Il cinema come nuovo canale per la pubblicità dei marchi di moda? Che esista un forte legame tra questi due mondi è un dato riconosciuto che ultimamente si rafforza con progetti cinematografici super griffati rivolti a registi emergenti a largo raggio d’azione, fatti per comunicare anche valori profondi.

Moda e cinema: una lunga storia di influenza reciproca, tra citazioni e immagini di modelli sartoriali capaci di creare stili… altro discorso è quando la moda scende direttamente sul campo cinematografico. L’esempio viene da Miuccia Prada e Ermenegildo Zegna che propongono in maniera insolita ma comunque di impatto mediatico, un nuovo modo di intendere la moda. Ecco i due marchi prestigiosi di moda che hanno voluto investire nella cultura veicolata dal cinema. Il progetto ‘The Miu Miu Women’s Tales’ di Prada con 8 cortometraggi d’autore scritti e diretti da registe e autrici di fama internazionale su tematiche femminili si è rivelato un vero e proprio laboratorio cinematografico al femminile, mentre con Ermenegildo Zegna la scelta è centrata sulla produzione di un unico film.

Si intitola ‘A Rose Reborn’ e segna il sodalizio fra Zegna e il regista sud coreano Park Chan-Wook (famoso per la ‘trilogia della vendetta’ e ‘Stoker’) che ha ambientato l’intera vicenda in un clima di mistero tra Milano e Shangai. Suddiviso in tre episodi con finale ancora non disponibile (bisogna attendere la conclusione del Shanghai Fashion Week), il film è come un documentario che invita tutte le persone a guardarsi attorno con più consapevolezza e spirito critico. Non resta che dare un’occhiata ai cortometraggi del progetto di Miu Miu, in particolare al lavoro critico della scrittrice e regista Miranda July che con il suo ‘Somebody’, sceglie il tema della comunicazione, in particolare racconta il funzionamento di una semplice applicazione informatica che, insieme agli altri video firmati al femminile, sono disponibili su canale di laeffe. Un modo per far conoscere in tutto il mondo il meglio del Made in Italy?