Come riconoscere e combattere la dipendenza da cellulare: cosa significa usare lo smartphone in modo esagerato e quali sono i rischi. Sintomi, cause e consigli sui rimedi per risolvere e prevenire eventuali dipendenze dal telefono a tutte le età

Il cellulare è uno strumento indispensabile nella vita di tutti i giorni, ma può diventare anche una fonte di stress. La dipendenza da cellulare è un fenomeno sempre più diffuso, che riguarda soprattutto i giovani, ma anche gli adulti. Si tratta di un’abitudine compulsiva a usare il telefono in modo eccessivo e irrazionale, che interferisce con le normali attività quotidiane e con le relazioni sociali.

La dipendenza da cellulare interessa un numero di persone sempre maggiore tanto da essere diventata un vero e proprio caso di medicina neuro psichiatrica. Può avere conseguenze negative sulla salute fisica e mentale, come ansia, insonnia, mal di testa, disturbi della vista, isolamento e depressione. In questo articolo vedremo quali sono i sintomi e i rimedi per la dipendenza da cellulare, e come prevenirla.

Indice

Cos’è la dipendenza da cellulare

L’uso dello smartphone è oramai parte delle nostre giornate, ma è facile perderne il controllo. Nel mondo ormai ci sono più schede telefoniche (8 miliardi) che persone (7,7 miliardi). E’ stato calcolato che a 18 anni i ragazzi abbiano già passato 13 mila ore davanti allo schermo di un cellulare e uno su 4 abbia sviluppato qualche forma di dipendenza o ansia da batteria scarica o mancanza di campo.

La smania di condividere sui social o mandare messaggi in attesa di like non lascia un attimo di tregua e la noia non esiste più. Il punto è che mandare messaggi, fotografie, giocare o cliccare sui siti online ha un costo. Fare a meno del telefonino oggi è praticamente impossibile, ma si tratta di capire quali siano i pericoli che possono colpire bambini, ragazzi e adulti con conseguenze che vanno dall’isolamento sociale a gravi forme depressive.

La dipendenza da cellulare è una forma di dipendenza comportamentale, cioè una condizione in cui una persona sente il bisogno irresistibile di compiere un’azione che le procura piacere o sollievo, ma che allo stesso tempo le crea problemi a livello personale, sociale o professionale. I problemi si manifestano con l’uso smodato e ossessivo del telefono, che diventa il centro della vita della persona, a scapito di altri interessi e obiettivi.

La persona dipendente dal cellulare non riesce a controllare il tempo e la frequenza con cui usa il telefono, e prova ansia o irritazione se non può accedervi. Il telefono diventa una sorta di rifugio emotivo, in cui la persona cerca di sfuggire alla realtà o di compensare delle insoddisfazioni o delle carenze affettive. Ma cosa distingue un uso normale del telefono da una dipendenza?

Sintomi dipendenza da cellulare

Secondo una ricerca svolta in America, metà delle persone controlla il proprio smartphone diverse volte l’ora e l’11% controlla le notifiche dei social ogni pochi minuti. Circa il 30% lo utilizza quando è alla guida di un auto aumentando esponenzialmente il rischio di incidenti. Ma non sono solo gli incidenti a rendere pericoloso il telefono. La smartphone addiction causa una serie di problemi psicologici e relazionali più o meno gravi.

La dipendenza da cellulare si può riconoscere attraverso alcuni segnali che indicano un uso problematico del telefono, a cominciare da usare il telefono in situazioni inappropriate o pericolose, come durante la guida, a scuola, al lavoro o a tavola. Sì comincia controllando il telefono in modo compulsivo, anche quando non ci sono notifiche o chiamate. Si può sentire il bisogno di rispondere immediatamente a ogni messaggio o chiamata, anche se non sono urgenti o importanti.

Altri segnali sono trascorrere più tempo sul telefono che con le persone reali. Preferire le relazioni virtuali a quelle reali. Isolarsi dagli amici e dalla famiglia per stare sul telefono, rimandando o rifiutando impegni, hobby, lo studio o il lavoro. Sì prova ansia, nervosismo, insofferenza o astinenza se non si può usare il lo smartphone. C’è necessità di mentire o nascondere il tempo e il modo in cui si usa il telefonino e ci si sente in colpa o insoddisfatti per il suo utilizzo.

Conseguenze dipendenza dal telefono

Controllare ogni minuto lo smartphone distoglie dalle proprie passioni, ma può anche rendere difficile avere rapporti umani gratificanti e socializzare con gli altri. Spesso dimentichiamo il valore del tempo. Siamo sicuri che sia necessario vederlo scorrere così, tra un post e l’altro? Basta calcolare quanti minuti o ore passiamo inutilmente ogni giorno su internet. La concentrazione sul lavoro e nello studio diminuisce, in particolar modo nell’adolescenza, momento in cui questa capacità dovrebbe aumentare.

Sparisce anche la possibilità del cervello di fare pause, ovvero di annoiarsi, utile a livello psicologico. Per gli adulti il problema è lavorare troppo e non staccare mai la spina. Il nostro cervello non è fatto per fare continue esperienze multitasking. Secondo uno studio realizzato in Inghilterra dalla University of Derby, il 51% degli intervistati soffre di ansia tecnologica estrema quando è privato del proprio cellulare. I parametri di pressione sanguigna aumentano come quando si provano sentimenti di paura e sgradevolezza.

Tra le conseguenze dell’abuso degli smartphone l’insonnia è tra i più frequenti, in parte per gli effetti della luce blu dei dispositivi. Controllare notifiche, email e notizie dell’ultim’ora, prima di andare a dormire, rende difficile addormentarsi e fare buoni sogni. Eppure il 40% delle persone non si allontana dal proprio smartphone nemmeno di notte. Infine guardando troppe ore al giorni gli schermi elettronici si diventa miopi perchè l’occhio viene abituato a mettere a fuoco da vicino e perde la capacità di adattarsi alla vista di oggetti lontani.

Cause della dipendenza da telefonino

La dipendenza da cellulare non ha una causa unica, ma è il risultato di una combinazione di fattori individuali, sociali e tecnologici. Tra i fattori individuali ci sono la personalità: alcune persone sono più predisposte alla dipendenza perché hanno un basso livello di autostima, di autocontrollo o di assertività, oppure perché hanno dei disturbi psicologici come l’ansia, la depressione o il deficit di attenzione.

Altre persone usano il telefono per soddisfare dei bisogni emotivi, come il desiderio di appartenenza, di riconoscimento, di divertimento o di fuga dalla realtà. C’è poi chi sviluppa una dipendenza da cellulare perché ha iniziato a usare il telefono in modo eccessivo fin da piccolo, o perché è stato influenzato da modelli familiari o sociali che usano il telefono in modo problematico.

Tra i fattori sociali c’è il fatto che alcune persone si sentono obbligate a usare il telefono per adeguarsi alle aspettative o alle richieste degli altri, come i genitori, gli amici, i partner o i colleghi. Altre ancora sono immerse in una cultura che promuove l’uso del telefono come fonte di informazione, di comunicazione, di intrattenimento e identità, e che valorizza la velocità, la novità, la condivisione e la connessione continua.

Poi ci sono fattori tecnologici come la facilità d’uso. Il telefono è uno strumento facile da usare, che richiede poca attenzione e che offre una gratificazione immediata. Permette di svolgere molte attività diverse, come telefonare, messaggiare, navigare, giocare, ascoltare musica, guardare video, scattare foto, fare acquisti e altro ancora, adattandosi alle preferenze e ai gusti della persona, che può scegliere le applicazioni, i contenuti, i contatti e le impostazioni che desidera.

Rimedi per la dipendenze da cellulare

La dipendenza da cellulare non è una malattia riconosciuta ufficialmente, ma è un problema serio che può compromettere la qualità della vita delle persone. Si può curare con l’ausilio di un professionista qualificato, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, che può aiutare la persona a capire le cause e le conseguenze del suo comportamento, e a modificare le sue abitudini e credenze in modo positivo.

Il trattamento della dipendenza da cellulare può prevedere diverse tecniche, come la terapia cognitivo comportamentale, la terapia di gruppo, la terapia familiare o la terapia online. In alcuni casi può essere utile anche l’uso di farmaci per alleviare i sintomi di ansia o depressione associati alla dipendenza. Oltre al supporto professionale, ci sono anche alcuni consigli pratici che la persona dipendente può seguire per ridurre il suo uso del telefono. Ognuno deve però prima di tutto migliorare il rapporto con la tecnologia.

Per risolvere la dipendenza da cellulare bisogna stabilire dei limiti di tempo e di frequenza per l’uso del telefono, e rispettarli. Disattivare le notifiche non essenziali o impostare la modalità silenziosa o aereo quando non si vuole essere disturbati. Tenere il cellulare lontano dalla vista e dalla portata quando si svolgono altre attività importanti o piacevoli. Lo smartphone va spento un’ora prima di dormire dando modo al cervello di rigenerarsi e rilassarsi da stimoli visivi, sonori ed emozionali.

Meglio non dormire vicini al telefono ma lasciarlo in un’altra stanza, naturalmente spento. Eventualmente abilitare solo sveglie o notifiche e chiamate eccezionali provenienti da figli o genitori anziani. Non accendere lo smartphone appena svegli. Autolimitarsi nel controllare le notifiche: anche se si è particolarmente attivi sui social è inutile dare un’occhiata al proprio cellulare ogni minuto.

Per liberarsi dalla dipendenza da smartphone è molto importate creare delle zone off limits e momenti in cui assolutamente ci si libera dalla tecnologia. Scegliere delle attività alternative al telefono che siano gratificanti e stimolanti, come leggere, fare sport, suonare uno strumento o coltivare una passione. Riscoprire i contatto umani reali è fondamentale. Per usare meno lo smartphone bisogna rafforzare le relazioni reali con le persone care, dedicando loro tempo e attenzione.

Prevenire la dipendenza da cellulare

La prevenzione della dipendenza da cellulare è fondamentale per evitare che si instauri un rapporto malsano con il telefono. E’ importante avere una consapevolezza critica dell’uso del telefono, monitorando il tempo e il modo in cui lo si usa e avere degli obiettivi chiari e realistici per un suo uso equilibrato. Per quanto riguarda i figli si possono utilizzare strumenti di parental control ma anche gli adulti devono darsi delle regole.

Stabilire dei limiti di tempo per l’uso del telefono è possibile usando delle app che aiutano a monitorare e ridurre il tempo passato sul cellulare, impostando sveglie che ricordano di staccare. E’ utile fare attività alternative che distraggano dal telefono, come dedicarsi a un hobby, a uno sport, a una lettura, o a qualunque cosa che piaccia e appassioni. Bisogna disattiva le notifiche inutili e le fonti di stress.

E’ possibile silenziare o eliminare le app che mandano troppe notifiche, o che provocano ansia e frustrazione. Ad esempio quelle social network, delle email, o dei giochi online, per creare delle zone e dei momenti liberi dal telefono. Sì può decidere di non portare il telefono in camera da letto, in bagno, o a tavola. Oppure stabilire delle fasce orarie in cui si spegne il telefono, o lo si mette in modalità aereo, magari prima di andare a dormire, o durante le ore di studio o di lavoro.

Fa bene coltivare relazioni reali e non virtuali dedicando più tempo a famiglia e amici, o alle persone che si incontrano nella vita reale. Si può partecipare a gruppi che coltivano interessi, associazioni, o iniziative sociali e di volontariato che permettano di conoscere nuove persone e di condividere esperienze. Non si tratta di non usare più il telefono perchè nel mondo odierno è impossibile, ma di usarlo meglio.

In generale per prevenire la dipendenza da cellulare e migliorare la qualità della vita dobbiamo imparare ad usarlo in modo creativo e produttivo e non essere alla sue dipendenze. Possiamo sfruttare le potenzialità dello smartphone per imparare qualcosa di nuovo, per esprimere la creatività, o per migliorare le nostre competenze. Dal seguire corsi online, a leggere riviste e contenuti originali, fino a diventare creator in un campo che ci appassiona.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.