Jimi Hendrix fuma con sfondo hippies

Quali sono le droghe più utilizzate dai giovani ai concerti? I ragazzi oggi come ieri amano ascoltare musica insieme, ma la condivisione non riguarda solo le note ma sostanze e bevande alcoliche consumate in grande quantità

Quali sono le droghe più utilizzate dai giovani ai concerti e in che misura vengono assunte? I grandi eventi musicali riscuotono sempre grande successo nel mondo giovanile, ma alcuni ragazzi non vanno ai concerti solo per ascoltare musica. In tanti approfittano delle serate all’aria aperta tra amici per consumare varie sostanze e litri di alcool.

Quali sono le droghe più utilizzate è una domanda che dovrebbe interessare molti genitori con figli in età adolescenziale. Il mestiere del genitore è complesso ma il fare finta di niente, essere bacchettoni o attuare una strategia permessivista tout court, non paga. Quando si tratta di droghe o alcool la tesi del “lo fanno tutti, che male c’è” o “se glielo vieto è peggio” alla lunga secondo gli esperti può non dare buoni risultati. Fare muro non funziona, molto meglio parlare, ascoltare eventuali disagi, essere presenti.

Il dialogo tra genitore e figlio è la cosa più difficile in questi casi e parte da lontano, oggi come ieri. Ma anche gli organizzatori dei festival devono applicare misure di sicurezza per evitare che gli adolescenti possano comportarsi in modo incauto.

Droghe di protesta e conformismo

Prima di parlare di droghe più utilizzate dai giovani ai concerti, è però necessario riflettere anche su come sia cambiata la percezione di comportamenti una volta ritenuti off limits. Fumare marijuana o bere alcolici in grande quantità nella società moderna è sempre più frequente e tollerato. E’ vero, a Woodstock già negli anni ’60 successe di tutto, ma si trattava di un evento eccezionale con 400 mila giovani, simbolo della ribellione di un’epoca. Oggi la realtà di molti concerti all’aperto è all’insegna del conformismo più che della protesta.

Le droghe più utilizzate dai giovani da sinonimo di protesta o ribellione sono diventate prassi quotidiana e consolidata. Basta sostare davanti a un qualsiasi liceo del centro città per vedere ragazzi entrare a scuola ciondolanti attorniati da nubi di fumo già di primo mattino. Sembra svanito il senso del limite. Ognuno può avere una opinione al riguardo ed avere un passato studentesco non irreprensibile, ma se i ragazzi oggi fumano già a colazione, evidentemente serve chiedersi quali siano i motivi di una dipendenza e cosa possano combinare a scuola e nel tempo libero. Mentre in Italia si tollera tra sorrisetti o si passa alla sterile polemica politica, in America il problema è studiato a fondo e preoccupa. Circa 20 milioni di adulti abusano di alcool e tanti altri dipendono da sostanze o farmaci.

Droghe e alcool ai concerti

Drugabuse e più recentemente il centro Detox si sono chiesti se tutto questo consumare sostanze rientri nella normalità e hanno realizzato una delle più complete ricerche sulle droghe più utilizzate dai giovani nei maggiori concerti degli Stati Uniti. Oggi per fare una analisi statstica non servono nemmeno i sondaggi. Basta analizzare i messaggi sui social e contare la percentuale di frasi contenenti parole che inneggiano all’uso di sostanze stupefacenti o alcool. In questo caso sono stati presi in esame 3,6 milioni di post su Instagram relativi ai 14 maggiori eventi musicali.

Come si vede nella tabella il consumo di bevande alcoliche prevale su tutto. Tra le parole più cercate ci sono anche marijuana, ecstasy e molte altre sostanze citate almeno 100 volte. Ogni festival o genere musicale ha poi una droga preferita che dipende dall’età del pubblico di riferimento, ma non solo. Se è abbastanza ovvio che la Cannabis sia citata nell’95% dei messaggi relativi al Marley Fest, un pò meno ovvio il fatto che ad un festival di musica country nel sud della Florida i post in qualche modo riferiti all’alcool sorpassino il 90%.

sostanze menzionate su instagram

I pericoli delle droghe

Malgrado tutto oggi come ieri andare ai concerti è un modo perfetto per stare in compagnia degli amici e crescere. Gli allarmismi non servono, ma sarebbe utile chiedersi perché i giovani d’oggi, più che condividere sogni o svagarsi, sembra che nella musica cerchino un modo per allontanarsi dai problemi della vita. La conseguenza è questa smania di provare un pò di tutto, sperimentando con gli amici droghe pericolose che possono avere effetti devastanti.

Come affrontare il problema? Per tutti valgono le parole pronunciate poco tempo fa anche da Elio, promotore di una campagna contro l’abuso di alcool nei giovani. Il problema anche per i genitori non è vietare, ma rendere i propri figli consapevoli dei danni, anche gravi o permanenti, che le proprie azioni possono provocare. Anche perché i festival spesso si svolgono sotto il sole cocente e i rischi di disidratazione aumentano come le conseguenze sulla salute.

Droga spiegata ai ragazzi

I problemi di overdose da droghe ai concerti sono in aumento. Si tratta di tragedie che cambiano la vita, tanto che alcuni organizzatori hanno intrapreso politiche di tolleranza zero. Più saggio comunque confidare sul buon esempio cominciando ad educare i ragazzi sugli effetti letali di alcuni mix e insistendo sui potenziali segnali di allarme legati all’uso di sostanze, come il colpo di calore e la disidratazione. Serve consapevolezza, educazione, dialogo, ma l’unica strategia sicura è stare lontani dalle droghe offerte ai concerti.

Papà e mamme forse dovrebbero riuscire anche a raccontare la sobrietà come unico atteggiamento ribelle e anticonformista di questa società. Oggi essere trasgressivi significa non fumare, non bere e non impasticcarsi. Finiti gli ideali rivoluzionari del rock dei bei tempi andati, questa è di per sè l’epoca del consumo, che dall’altra parte vuole imporre spasmodicamente il benessere, inteso come stile di vita. Difficile districarsi trovando una via come persone e non come consumatori. Si può iniziare dai concerti sapendo che l’unica vera droga naturale di cui abusare è la musica.