musicista banjo

Fabio Fazio presenterà il prossimo Festival di Sanremo 2013. Sarà in grado di dare al festival quella spinta di qualità che gli appassionati di buona musica si aspettano da tanti anni?

Del conduttore di ‘Che tempo che fa’ si può dire e pensare quello che si vuole e il suo politically correct può non piacere a tutti, ma è innegabile che nel panorama desolante della televisione generalista degli ultimi anni, Fabio Fazio sia stato uno dei pochi a portare avanti spettacoli televisivi capaci di conciliare intrattenimento e cultura, con la musica spesso protagonista come negli speciali dedicati a Fabrizio De Andrè o alla musica classica.

Per questo c’è da sperare che questo suo terzo Festival di Sanremo 2013, dopo le edizioni che ha già condotto nel 1999 e nel 2000, si concentri sulla qualità della cultura musicale popolare e sulle migliori risorse della musica italiana in tutte le sue sfaccettature e sensibilità. Sarebbe bello se questa volta tutti big della canzone, magari anche i rappresentanti della cosiddetta canzone d’autore, non rinunciassero ad esporsi davanti al grande pubblico del sabato sera per snobismo o vergogna, ma anzi desiderassero ardentemente partecipare per contribuire alla costruzione di un’idea di futuro migliore.

Staremo a vedere. Per adesso la novità è che tutti i big presenteranno due canzoni, in una sorta di miniconcerto e che non verranno eliminati. Secondo Fazio con due canzoni gli artisti potranno portare a Sanremo anche canzoni vere e non solo le solite melodie di facile presa per conquistare il pubblico. Solo una canzone per artista arriverà in finale giudicata da telespettatori e stampa. Claudio Baglioni sarà sul palco con Fazio nella serata dedicata alla storia del Festival. Nessun artista italiano canterà fuori dalla gara canora. Degli artisti che parteciperanno per ora è noto solo il nome di Gino Paoli, invitato dagli autori del programma.