I droni sono dispositivi versatili per il divertimento e l’uso professionale. Quali competenze di pilotaggio servono e come rispettare le leggi locali sul volo? Dai modelli più semplici ai più avanzati, normative vigenti e consigli per l’acquisto delle migliori marche

I droni sono una presenza sempre più comune nei nostri cieli, utilizzati per una vasta gamma di scopi di gioco e civili. In pratica sono dei veicoli aerei senza pilota, controllati a distanza tramite un radiocomando o un’applicazione. La chiave del loro funzionamento è la presenza di eliche rotanti che li fanno sollevare e muovere nello spazio controllati da un operatore umano o autonomamente attraverso software di volo.

Esistono tipi di droni di diverse dimensioni, forme e prestazioni che non servono solo per giocare, ma per svolgere varie funzioni, come riprese video, fotografie aeree in luoghi inaccessibili, rilevazioni ambientali, consegna di pacchi e molto altro. Questo articolo ti guiderà attraverso tutto ciò che devi sapere inclusi i concetti di base, come pilotarli correttamente e dove trovare offerte convenienti.

Indice

Cosa sono i droni e come funzionano

I droni sono dispositivi volanti che possono essere classificati in base al loro peso, alla autonomia di volo, al raggio d’azione e alle funzionalità. In generale si possono distinguere due tipi di droni: i multirotori e i monorotori. I multirotori sono quelli più diffusi e hanno almeno quattro eliche che li sostengono in aria. I monorotori invece hanno una sola elica principale e una coda che li stabilizza. I multirotori sono più facili da pilotare ma meno veloci e agili dei monorotori.

I droni sono dotati di una batteria ricaricabile che ne determina l’autonomia di volo, che può variare da pochi minuti a diverse ore. Una scheda elettronica ne gestisce il movimento e la stabilità, mentre un trasmettitore e un ricevitore li collegano al radiocomando o allo smartphone del pilota. Hanno una telecamera per vedere in tempo reale ciò che il drone vede e che consente di registrare video e foto, e altri sensori che li aiutano a evitare ostacoli o a mantenere una certa altitudine.

Come si guida un drone

Per guidare un drone come per gli aeromodelli radiocomandati è necessario avere un radiocomando o uno smartphone con una apposita applicazione. Il radiocomando ha due leve analogiche che permettono di controllare il movimento del drone: la leva sinistra regola l’altezza e la rotazione del drone, mentre la leva destra regola la direzione e l’inclinazione del drone. Lo smartphone invece ha due joystick virtuali che si muovono sullo schermo toccandolo con le dita.

In entrambi i casi è possibile visualizzare sul display ciò che il drone vede tramite la telecamera integrata o esterna. Per guidare un drone bisogna anche tenere conto delle condizioni atmosferiche, come il vento, la pioggia o la nebbia, che possono influire sulla stabilità e sulla visibilità del drone. Inoltre bisogna rispettare le normative vigenti sui droni, che stabiliscono dove e quando si possa utilizzarli, quali requisiti devono avere i piloti e quali limiti bisogna rispettare nel volo.

Quali sono le normative sui droni

La guida di un drone richiede una certa abilità e conoscenza delle leggi locali. Prima di decollare è essenziale comprendere le regole per volare sicuri. Queste includono la registrazione presso le autorità competenti, il rispetto delle regole di volo, e la scelta di una zona adeguata. I principianti dovrebbero iniziare con droni facili da pilotare e acquisire esperienza prima di passare a modelli più avanzati. L’uso di simulatori di volo può essere utile per allenarsi senza rischi.

Le normative sui droni variano a seconda dei paesi e delle zone in cui si vuole volare. Le leggi sono soggette a periodiche variazioni che integrano anche le direttive europee. Per conoscere le norme principali in vigore in Italia è necessario informarsi leggendo il regolamento Enac sulla sicurezza. Fino a tutto il 2023 il regolamento ha distinto tre categorie di operazioni con i droni: aperta, specifica e certificata.

La categoria aperta è per i droni con un peso inferiore a 25 kg, che possono volare senza autorizzazione ma con alcune limitazioni, come la distanza massima di 120 metri dal suolo, la visibilità diretta del drone, il divieto di sorvolare persone o aree sensibili, e il rispetto della privacy altrui. ‘Specifica’ riguarda i dispositivi con peso superiore a 25 kg che vogliono volare in condizioni particolari e oltre la visibilità diretta, sopra le persone o in aree controllate.

La categoria certificata riguarda i droni che svolgono attività ad alto rischio, come il trasporto di persone o di merci pericolose. Le normative sui droni in Europa cambieranno significativamente a partire dal 1 gennaio 2024. Il nuovo regolamento europeo, noto anche come regolamento EASA sui droni, introdurrà nuove regole e restrizioni per garantire la sicurezza e l’ordine nello spazio aereo.

Tipi di droni in commercio

Esistono vari tipi di droni giocattolo, da hobby e professionali divisi in base al prezzo, alle prestazioni e alle funzionalità. Per scegliere il drone più adatto alle proprie esigenze, bisogna considerare alcuni fattori, come il tipo di uso che se ne vuole fare (professionale o amatoriale), il livello di esperienza del pilota (principiante o esperto), il budget a disposizione (basso o alto), e le caratteristiche tecniche del drone (peso, autonomia, raggio d’azione, telecamera, sensori, ecc.).

I droni giocattolo sono i più economici e semplici da usare, ideali per i principianti o per chi vuole divertirsi senza spendere troppo. Hanno dimensione ridotta, autonomia limitata, una fotocamera di bassa qualità e poche funzioni. Sono adatti per volare in ambienti chiusi o poco ventosi. Quelli da hobby hanno una dimensione media, batteria ricaricabile, una fotocamera di buona qualità e alcune funzioni avanzate. Sono adatti per volare in ambienti aperti e moderatamente ventosi.

Infine ci sono i droni professionali, più costosi e sofisticati, pensati per usi specifici come la fotografia, il video, la mappatura, l’ispezione, la sorveglianza ecc. Sono di grandi dimensioni e hanno una batteria potente, una fotocamera di alta qualità e molte funzioni avanzate. Sono adatti per volare in qualsiasi condizione atmosferica e hanno una lunga portata di trasmissione. Quali caratteristiche influenzano la qualità e la fruibilità del prodotto?

Caratteristiche principali di un drone

Batteria: determina l’autonomia di volo del drone, ovvero il tempo che il dispositivo può rimanere in aria prima di dover essere ricaricato. La durata della batteria dipende dalla capacità, espressa in mAh (milliampere ora), e dal consumo energetico del drone. In generale, maggiore è la capacità della batteria, maggiore è l’autonomia di volo, ma anche il peso e il costo del drone. La durata media di un volo per un drone da hobby è di circa 15-20 minuti, mentre per un drone professionale può arrivare fino a 30-40 minuti.

Fotocamera: determina la qualità delle immagini e dei video ripresi dal drone, ovvero la risoluzione, i colori, la nitidezza e la stabilità. La qualità della fotocamera dipende dalla risoluzione, espressa in megapixel (MP) o in pixel per pollice (PPI), dalla frequenza di registrazione, espressa in frame per secondo (FPS), dal sensore, dal tipo di lente e dal sistema di stabilizzazione. Maggiore è la risoluzione e la frequenza di registrazione, maggiore è la qualità delle immagini e dei video, ma anche lo spazio di memoria occupato e il consumo energetico del drone. La qualità media di una fotocamera per un drone da hobby è di circa 1080p a 30 FPS, mentre per un drone professionale può arrivare fino a 4K a 60 FPS.

Funzioni: determinano le capacità e le modalità di volo del drone, ovvero le opzioni e le impostazioni che il pilota può attivare o modificare tramite il radiocomando o lo smartphone. Le funzioni dipendono dalla scheda elettronica e dal software del drone, che ne gestiscono il comportamento, le reazioni, la versatilità, la sicurezza, ma anche il costo e la difficoltà di utilizzo. Alcune delle funzioni più comuni sono: il decollo e l’atterraggio automatico, il mantenimento dell’altitudine, il ritorno automatico alla base, la modalità follow me, il riconoscimento facciale, il controllo gestuale, il controllo vocale ecc.

Migliore marche di droni

Quando si decide di acquistare un drone, è importante essere consapevoli delle offerte disponibili sul mercato. Esistono modelli economici perfetti per principianti e droni professionali con prestazioni avanzate per fotografi e videomaker. Alcune delle migliori marche propongono possono includere pacchetti completi con accessori extra come batterie aggiuntive, custodie per il trasporto e telecamere di alta qualità.

DJI è la marca leader nel settore dei droni professionali, conosciuta per la sua tecnologia innovativa e affidabile. I suoi dispositivi sono dotati di fotocamere di alta qualità, funzioni avanzate e design elegante. Tra i suoi modelli più famosi ci sono il DJI Mavic Pro, il DJI Phantom 4 Pro e il DJI Inspire 2. Alcuni modelli hanno un prezzo elevato, che può variare da 800 a 3000 euro.

Parrot è una marca francese che produce droni da hobby e da gioco, con una buona qualità-prezzo. I suoi droni sono facili da usare, divertenti e colorati. Tra i suoi modelli più popolari ci sono il Parrot Bebop 2, il Parrot Anafi e il Parrot Mambo. Sul mercato hanno un prezzo medio-basso, che può variare da 100 a 700 euro.

Syma Azienda cinese che produce droni giocattolo, con un prezzo molto economico. I suoi modelli sono semplici da pilotare, resistenti agli urti e adatti ai principianti. Tra quelli più venduti ci sono il Syma X5C, il Syma X8C e il Syma X21W. Il loro prezzo è  conveniente e può variare da 20 a 100 euro

Yuneec è una marca che produce dispositivi di alta qualità con una vasta gamma di funzionalità. Tra i suoi modelli più famosi ci sono il Typhoon H Plus, il Mantis Q e il Breeze 4K. Hanno un prezzo medio-alto, che può andare da 300 a 2000 euro. Per fare delle riprese aeree professionali o semplicemente godersi il volo con un drone intelligente, Yuneec offre delle soluzioni di alto livello

Autel Robotics Produce modelli per uso consumer e professionale, con una particolare attenzione alla qualità dell’immagine e alla sicurezza del volo. Tra i suoi modelli più noti ci sono l’EVO II, l’EVO II Pro e l’EVO II Dual. Se vuoi avere un drone con una risoluzione fino a 8K, una durata della batteria fino a 40 minuti e una portata fino a 9 km, i prezzi possono superare anche i 2000 euro

Skydio Azienda nota per droni autonomi con una capacità avanzata di evitare gli ostacoli. Tra i suoi modelli ci sono lo Skydio 2 e lo Skydio X2. Il prezzo è elevato, può raggiungere i 3000 euro. Se vuoi avere un drone che ti segua ovunque, senza bisogno di un telecomando o di uno smartphone, Skydio potrebbe essere la marca che fa per te


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Autore: Redazione
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