Stalagmiti nelle caverne, cavi del telefono, lavanderie o rumori sott’acqua per richiamare le balene. Avete mai ascoltato i loro suoni? Sono un bell’esempio di esperimenti musicali

Se volete ascoltare qualcosa di diverso da quello che trasmette la radio vi basterà collegarvi a oddmusic e scoprirete un mondo di fantasiose opere di artigiani e artisti del suono da tutto il mondo. Le possibilità di produrre rumori e sonorizzazioni sono infinite. Anche una lavanderia d’altronde può essere una inesauribile fonte di suoni per una grande orchestra. Non è solo un gioco per liutai, musicisti e appassionati di musica: cercare nuove sonorità, fare esperimenti musicali con i suoni e costruire nuovi strumenti, oltre ad essere un passatempo un pò particolare può essere una vera e propria forma d’arte dove tecnologia ed elettronica si sposano con materiali di recupero.

Basta un microfono e un pc per campionare rumori che poi opportunamente assemblati possono diventare una orchestra dai mille colori. Come si vede nel video qui sopra il sound designer Diego Stocco ha realizzato l’ultima sua opera in una lavanderia a secco. Insomma sarà pur vero che la migliore musica è il silenzio, ma se proprio serve del rumore, che sia suono consapevole.