Piatti di una dieta dimagrante

Come fare una dieta dimagrante per perdere peso? Prodotti miracolosi, trucchi anti fame e diete sbilanciate impazzano sul mercato. Ma l’unica vera soluzione per rimanere in forma è la consapevolezza del cibo che si mangia

Una dieta dimagrante ideale e veloce non esiste. Per aderire agli stereotipi di benessere e bellezza sempre più di moda in America e nel mondo occidentale bisogna perdere peso. Ma per avere fisici asciutti e pancia e fianchi perfetti delle star viste in televisione, non basta affidarsi a diete iperproteiche, frullati vegetariani detox e altri prodotti più o meno pubblicizzati dai media di ogni genere.

Qualsiasi dieta dimagrante deve essere basata sulla consapevolezza. Le nuove tendenze in arrivo dagli Usa rivelano una vera rivoluzione delle abitudini alimentari della popolazione più ricca. La comunicazione assume anche in questo caso un ruolo fondamentale. E il cibo diventa un modo per esprimere identità e appartenenza. Come conferma la Communications Pollock, leader nel campo della nutrizione e sanità, gli americani vogliono alimentarsi bene. E lo fanno scegliendo alimenti biologici, mangiando prevalentemente cereali integrali, frutta e verdura di stagione.

Più che fare una dieta dimagrante per dimagrire si tratta insomma di anticipare l’accumulo di grasso e peso in eccesso. Ma come fare? Prima di tutto con una sana attività fisica regolare che aiuta a non perdere la massa muscolare anche mangiando meno.

Cosa mangiare dieta dimagrante

Per non ingrassare in ogni caso le linee guida da seguire sono quelle di ChooseMyPlate, una guida pubblicata dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. Di facile comprensione (ne esiste una versione pdf anche in italiano) aiuta a calibrare nelle giuste proporzioni gli alimenti da assumere quotidianamente. E’ rivolta a bambini, giovani, studenti adulti e anziani. Più che di diete parla di stile alimentare sano offrendo una serie di strumenti e calcolatori che aiutano a scegliere cibi e attività fisica.

Stop a proteine in eccesso, carboidrati e grassi. Le percentuali di sodio, grassi saturi, zuccheri che sono da ridurre drasticamente. Il piatto bilanciato risulta composto per metà di verdure e frutta. L’altra metà da cereali integrali e da una piccola porzione di proteine. Forse è un addio definitivo alle diete fai da te sbilanciate che non risolvono niente e possono essere addirittura dannose per la salute?

Via libera ad alimenti naturali, freschi, biologici e all’utilizzo di spezie in cucina per la preparazione ricette provenienti da ogni parte del mondo. I piatti etnici sono sempre più presenti nei menù quotidiani di molte famiglie. Molta attenzione è rivolta alle virtù dei cibi in base alla provenienza. Ovviamente sono da eliminare bevande gassate zuccherate da sostituire con acqua.

Diete dimagranti e calorie

Dimagrire può volere dire accettare qualche piccola sofferenza, almeno all’inizio, quando si tratta di cambiare abitudini. Ma in maniera graduale, senza cambi drastici. Oltre al fai da te serve affidarsi a persone competenti capaci di elaborare una dieta seria che non esclude nè esalta alimenti particolari ma prende in considerazione tutti i gruppi, dai cereali ai grassi. E’ il dietologo che valuta la situazione e crea una dieta adatta all’individuo tenendo conto delle sue abitudini e del suo modo di vivere.

Un bravo dietologo vi dirà che non esistono formule magiche, nè alimenti miracolosi. Ogni sostanza può essere benefica o dannosa, dipende dalle quantità. Poichè non esiste un alimento completo per avere quanto ci serve dobbiamo consumare tanti cibi diversi. Più la nostra alimentazione è varia più risulta completa e sicura dal punto di vista nutrizionale. Privilegiando gli alimenti tipici della nostra tradizione mediterranea è possibile cucinare utilizzando cibi sani di qualità con pochi grassi, che risultano comunque appetitosi.

Come mangiare per dimagrire

Una dieta dimagrante per dimagrire non può non osservare semplici consigli per uno stile di vita sano da consolidare a tavola. Ad esempio non saltare i pasti e fare un’abbondante colazione. Oppure mangiare in tranquillità assaporando e masticando bene. Fino a sviluppare una sorta di meditazione come ascolto sensitivo. Flessibilità e rispetto del valore simbolico del cibo sono aspetti da non trascurare.

Perdere peso significa anche mangiare meno cambiando le abitudini. Esistono dei piccoli accorgimenti che se rispettati quotidianamente aiutano a trovare il giusto equilibrio. Ridurre le porzioni non significa negarsi la soddisfazione di assaporare una pietanza cucinata con amore e presentata con raffinatezza. Magari con un sottofondo di musica rilassante o una playlist perfetta per ogni occasione. L’importante è non cadere nella trappola dell’ossessione da cibo, allontanare le restrizioni e mantenere il piacere di mangiare.