Scegliere il dog sitter perfetto valutando professionalità, compatibilità con il cane, condizioni di servizio e affidabilità. Per facilitare la ricerca si possono usare le app di dog sitting, che offrono una vasta scelta di accompagnatori qualificati e sicuri

Nel mondo dei cani la figura del dog sitter sta diventando sempre più importante. I proprietari di animali domestici cercano soluzioni affidabili per garantire il benessere dei loro amici a quattro zampe quando non possono essere presenti. Sia che si tratti di impegni lavorativi o di viaggi improvvisi, lasciare il cane da solo può causare stress e ansia. Ed è qui che entra in gioco un professionista per garantire il benessere di tutti.

Se gli eccessi dell’umanizzazione degli animali sono evidenti, avere un cane comporta sempre una buona dose di responsabilità. In questo articolo, esploreremo il ruolo del dog sitter e le app di dog sitting che stanno rivoluzionando il modo in cui ci prendiamo cura dei nostri cani. Scopriremo come questi servizi possono essere vantaggiosi sia per i proprietari che per chi desidera guadagnarsi da vivere prendendosi cura dei nostri amici pelosi.

Indice

Cos’è il dog sitting e perchè è utile

Il dog sitting è un servizio che consiste nel far accudire il proprio cane da una persona qualificata e affidabile, che si occupa di portarlo a spasso, dargli da mangiare, giocare con lui e, se necessario, somministrargli farmaci o portarlo dal veterinario. Il servizio di dog sitter può essere occasionale, per esempio quando si ha un impegno improvviso o una trasferta di lavoro, oppure regolare, per esempio quando si lavora tutto il giorno e si vuole garantire al proprio amico a quattro zampe una compagnia e una routine.

Il dog sitting è utile perché permette di lasciare il proprio cane in buone mani, senza doverlo portare in una pensione o affidarlo a parenti o amici che magari non hanno tempo o esperienza. L’accompagnatore può ospitare il cane a casa sua, oppure recarsi a domicilio del cliente per passeggiare, nutrire e coccolare l’animale che può rimanere nel suo ambiente abituale o in uno simile, senza subire stress o cambiamenti bruschi.

Per molti motivi che hanno a che vedere con gli stili della società contemporanea, la professione del dog sitter è nata in America negli anni Sessanta e oggi spopola in tutto il mondo. Dalla semplice passeggiata di qualche ora fino all’asilo diurno o notturno, le combinazioni per mollare la bestiola all’accompagnatore sono davvero tante, studiate su misura per far fronte ai bisogni del padrone e del compagno a quattro zampe.

Di cosa si occupa un dog sitter

Il dog sitter è una persona di fiducia che offre servizi di assistenza e cura per i cani quando i proprietari non possono farlo. In linea di principio può essere un professionista con esperienza nel settore o un semplice appassionato di animali che deve assicurarsi che il cane sia felice e in salute durante l’assenza del proprietario. I suoi servizi possono includere passeggiate giornaliere, alimentazione, somministrazione di farmaci, o semplicemente trascorrere del tempo con il cane per evitare che si senta solo.

Assumere temporaneamente un dog sitter è una soluzione vantaggiosa sia per il proprietario che per il cane, in quanto permette di evitare lo stress e la solitudine che potrebbero derivare da un cambio di ambiente o da una permanenza in una pensione. Il dog sitter può anche fornire attività di stimolazione mentale e fisica, come passeggiate o giochi interattivi, per mantenere il cane felice e impegnato.

Un dog sitter esperto nella gestione dei cani deve sapere fornire la giusta cura e attenzione durante l’assenza del proprietario, seguendo le routine quotidiane degli animali, compresa l’alimentazione, l’esercizio fisico e la somministrazione di farmaci, se necessario. Ciò contribuisce a mantenere il livello di comfort e routine a cui i nostri amici pelosi sono abituati.

Come scegliere il dog sitter ideale

Scegliere il dog sitter perfetto per il proprio cane non è sempre facile, ma ci sono alcuni criteri che possono aiutare a fare la scelta giusta. Innanzitutto bisogna valutare la professionalità e l’esperienza dell’accompagnatore chiedendo referenze, certificati o attestati di formazione. In secondo luogo, bisogna verificare la compatibilità tra il dog sitter e cane, facendo una prova preliminare in cui si osserva come interagiscono e come si comportano.

Prima di scegliere un servizio di dog sitting bisogna concordare le modalità e le condizioni economiche, stabilendo dove si svolgerà (a casa propria, a casa del dog sitter o in un altro luogo), per quanto tempo (ore, giorni o settimane), a quale prezzo (orario, giornaliero o forfettario) e quali sono le eventuali clausole (assicurazione, cancellazione, emergenza). Bisogna anche affidarsi al proprio istinto e sensibilità per scegliere chi ispira più fiducia e simpatia.

Quando si tratta di selezionare un dog sitter, è comunque importante prendere in considerazione diversi fattori chiave e non solo l’intuito. È possibile chiedere referenze a familiari, amici o persino al proprio veterinario. L’accompagnatore dovrebbe avere anche una solida esperienza nel lavorare con cani di diverse razze e temperamenti, come addestratore o assistente primo soccorso per animali, meglio se certificate in modo specifico.

Prezzi dog sitter e ricerca

L’ideale sarebbe trovare dog sitter premuroso e interessato a conoscere le esigenze individuali del cane, le sue preferenze alimentari, abitudini di gioco e necessità di cure speciali. Un professionista attento sarà in grado di adattarsi alle esigenze uniche del proprio animale garantendo un ambiente confortevole e sicuro. Il migliore servizio di dog sitting ha un approccio personalizzato per ogni animale.

Se lasciare il cane in buone mani è la più grande preoccupazioni dei padroni, quanto costa? I prezzi di un dog sitter solitamente vanno dai 5 ai 10 euro all’ora, che diventano 20 o 30 euro per un giorno intero, dipende dalla durata del servizio o da altre esigenze più o meno particolari. Le app di dog sitting che vedremo in seguito prendono una percentuale sui guadagni dell’accompagnatore, per cui potrebbe esssere più economico trovarne uno che lavora in modo indipendente, grazie a conoscenze o amici.

Esistono diverse piattaforme online che mettono in contatto i dog sitter con i potenziali clienti. Scegliere una piattaforma affidabile e consultare le recensioni degli altri utenti può aiutare a prendere una decisione informata e a trovare una persona affidabile e adatta alle proprie esigenze. Ricorda di contattare i potenziali accompagnatori per conoscere meglio le loro competenze, esperienze e disponibilità prima di prendere una decisione finale.

Le migliori app di dog sitting

Se non si ha tempo o voglia di cercare il dog sitter tramite i canali tradizionali (conoscenze, annunci, agenzie), si può ricorrere alle app di dog sitting, che mettono in contatto i proprietari di cani con i potenziali accompagnatori in modo semplice e veloce. Tra le app più popolari e affidabili ci sono:

DogBuddy App di dog sitting tra le più usate in Europa, con oltre 150 mila dog sitter registrati in 10 paesi. Permette di trovare il dog sitter ideale filtrando per zona, disponibilità, prezzo e recensioni. Offre anche una copertura assicurativa in caso di incidente o malattia del cane.

Rover è una delle app più famose e diffuse nel mondo, con oltre 300 mila dog sitter registrati in 34 paesi. Permette di trovare l’accompagnatore ideale filtrando per zona, disponibilità, prezzo e servizi offerti. Offre anche una garanzia veterinaria in caso di incidente o malattia del cane.

PetBacker è una dei servizi più recenti e innovativi. Permette di ricevere recensioni e badge da parte dei clienti che aumentano la credibilità dell’accompagnatore. Offre anche una garanzia premium fino a 1000 euro in caso di problemi

Pawshake Motore di ricerca su base nazionale che consente di trovare anche pensioni, asili, visite veterinarie e house sitting. Consente di fare venire il dog sitter a curare il cane direttamente a casa del padrone, proprio come con un bambino piccolo

PetMe è un servizio che funziona sia da pc che come App. Ha un database di oltre 10 mila dog sitter in tutta Italia che forniscono assistenza, ospitalità e compagnia per fare passeggiate o accudire il cane per tutto il tempo desiderato

Come diventare dog sitter?

Il primo servizio di dog sitter strutturato al mondo è nato in America. James Augustine Farrell Buck nel 1960 intraprese questa attività arrivando a fare passeggiare fino a 150 cani al giorno. Nel 1964 creò la sua School for dogs per formare operatori esperti di cani e gatti. Oggi accudire i cani è un vero lavoro che anche in Italia può anche far guadagnare un buon stipendio amore a chi abbia rispetto per gli animali, esperienza e conoscenza del loro comportamento.

Per svolgere il lavoro di dog sitter professionista in Italia non è necessario avere una formazione specifica o una qualifica riconosciuta, ma non ci improvvisa accompagnatori di animali ed è opportuno frequentare un corso di formazione. Opsi Academy è la prima scuola specializzata in pet sitter creata in Italia dal 2008. Le associazioni cinofile di zona organizzano periodicamente corsi certificati per collaboratori cinofili.

La professione del dog sitter richiede senso di responsabilità e di iniziativa. L’amore per i cani non basta, bisogna anche conoscere pericoli e regolamenti, tecniche di soccorso, igiene, alimentazione e studiare la psicologia degli animali a fini educativi, le regole sul primo soccorso veterinario e la legislazione vigente. Servono capacità di comunicazione e relazione con i clienti, serietà, affidabilitò, disponibilità, pazienza, flessibilità e adattabilità.

Nella gestione del business del dog sitting è opportuno dotarsi di una polizza assicurativa che copra eventuali danni o incidenti causati o subiti dal cane durante il servizio. Potrebbe capitare di trattare cani e gatti di tutte razze e taglie con problemi fisici e comportamentali. Niente è scontato, e chi si assume la responsabilità di un animale in assenza del padrone risponde personalmente delle sue condizioni fisiche.


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Autore: Redazione
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