La famosa dieta creata in base al gruppo sanguigno del naturopata inglese Peter D’Adamo sembra essere priva di un qualsiasi riscontro scientifico e perciò non valida. Ecco il responso di un gruppo di studiosi canadesi impegnati in una ricerca per stabilire i legami tra alimentazione e tipologia di sangue.

Secondo uno studio dell’Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica ‘Plos One’ non ci sono prove attendibili che collegano il tipo di alimentazione di qualsiasi persona con il gruppo sanguigno di appartenenza, quindi anche la così detta ‘Dieta dei gruppi sanguigni’ di Peter D’Adamo in voga dal 1997 non è più valida. A sfatare il mito ecco arrivare la prova scientifica: una sorpresa per tutti coloro che avevano individuato, in base all’appartenenza a un gruppo sanguigno, quali alimenti limitare o addirittura abolire dalla propria alimentazione per dimagrire o anche semplicemente per alleggerire l’organismo in previsioni di una vita migliore.

Sembra infatti, dati scientifici alla mano, che il modo con cui si risponde a un determinato alimento sia dettato dal modo personale di adattarsi al quel tipo di regime alimentare che ognuno ha sviluppato dentro di sè nel corso della sua esistenza. Ed è per questo che la mera riduzione ai soli quattro gruppi sanguigni di Peter D’Adamo risulta un pò troppo riduttiva. Meglio dire addio a tutte quelle tabelle e spiegazioni sull’origine dell’uomo che si perdono nella notte dei tempi tratte dal libro ‘Eat right for your type’, la bibbia di D’Adamo, un best-seller che comunque aveva conquistato librerie e abitudini alimentari di molte persone?