neve o sulla sabbia del deserto, per evitare di sprofondare ha provato ad allargare ulteriormente la larghezza dei copertoni (a partire da 3,7 pollici) e dei cerchi (oltre 44 mm). All’inizio – siamo alla fine degli anni ’80 – si è trattato più che altro di prototipi realizzati da privati. Il primo modello ufficiale di Fat Bike uscito sul mercato è del 2005 per mano della Surly, azienda del Minnesota.

Caratteristiche delle Fat Bike I modelli venduti sul mercato hanno una larghezza delle ruote che varia dai 3,7 fino ai 4,8 pollici e sono montate su cerchi che vanno dai 44 ai 100mm. Ovviamente anche i mozzi sono più larghi, mentre il diametro delle ruote arriva fino ai 29 pollici. Data la struttura meccanica, necessariamente anche la catena e il movimento centrale sono più larghi, così come la forcella.

Modelli di Fat Bike Malgrado a prima vista il segno distintivo principale di queste bici siano le ruote larghe, sul mercato ci sono diversi modelli con telai da fuoristrada o città e la presenza o meno di forcella ammortizzata e pedalata assistita con motore elettrico nel mozzo dei pedali, come ad esempio nel caso del modello disegnato dal famoso designer francese Philippe Starck. Inutile dire che gli accessori e le finiture possono essere personalizzati per tutti i gusti.

Prezzo delle Fat Bike Ovviamente queste biciclette sono un oggetto alla moda, quindi non pensate di trovarne a basso costo. Senza arrivare alle Moustache di Stark vendute ad oltre 6 mila euro, sul mercato comunque si possono già trovare Fat Bike intorno ai mille euro. Siete pronti per partire? Prima di saltare su e giù dai marciapiedi non dimenticatevi di gonfiare poco le gomme grasse, che in questo modo funzioneranno anche da ammortizzatori. Certo sarà un pò più faticoso pedalare, ma non subirete contraccolpi e sicuramente, al contrario delle ruote, almeno voi diventerete magri…