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Non c’è pace per iTunes: dopo Francia e Norvegia, è la volta dell’Unione Europea. Il più importante sistema di downoad a pagamento della Apple è finito anche nel mirino del commissario Ue per la tutela dei consumatori Meglena Kuneva. Sotto accusa, come sempre, la ‘chiusura’ del sistema nei confronti dei lettori mp3 differenti dall’iPod, ritenuta contraria alle regole della concorrenza.

“Trovate normale che un cd possa essere letto da tutti i lettori cd, mentre una canzone acquistata su iTunes possa essere ascoltata unicamente attraverso un iPod?” ha dichiarato la Kuneva ad un periodico tedesco ed ha aggiunto “…qualcosa deve sicuramente cambiare”. Da Bruxelles si fa sapere che per ora il parere è strettamente personale ma ciò non basta ad escludere che prima o poi ci sarà una presa di posizione comune delle nazioni europee nei confronti dei sistemi di download musicale.

Infatti il problema non riguarda solo iTunes, anche iPod non può leggere la musica scaricata dai siti concorrenti, come ad esempio Zune ecc. Apple però rischia di più poichè la sua piattaforma è di gran lunga la più utilizzata in tutto il mondo, tanto da far temere che la sua posizione dominante possa trasformarsi in un vero e proprio monopolio nel crescente mercato della musica online.

Il colosso di Cupertino per ora non ha replicato, quasi abituato alle accuse ed alle denunce che in questi ultimi mesi sono piovute da Germania, Francia, Finlandia e Norvegia, dove un difensore civico ha dichiarato addirittura iTunes illegale, con la minaccia di sanzioni e dall’esclusione dal mercato norvegese se entro ottobre non si aprirà alla concorrenza.

Riusciranno a fermare il dominio incontrastato (anche se acquisito con merito e sul campo) dell’accoppiata iPod-iTunes? Staremo a vedere. Certo è che mentre tutte le azioni legali fin qui intraprese contro la Apple hanno avuto carattere locale o sono partite da associazioni di consumatori, più difficile sarebbe difendersi davanti ad una norma antitrust decisa a livello europeo.