shopping compulsivo

Aumentano le vendite sul web: sempre più persone convinte della comodità e del risparmio che internet può regalare. L’e-commerce è un fenomeno con cui le aziende italiane devono fare i conti.

La crescita dell’e-commerce nel 2011 in Italia e nel mondo è stata quasi del 20%: il 2% degli acquisti complessivi si compera online. Una percentuale ancora bassa rispetto a Germania, Francia, Inghilterra dove la percentuale di shopping online è del’8% sulla spesa compessiva dei consumatori. L’ampia possibilità e comodità di scelta unita a un risparmio di tempo e soprattutto di denaro fanno la differenza. Ecco che le reticenze iniziali legate all’acquisto online spariscono come per magia complice la possibilità di trovare un prezzo più economico rispetto al negozio tradizionale. Tra i motivi per scegliere internet, seguono la velocità di acquisto del prodotto direttamente da casa, la modalità di pagamento sicura con carta di credito prepagata, il pagamento alla consegna, PayPal e non ultimo la possibilità di rimandare tutto al mittente.

Frenano gli acquisti ovviamente la scarsa penetrazione di internet tra la popolazione, dovuta anche alla bassa qualità dei collegamenti di cui purtroppo in Italia siamo dotati. In ogni caso internet è utilizzato anche in Italia dal 53% della popolazione e dal 90% degli adolescenti, un dato che fa ben sperare per il futuro. Al primo posto negli acquisti online si trova l’acquisto di coupon per viaggi, ristoranti e benessere con aste e vendite a tempo, con Groupon protagonista incontrastato, mentre anche il settore del turismo e del tempo libero si trasferisce praticamente online. Sconti e prezzi speciali fanno la differenza anche nel settore abbigliamento e informatica ed editoria in continua crescita anche grazie all’arrivo di Amazon in Italia. Certo, rispetto agli altri Paesi siamo ancora agli inizi ma l’evidente incremento delle vendite online fa ben sperare.