Giardinaggio fai da te

Il giardinaggio fai da te per ritrovare il benessere o sfruttare il pollice verde per lavorare come giardinieri o esperti del green. Coltivare fiori e piante significa sempre sporcarsi le mani di terra e mettersi in gioco tra esperimenti ed attese rispettando la natura

La passione del giardinaggio fai da te e del coltivare fiori e piante è un fenomeno sempre più diffuso. Curare un piccolo orto sul balcone regala un verde ristoratore ma è anche un modo semplice per mangiare verdura e frutta a chilometro zero. Per fare crescere piante e fiori basta un piccolo angolo con dei vasi su balconi e terrazzi cittadini. Avere il pollice verde fa bene alla salute del corpo e della mente, offre belle sensazioni, un benessere diffuso ma ha anche benefici economici e sociali.

Il motivo é semplice: per fare giardinaggio servono pazienza, costanza, precisione e cura, ma i risultati si toccano con mano. Nella natura c’è il senso della vita e mentre si osservano boccioli e piantine nascere e crescere, cambia anche l’idea di maturazione ed invecchiamento. Avere il pollice verde consente di ripristinare il contatto diretto con la terra e affrontare un percorso di crescita personale. Occuparsi di piante preserva la salute dai ritmi frenetici e dalle preoccupazioni dei tempi moderni, ma può diventare anche un lavoro.

Indice

Giardinaggio e pollice verde

Il pollice verde, da sempre prorogativa delle persone anziane, oggi é una moda che colpisce persone di tutte le età. D’altronde coltivare e curare piante è uno dei metodi migliori per invecchiare bene e mantenersi in salute dal punto di vista fisico e mentale. Lo hanno capito anche i giovani e per rendersene conto basta dare un occhio all’età di chi frequenta abitualmente vivai e negozi di piante e fiori che negli ultimi anni hanno incrementato le vendite  del 40%.

Alle prese con vasi, terra, bulbi, semi e mille tipi di piante e fiori ci sono padri e madri 40 o 50 enni con figli al seguito che si occupano di giardinaggio fai da te per dare un tocco di classe alla propria abitazione o per sfruttare i benefici del coltivare  piante in casa che sono sia estetici che pratici, riguardano l’umore, il nostro rapporto con la bellezza ma anche con i sapori.

Se piante e fiori sono gradevoli da vedere, dal punto di vista pratico con un orto sul balcone si possono mangiare prodotti freschi unendo l’utile al dilettevole. Ma indipendentemente dallo scopo, il giardinaggio fai da te fa bene alla salute perchè è un lavoro che dà risultati tangibili e anche in una società virtuale ed iper tecnologica come la nostra lo scorrere del tempo acquista una nuova dimensione.

Se lavorare per raggiungere un obbiettivo dà molta soddisfazione, non c’è come coltivare la terra, sporcarsi le mani e fare fatica per raccogliere frutti da mangiare, annusare e osservare in tutta la loro bellezza. Molte ricerche condotte in questi ultimi anni confermano come l’88% di chi dedica del tempo alla coltivazione di piante e fiori riscontri miglioramenti sul proprio benessere mentale.

Benefici giardinaggio fai da te

I benefici del giadinaggio fai da te sono riassunti in una ricerca dell’International Society for Horticultural Science. Chi si diletta nella coltivazione di giardini o vasi d’appartamento può riscontrare subito una serie di effetti positivi. Piantare piante e fiori in terra, innaffiarle, vederle crescere, occuparsi di potare le piante eliminando le erbacce, fa sentire più sereni e tranquilli. Come nel caso della pet therapy, avere qualcosa di vivo in casa o a portata di balcone aumenta l’ottimismo personale e la visione positiva della vita in generale.

Accudire le piante in casa e in giardino fornendo acqua e nutrimento è appagante, produce maggiore consapevolezza mentale e dà un nuovo scopo alla propria vita associata a quella di un altro essere vivente. Curare il mondo vegetale, innaffiare o togliere le foglie secche ad un’ora precisa ha l’effetto di scandire in modo naturale la giornata. Il rispetto e l’amore per la natura sviluppano una coscienza ambientale mentre i vegetali producono ossigeno dall’anidride carbonica migliorando le funzioni del corpo e l’attività mentale.

Il giardinaggio fai da te non è solo un buon sistema per passare le giornate all’aria aperta, ma é anche una passione da condividere con amici e familiari evitando di isolarsi e diventando un’occasione per stare in mezzo ad altre persone coltivando socialità. La curiosità di capire e la voglia di sperimentare sono parte di un processo in divenire che ogni giorno amplia il proprio bagaglio di conoscenze sulla vita.

Coltivare la terra con i bambini

I benefici del giardinaggio riguardano adulti, anziani e anche i bambini. Come insegnano gli orti scolastici, coltivare piante e fiori é un bel modo per stare all’aria aperta insieme ai propri figli. In un giardino si scavano buche portando attrezzi e spostando la terra. I movimenti ripetuti nel tempo diventano una vera e propria attività fisica che aiuta lo sviluppo delle abilità motorie migliorandone il controllo e la gestione.

Riconoscere le piante dal nome per i bambini è anche un ottimo esercizio che stimola lo sviluppo cognitivo e l’alfabetizzazione. Tra piante e vasi si stimolano sensi a livello tattile, visivo e olfattivo. Dall’acqua per irrigare le piante, al toccare terreno e foglie, fino al guardare i colori e sentire l’odore dei fiori. Se poi si coltivano frutti o ortaggi da mangiare, i bambini possono provare nuovi sapori di verdure e vegetali, imparando ad apprezzarne le caratteristiche.

Guide al giardinaggio fai da te

La passione del giardinaggio fai da te è una moda ma anche una esigenza sempre più diffusa specie nelle grandi città dove molte persone creano oasi verdi su piccoli balconi e terrazzi. Anche in questo campo la tecnologia sta facendo passi da gigante per aiutare chi ha il pollice verde a sviluppare la passione con meno fatica ottenendo maggiori risultati. Ogni anno alla Flormart, grande esposizione del florovivaismo, vengono presentati le più recenti innovazioni.

Il mercato del green è sempre più sostenibile: si risparmia acqua e si riduce il tempo di maturazione delle piante. Per prendersi cura di fiori e piante in modo sempre più rispettoso per l’ambiente esistono sistemi di irrigazioni goccia a goccia con centraline intelligenti che non disperdono acqua fornendo un innaffiamento ottimale in base ai sensori posti nel terreno. Ci sono serre indoor di per frutta e ortaggi in materiale fotosensibile o silenziosissimi rasaerba elettrici.

Se avere il pollice verde fa bene alla salute ed è sempre più semplice, bisogna comunque avere una cultura di base sul mondo delle piante. Scegliere il luogo migliore e la giusta esposizione per creare un orto o un giardino è tra le prime operazioni da seguire. Fondamentale è conoscere le particolarità di alberi, piante, fiori e frutti che si vogliono far crescere insieme a una serie di accorgimenti tipici dell’arte del giardinaggio che potete trovare qui di seguito.

Giardinaggiofacile Guida fai da te completa per coltivare prato, orto e giardino con risposte di esperti, forum giardinaggio: come concimare, irrigare, seminare, talee, seminare il prato, realizzare un frutteto, seminare l’orto

Rivistagiardinaggio Una rivista online con articoli, consigli utili, moltissime fotografie e un forum per amanti di giardinaggio e fiori, floricoltura, progettazione e manutenzione di giardini e terrazzi, malattie delle piante, potatura, piante grasse, piante da frutto, rose, siepi

Vita in campagna Rivista online dedicata a giardino, orto, frutteto, vigneto, allevamento, cucina, prodotti e attrezzi fai da te

Giardinaggiofiori Pubblica quotidianamente articoli che svelano i segreti di alberi e painte grasse, giardino, carnivore, acquatiche, appartamento, bonsai e tanti fiori

GiardinaggioWeb Rivista online specializzata in alberi e fiori da orto. Articoli aggiornati e blog con esperti disponibili online

GiardinaggioArredamento Un portale dedicato al settore dell’arredamento da giardino senza dimenticare l’erboristeria, l’orto e la vita nel verde. Molti articoli esemplificativi si trovano all’interno delle singole sezioni

Grandi Giardini Italiani Una guida che svela, in ogni regione italiana, parchi e giardini formali, giardini e orti botanici, giardini romantici all’inglese, collezioni botaniche, scenografie e arredi, paesaggi

The garden helper Una guida al giardinaggio e un aiuto con tanti consigli per chi ha la passione delle piante

Gardena Prodotti e servizi per la progettazione, l’arredo, la cura del giardino fai da te e delle aree verdi della casa: accessorie attrezzi per impianti irrigazione

Giardinieri e lavoratori del verde

Trasformare la passione del giardinaggio in un lavoro non è impossibile per chi cerca nuove strade nell’economia sostenibile. Oggi non ci sono più i giardieri vecchio stampo, ma imprenditori che possono occuparsi di piante e fiori, giardini, foreste in ambito sociale, culturale, privato e pubblico. Per i giovani sempre più attenti all’ambiente che vogliano intraprendere questa carriera esistono appositi percorsi di studio multidisciplinare di formazione professionale o corsi post laurea. Per diventare cosa?

Il giardiniere in villa non si occupa solo di coltivazione, ma anche di eventi, visite o video riprese in ambito cinematografico o pubblicitario. Chi si occupa di orti botanici unisce alla passione del verde aspetti turistici e culturali. Il treeclimber è un esperto di potatura che necessita di una apposita formazione, così come l’arboricoltore che di cui fanno parte i medici delle piante certificati dalla società italiana di arboricoltura.

Tagliaboschi e boscaiuoli oggi lavorano per comunità montane, enti pubblici e consorzi boschivi e devono avere sempre più competenze di carattere ambientale e tecnologico, così come i cosiddetti bio professionisti che si occupano di verde con un occhio specifico rivolto alla sostenibilità ambientale e al benessere personale. Il paesaggista bioenergetico lavora con la natura per creare oasi di benessere e realizzare spazi verdi e giardini per hotel, terme e spa ma anche parchi pubblici come per il progetto Archibio del comune di Bolzano.

Di questo settore del giardinaggio fanno parte anche gli specialisti in biolaghi che creano ecosistemi artificiali ad impatto zero e devono cooscere tutti gli aspetti di un territorio. I biocontadini lavorano invece nell’ambito dell’agricoltura biologica, settore in grande sviluppo e che crea figure anche come il culinary gardener che opera a fiaco dei grandi chef per la scelta di vegetali freschi a km zero o di erbe selvatiche spontanee.

Cura dei boschi e sfruttamento

A metà tra giardinaggio fai da te e professionisti del verde, c’è anche chi si mette in gioco per curare i boschi parte del patrimonio naturale nazionale. In Italia ci sono 11 milioni di ettari di boschi, il 66% in mano a privati e il 34% di pubblico dominio di cui il 65 % appartiene a Comuni e Province, mentre il 23 % alle Regioni. Meno della metà dei boschi sono gestiti e valorizzati sul piano ecologico o delle energie alternative, mentre gli altri sono abbandonati aprendo prospettive professionali interessanti.

Forest Sharing, startup creata da un gruppo di ragazzi laureati in ingegneria naturalistica e scienze forestali, offre ad esempio consulenze per gestire e valorizzare ogni tipo di bosco. Dopo avere studiato la tipologia di territorio, si occupa di garantire la sicurezza delle piante dal punto di vista della prevenzione degli incendi e dei dissesti idrogeologici. La sostenibilità economica arriva dal taglio della legna o dallo sviluppo di progetti di recupero rurale di turismo sostenibile che prevedono contributi anche a livello europeo.

La legna dei boschi in un quadro economico politico in evoluzione con energia e gas sempre più cari, può diventare anche un sistema alternativa a metano e Gpl. Secondo Aiel (Associazione italiana energie agroforestali), la legna da ardere è la seconda fonte di riscaldamento degli italiani che ne consumano circa 11 milioni di tonnellate di cui 3,2 milioni di tonnellate in pellet e 1,3 milioni di cippato.

Anche in questo settore l’attenzione all’ambiente è prioritaria a livello di emissioni e sprechi. Ci sono aziende che lavorano sul territorio boschivo contro i rischi idrogeologici, altre che investono nel riciclo energetico di rifiuti legnosi, oppure nel progettare bruciatori multicombustibile ad impatto zero. Senza considerare che oltre alla legna da ardere, i boschi si utilizzano anche nell’arredamento e nel design, lavorare con la natura, rispettandola, conviene.