dance music

Sempre più spesso ci capita di ascoltare la parola ‘sostenibile’, quasi fosse una nuova moda. In realtà la tutela delle risorse della terra sta diventando un tema sempre più importante e un dovere dell’uomo nelle sue molteplici attività, dal commercio alla finanza, dall’alimentazione al turismo. Allora non c’è da stupirsi che sia coinvolta anche la musica: nasce in Olanda la prima discoteca eco-sostenibile che trae energia dal movimento delle persone che ballano sulla pista.

Non sono solo i rapporti del Wwf a lanciare allarmi sullo sfruttamento dell’ecosistema, che entro il 2050 si prevede raggiungerà proporzioni insostenibili per l’ambiente e la natura. Ci sono anche analisi drammatiche curate da economisti e dirigenti della Banca mondiale, secondo i quali i cambiamenti climatici e l’effetto serra prodotti principalmente dal modello energetico basato sul petrolio e sui combustibili fossili, costituiscono un pericolo gravissimo per la capacità di tenuta dell’intera economia mondiale, dei suoi equilibri politici e dei suoi abitanti, con un 40% di animali a rischio.

Ecco perchè è giusto che le nuove generazioni affrontino da subito il problema in modo consapevole, anche nei locali più “alla moda” e destinati per definizione al puro divertimento. Ben vengano quindi progetti come Off Corso, la discoteca sostenibile nelle vie centrali di Rotterdam che si autoricarica grazie ad uno speciale pavimento capace di trasformare l’energia cinetica del movimento delle persone sulla pista in energia elettrica.

I responsabili del progetto, l’associazione ambientalista Enviu e lo studio di architettura Döll-Atelier voor Bouwkunst, hanno spiegato come gli impulsi elettrici generati dalla vibrazione e compressione di uno speciale pavimento piezoelettrico, incanalati verso un generatore, riescono a soddisfare il fabbisogno energetico di tutto il locale.

Ma non è tutto. La stessa tecnologia si presta ad essere utilizzata in tutti i luoghi di passaggio, come metropolitane, stazioni ferroviarie ecc.. Diverse università europee stanno lavorando per arrivare a convertire in elettricità il 50% dell’energia cinetica generata da ogni persona che cammina sulle scale. Chissà se dopo gli appassionati di dance music, saranno i pendolari a contribuire alla salvezza del nostro pianeta.