fame nervosa

E’ l’ormone dell’ansia il responsabile dei disturbi alimentari e secondo studiosi, disattivando questo meccanismo, si può controllare la fame nervosa irrefrenabile che porta milioni di persone a saccheggiare il frigorifero anche di notte.

Avete mai provato una sensazione di fame nervosa che vi porta a mangiare indipendentemente dal reale appetito a qualsiasi ora della giornata? Secondo uno studio condotto da due esperti italiani della Boston University e pubblicato sulla rivista americana Neuropsychopharmacology, sembra che all’origine ci sia un meccanismo che agisce sull’ormone cerebrale dell’ansia ‘CRF’, il problema è bloccarlo.

In aiuto per la cura della fame nervosa forse presto arriveranno nuovi rimedi contro l’ansia, in particolare una molecola, recentemente sperimentata contro la depressione, sarebbe capace di inibire il suddetto ormone limitando gli episodi di fame nervosa. I ricercatori sono certi che questo studio aprirà le porte a nuove farmaci alla portata di chiunque affetto da disturbi del comportamento alimentare.

Attualmente per curare la fame nervosa si possono utilizzare le stesse metodologie per intervenire contro lo stress, l’ansia e l’insonnia, imparando a prevenire e a gestire i carichi emotivi. Prima di tutto è certamente utile una regolare attività fisica con sedute di meditazione e  tecniche di rilassamento. Allontanarsi da droghe e alcool e dedicarsi a passatempi divertenti e passioni dimenticate. L’importante è cambiare stile di vita, prendendosi pause dal lavoro e dagli impegni quotidiani.

Non è una novità che tutte le patologie legate alla fame nervosa come bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata, ortoressia con tutte le sottocategorie del caso, sono disturbi sempre più frequenti tra la popolazione di adolescenti e giovani donne e non solo. Le cause sono di natura psicologica e necessitano dell’aiuto di un esperto. Inutile fa finta di niente e pensare di risolvere il problema da soli. Purtroppo la voglia di mangiare più del necessario, buttandosi nel cibo fino ad affondare con le proprie emozioni, è un modo infallibile per guadagnare peso. Un problema ancora più grande in presenza di diabete, obesità o pressione alta.