Genitori e figli per mano

Essere genitori significa affrontare gioie e difficoltà in ogni momento della vita. Idee e consigli per famiglie naturali e adottive, tra mamme single, lavoro e impegni che si intrecciano con crescita ed educazione dei figli

L’abbiamo sempre sentito dire fin dai tempi remoti: avere figli è bello ma essere genitori è il mestiere più difficile al mondo. Una realtà con cui mamme e papà prima o poi devono fare i conti e oggi forse anche di più per tutte le incognite sul futuro politico, economico ambientale, sociale e culturale dell’Italia e del mondo. Dalla scelta della scuola materna fino alle attività extrascolastiche, le lingue straniere, lo sport e poi gli amici da frequentare da adolescenti e l’università. In tutto l’arco della vita i genitori sono costantemente sottoposti a scelte più o meno complicate che riguardano la crescita dei figli.

Per imparare ad essere genitori validi esistono articoli, libri e interviste con esperti e associazioni pronte a studiare i fenomeni tipici di bambini, ragazzi e adolescenti. Insieme ad associazioni che offrono aiuto a genitori separati, nel conflitto con i figli fino ai problemi di scuola. Non mancano informazioni per neo papà e mamme che si arrabattano tra lavoro e famiglia e i bisogni primari di ogni bebè fino a situazioni più particolari di mamme single che necessitano di una consulenza più specifica. E per chi non ha la possibilità di essere genitore? La via dell’adozione in tutte le sue forme diventa il percorso da abbracciare con consapevolezza.

Essere genitori e educare figli

Le scelte dei genitori ricadono sempre sui figli, comportano una buona dose di responsabilità e meritano attenzione e consapevolezza. L’impegno è costante e faticoso a qualsiasi età. Ognuno fa quello che può, questo è chiaro, ma come possibile aiuto a risolvere piccoli e grandi problemi ed incomprensioni esistono alcuni consigli e regole di carattere generale formulati da psicologi ed esperti. Capire i meccanismi che scatenano comportamenti che posso sembrare anomali, indagare le cause, cercare di prevenire con atteggiamenti attenti e conoscere le esigenze della prole può diventare una necessità.

Nelle librerie esistono molti libri su come essere genitori e sul rapporto con i figli, ma anche su internet ci sono molte risorse per conoscere più in profondità quali sono i problemi dei figli d’oggi da quando sono bebè passando da fase pre-scolastica, voglia di indipendenza, con la scelta della scuola e frequentazioni fino ad arrivare alla fase adolescenziale, difficile da gestire. Padroneggiare le nuove tecnologie e comprenderne i pregi e di difetti diventa un mezzo per informare e allontanare i figli dai molti pericoli che si nascondono nel web. L’importante è informarsi, controllare e soprattutto essere presenti. Difficile ma necessario se vogliamo che i nostri figli siano perlomeno indirizzati verso strade sicure.

Mammaepapa Un luogo di incontro dove trovare informazioni contenuti utili ed affidabili di pediatri che rispondono a domande sulla gravidanza, disturbi del neonato, ricette di cucina, viaggi in famiglia e molto altro. Articoli e consigli di letture per approfondire la psicologia del bambino.

Age Associazione Italiana genitori. Raccoglie il contributo di diverse associazioni presenti su tutto il territorio desiderose di entrare in contatto fra loro per condividere problemi e soluzioni su famiglia, scuola e educazione. La formazione dei genitori è l’aspetto prevalente: partecipazione scolastica, politiche della famiglia ed educazione dei figli sono i punti di maggiore impegno.

Guidagenitori Progetto sostenuto della Società Italiana di Pediatria indirizzato ai genitori per condividere conoscenze professionali ed esperienze familiari. Medici, psicologi e professionisti della comunicazione pubblicano articoli su varie tematiche attuali che interessano la sfera dell’alimentazione (il rapporto con il cibo), il rapporto con i social network, i problemi in gravidanza e psicologici di varia natura.

Quimamme Una guida per genitori e loro bambini con articoli su concepimento, maternità, gravidanza e allattamento, ma anche su crescita dei figli fino all’età prescolare. Contributi di attualità e consulenza di oculista, gastroenterologo e pediatra.

Mammeacrobate E’ necessario un equilibrio quasi perfetto per poter svolgere il mestiere di mamma e di papà. Articoli fanno riflettere sull’importanza dell’emotività mentre il ruolo del padre diventa sempre più importante nell’equilibrio della famiglia. E ancora come gestire i conflitti e rispondere alle domande dei figli: diverse sono gli stimoli e le reazioni da soddisfare.

Aiges Associazione Italiana Genitori Separati offre assistenza legale, consulenza, mediazione famigliare, sostegno psicologico e molti altri servizi per agevolare una scelta di vita difficile da gestire. Articoli descrivono le situazioni esemplari con cui si viene a contatto e le possibili soluzioni.

Essere genitori single

Il fenomeno delle mamme single è cominciato alcuni anni fa in America, spinto da vari motivi di carattere sociale ed economico, ma ora riguarda molte famiglie in Europa e Italia. Le dinamiche possono essere differenti, tanto che alcune donne scelgono la soluzione mono familiare come sfida consapevole, mentre altre mamme e papà invece si trovano soli in seguito a separazioni e divorzi più o meno consensuali.

La differente definizione di mamme single per scelta o di donne sole ha anche a che vedere con l’ambivalenza di opinioni verso i ruoli tradizionali di uomo e donna. In America circa la metà della popolazione, per il bene dei bambini sostiene che a casa è meglio ci sia la mamma e non il padre. In Italia la situazione è anche peggiore a discapito della famiglia: il discorso vale per la tenuta del matrimonio che si pensa venga messo a rischio se la donna lavora troppo e dalle mamme in carriera. Se il problema fondamentale del gender gap è economico, sono vistosamente in aumento anche le donne che decidono di essere mamme single a tutti gli effetti, procreando in modo autonomo grazie alla scienza e senza bisogno di incontrare un partner.

Mamme single per scelta

La percentuale di mamme single che decidono di essere genitori ed allevare un bambino senza il supporto del partner in Inghilterra sono più che raddoppiate negli ultimi dieci anni ma è la società americana ad avere il fenomeno più sviluppato. Varie sono le cause, non ultima è la crisi finanziaria che crea tensione nella coppia e diventa motivo principale di separazione. Il problema economico è il principale attore: per vivere da soli è necessario avere un lavoro non troppo impegnativo che offra un ottimo stipendio. Si tratta di una situazione privilegiata che poche donne possono permettersi di questi tempi: alla fatica di trovare un’occupazione spesso sottopagata si aggiunge all’assoluta inesistenza di supporti materiali.

L’analisi del fenomeno americano la dice lunga sull’importanza del denaro. Le famiglie con mamme single americane, con figli fino a 18 anni, rappresentano circa il 40% del totale con un 63% di ragazze madri, contro l’11% nel 1960. Secondo uno studio pubblicato tempo fa dal Pew Research Center, esperto nel misurare i trend sociali e demografici, in questo caso si tratterebbe di scelta di vita in cui le donne sono anche l’unica fonte esclusiva o prioritaria di sostentamento. Non è un caso, dato che in America il 37% delle donne sposate percepiscono un reddito più elevato dei mariti, specialmente tra bianchi e coppie più anziane con istruzione universitaria.

Le mamme single per scelta portano avanti la gravidanza da sole con inseminazione artificiale da donatori sconosciuti e ad oggi rappresentano almeno il dieci per cento dei pazienti che si rivolgono alle cliniche specializzate in fecondazione assistita per problemi di infertilità e non solo. Decidono di intraprendere questo percorso anche ragazze giovani, ma soprattutto donne in carriera certamente orgogliose di un ruolo che hanno conquistato sul lavoro. E dato che l’orologio biologico non fa sconti, non vogliono aspettare che sia troppo tardi ad avere un figlio prima che si presenti l’uomo giusto.

Donne single o madri sole?

Gli ultimi dati relativi al 2016 dicono che le mamme single in Italia con almeno 1 figlio minore sono oltre 1 milione, il 15,8% del totale delle famiglie con figli, di cui il 57,6% composte da separate o divorziate. interessante notare come l’Istat chiami le mamme con figli madri sole in uno studio da cui emerge anche un trend sorprendente. Nel 1983 erano 468 mila, un terzo in meno anche su base percentuale. Purtroppo sono le difficoltà economiche sono frequenti anche in mancanza di supporti adeguati da parte dello Stato.

In Italia la spesa pro capite destinata a famiglia e natalità è circa la metà rispetto alla Francia. Questo è anche uno dei motivi per cui si fanno meno figli, ma la situazione dal punto di vista assistenziale offre qualche appiglio. Esistono diritti e agevolazioni per genitore singolo dipendente di azienda con uno stipendio, ad esempio il Congedo di maternità, che copre i primi cinque mesi del neonato e quello parentale fino all’ottavo mese l’indennità è del 30% dello stipendio per poi ridursi a zero fino al dodicesimo mese.

Poi ci sono gli assegni familiari calcolati dall’INPS in base al numero del nucleo familiare e al reddito percepito (fino al raggiungimento della maggiore età del figlio a carico e il Bonus bebè. Si tratta di assegni elargiti dal momento della nascita del bambino fino al compimento del primo anno di età. Bonus mamma di 800 euro erogati a partire del settimo mese di gravidanza per far fronte a tutte le spese della futura nascita. Novità dovrebbero arrivare prossimamente con la nuova legge di bilancio che prevede un assegno unico e alcune modifiche vantaggiose rispetto alla precedente legge, come l’erogazione di un assegno per ogni singolo figlio a carico secondo l’età, bonus per pagare asilo nido e altre agevolazioni.

Essere genitori adottivi

Come non mancassero abbastanza difficoltà tra problemi di coppia, dubbi su come essere genitori e il rapporto con i figli, al giorno d’oggi è sempre più difficile anche riprodursi. Crisi economica e cambiamento degli stili di vita fanno in modo che il momento del concepimento sia protratto in là con l’età, tanto che molte coppie si trovano ad affrontare problemi di sterilità. Adottare un figlio diventa quindi un’altra possibilità, non certo semplice, ma da considerare come strada percorribile per chi vuole provare la gioia e l’onere di essere genitore.

Per un clima economico e sociale non favorevole oggi le domande di adozioni in Italia sono in calo e riguardano circa 10 mila all’anno con bambini in maggioranza provenienti da paesi come America Latina, Est Europa, Africa e Asia. Anche in questo caso è penalizzante la mancanza di supporto alle famiglie che possono incontrare vari problemi e non solo economici nella crescita dei figli, specie in età adolescenziale, tanto da sfociare in veri e propri fallimenti in una percentuale che varia tra l’1 e il 10%.

Inutile negare che alle famiglie adottanti oggi manchi anche il supporto della comunità in una società sempre più spaventata e chiusa. Secondo una ricerca promossa dall’Associazione ItaliaAdozioni, l’adozione più frequentemente viene scelta da chi ha problemi ad avere figli in secondo luogo alla fecondazione omologa. Anche se l’opinione che gli italiani hanno delle famiglie adottive non è di chiusura e c’è un certa ammirazione nei confronti dei genitori che compiono questa scelta, solo il 45% degli italiani ritiene un bimbo adottato proveniete da un altro paese, italiano a tutti gli effetti.

Italiaadozioni Dedicato al mondo delle adozioni: un elenco aggiornato presenta le diverse associazioni presenti in Italia. Una guida all’adozione indispensabile per chi vuole conoscere più da vicino questa opportunità a partire dagli aspetti legali e psicologici.

Commissioneadozioni Chi può adottare? Ecco i requisiti indispensabili per i futuri genitori. La normativa fissa determinate regole per le adozioni internazionali. Domande frequenti e informazioni su percorso da svolgere.

Leradicieleali Come adottare un figlio? I vari passaggi da seguire spiegati in modo semplice. Presentare la domanda, frequentare gruppi e associazioni di genitori che hanno adottato e informarsi sul cammino burocratico da perseguire è solo una premessa comunque necessaria per entrare nell’ottica dell’adozione

Icar L’International Conference on Adoption Research ceh dal 1999 discute in varie sedi internazionali su come migliorare la vita di bambini e famiglie adottanti.