rottura matrimonio

Sempre più coppie si separano e divorziano in Italia come in ogni parte del mondo occidentale, ma forse tutti non sanno che tra i motivi che scatenano le crisi di coppia ci sono i messaggi scritti sui social come Facebook.

Secondo uno studio realizzato in Inghilterra il 33% delle cause di divorzio per comportamenti scorretti di mariti e mogli riportava la parola Facebook, in netto aumento dal 20% riscontrato negli scorsi anni. Cosa fanno le coppie su Facebook per cacciarsi nei guai? Soprattutto tre cose: vengono beccate a scrivere messaggi inappropriati a persone conosciute sul social network, oppure mettono in cattive luce il proprio partner parlandone male, o vengono spiati da amici che riportano comportamenti scorretti e tradimenti in atto.

Inutile negare che Facebook è il luogo ideale per flirtare con vecchi compagni di scuola o amici e amiche appena conosciuti con cui sembra possibile condividere un mondo fatto di sogni e passioni che vanno al di là della propria vita quotidiana. Così oltre l’80% degli avvocati divorzisti americani hanno visto aumentare i casi dovuti a social networking. WhatsApp non è da meno, dato che l’81% dei possessori di smartphone lo utilizza e il suono dei messaggi in arrivo può scatenere non pochi problemi… Alla fine insomma sarebbe meglio non esagerare per non ‘condividere’ l’esperienza d’amore fallita delle quasi 100 mila coppie che tutti gli anni finiscono dagli avvocati per separarsi.