zucche per dieta autunnale

Dieta autunnale detox per stare bene smaltire peso, fortificare il corpo e stimolare il sistema immunitario. Come consumare frutta e verdura di stagione e altri consigli per dimagrire, depurarsi e prepararsi all’inverno

Aiutiamo l’organismo al cambio di stagione e alla ripresa del quotidiano con una sana dieta autunnale. Frutta e verdura ricche di vitamine insieme all’esercizio fisico e alla meditazione diventano momenti privilegiati di connessione con se stessi. Inutile scegliere alimenti di qualità se poi si consumano di fretta, senza masticare, dando poca importanza a come si presentano e all’atmosfera circostante. Spesso dimentichiamo che alimentarsi è molto più che il semplice mangiare.

Il problema è quando debolezza e stanchezza si fanno sentire. Con il cambio di clima segue una variazione nelle abitudini: il nostro organismo impiega del tempo ad adattarsi. Il sistema immunitario può indebolirsi ed ecco che arrivano raffreddori e influenze. La parola d’ordine è fortificarsi e dare una scossa al sistema immunitario per aiutarci a superare battaglie con virus e batteri. Bisogna lavorare sul benessere dell’intestino dove si trovano la maggior parte delle cellule immunitarie dell’organismo.

Dieta autunnale e sistema immunitario

Favorire un atteggiamento positivo nei confronti del cibo, scegliendo alimenti di stagione e di qualità. Variare le tipologie, preferire i freschi e colorati da preparare in maniera semplice, per apprezzare il gusto e mantenerne intatte le qualità. La modalità di consumo deve avvenire in un’atmosfera rilassata, in compagnia di persone piacevoli (anche la digestione viene favorita). E muoversi, basta poco. Favorire l’esercizio fisico nel quotidiano, quello che non si pratica in palestra, come camminare e fare le scale ogni giorno.

L’autunno è una stagione di rinascita, di raccolta e di crescita, stimola il cambio di ritmo, la possibilità di cambiamento e invita a cogliere le bellezze della natura. Abbandoniamoci al suo ritmo, adottiamo una dieta autunnale come parte di un contesto di routine quotidiana fatta di abitudini naturalmente sane e alimenti genuini che regalano benessere.
Oltre alla scelta degli alimenti, sono importanti le modalità di cottura per favorire l’assunzione di liquidi, anche in un periodo in cui lo stimolo della sete è minore. Via libera alle minestre, vellutate, stufati, zuppe e tisane.

Verdure autunnali

Tra le verdure nella dieta autunnale primeggia la zucca ricca di vitamina A, B, calcio, fosforo e potassio. I suoi principi attivi svolgono un’azione antiossidante, aiutano l’organismo a migliorare la funzionalità polmonare e si rivelano un ottimo ricostituente. Ipocalorica e depurativa può essere impiegata in una quantità esagerata di ricette. Il modo più semplice per gustarla è lavarla accuratamente, tagliarla e farla cuocere in forno a 200° per 40 minuti: condita con un olio extravergine di qualità, sale e pepe diventa un contorno prelibato.

Tra le tante verdure autunnali ci sono cavolfiori, broccoletti, cavolo cappuccio, verza, fagioli, funghi, indivia, cicoria, sedano rapa, spinaci, porri, rape sono un elisir di salute che allietano la tavola. L’importante è variare e scegliere preparazioni semplici. La barbabietola rossa ancora troppo poco presente nei menù quotidiani è da rivalutare: sia cruda che cotta diventa una fonte di vitamine e sali minerali.

E ancora, largo spazio ai carciofi che aiutano a purificare il fegato e ad eliminare le tossine mentre i finocchi hanno ottime proprietà digestive e depurative oltre ad essere un anti infiammatori naturale ricchi di potassio. Lo stesso minerale è contenuto nel radicchio rosso che aggiunge magnesio, fosforo, calcio zinco e sodio oltre alle vitamine del gruppo B. Anche i legumi freschi come i fagioli si trovano sui banchi della verdura: sono una principale fonte di proteine e di fibre.

Frutta autunnale

I frutti della dieta autunnale hanno tante storie da raccontare che si legano alla passione per la terra e alle tradizioni. La frutta autunnale è rossa, gialla e marrone e oltre ad essere prelibata è ricca di vitamine: in un vero gioco di colori che coinvolge foglie e alberi presentati nella loro rustica bellezza. Privilegiare le tante varietà di verdura disponibili consumate nelle giuste dosi preparate con semplicità. In questo modo si aiuta l’organismo a purificarsi e perdere il peso in eccesso.

  • Uva L’uva è un altro potente alleato dell’autunno, ricca di zuccheri apporta poche calorie e riduce la ritenzione idrica. Frutto sano e completo ricco di vitamine e minerali, è capace di depurare l’organismo e dare l’energia giusta per qualsiasi attività: una sorta di ricostituente naturale. Famosa è la cura dell’uva o ampeloterapia, un rimedio noto sin dall’antichità e ancora oggi utilizzato soprattutto nei centri benessere in Alto Adige dove insieme all’alimentazione sono previsti veri e propri trattamenti.
  • Mele Crude, cotte e centrifugate hanno moltissime proprietà benefiche e consumate la mattina a colazione e comunque prima dei pasti principali, aiutano i senso di sazietà regalando vitamine e fibre importanti.
  • Caco Di origine giapponese, una pianta giunta in Italia con i soldati italiani, per lo più contadini, di ritorno dalla Crimea nel 1856. Il fascino dalla bellezza delle bacche gialle, rosso, arancione unito possibilità di avere un frutto molto dolce all’inizio dell’inverno hanno favorito la sua diffusione: comprende ben 350 specie di cui solo tre vengono coltivate. Il caco oggi gode di una produzione e vendita su larga scala. Il suo colore giallo-arancio indica l’apporto di caroteni (protovitamina A) detta più comunemente betacarotene che oltre a proteggere la pelle e favorire l’abbronzatura, stimola il sistema immunitario, previene l’invecchiamento cellulare e preserva la vista. La marmellata con frutta autunnale di cachi è ottima insieme a ricette di composte, confetture, gelati, sorbetti.
  • Castagne Le castagne sono nella dieta dell’uomo da sempre, innegabili le virtù che racchiude. Dal periodo dei romani e nel Medio Evo innumerevole testimonianze di traffici oltremare e di personaggi illustri che ne elogiano le qualità. Al suo alto valore nutritivo e potere saziante si affianca la qualità dello stesso legno utilizzato come ottimo materiale per costruire arredi. Una vera e propria fonte di ricchezza di cui niente si buttava o veniva sprecato, anzi per assicurare il benessere durante l’intera stagione invernale venivano essiccate e ridotte in farina.

    Le castagne contengono una elevata quantità carboidrati e sono una fonte di energia ricche di proteine, grassi e sali minerali. Per essere ben digerita e non causare un eccesso di carboidrati, la castagna va consumata da sola e in dosi non eccessive. Negli ultimi tempi si assiste una sua rivalutazione nell’alimentazione naturale biologica: è adatta ai celiaci e ai vegani, si presta a innumerevoli ricette e compare anche sotto forma di cereale fioccato ideale per la prima colazione.

  • Corbezzoli Il corbezzolo da mangiare fresco è un frutto perfetto per una dieta autunnale che si presenta come un piccolo frutto rotondo da cogliere a giusta maturazione, quando diventa arancione-rosso. Come la bandiera italiana, la pianta del corbezzolo si caratterizza da tre colori: verde le foglie, bianchi i fiori e rossi i frutti. E’ il Pascoli a tesserne le odi in ben due composizioni come simbolo del Risorgimento. I frutti freschi di corbezzolo hanno una superficie ruvida e una polpa carnosa, si trovano difficilmente in commercio: difficile da conservare, tende a deteriorasi nel giro di pochi giorni.

    Il gusto è particolarmente piacevole, a metà strada tra il dolce e acidulo ma solitamente si trova in commercio sotto forma di marmellate, gelatine, vini e sciroppi. Tra i benefici è utile ricordare il suo potere naturale di disinfettante, diuretico e astringente a cui si unisce la presenza di vitamina E che contrasta l’invecchiamento cellulare. Ricette e preparazioni permettono di gustarlo e fare tesoro delle sue proprietà nutritive. Il consiglio di mangiarne uno alla volta viene dall’antichità con Plinio il Vecchio. Limitarne il consumo è opportuno, può dare disturbi digestivi.

Non solo dieta autunnale

Fare una dieta autunnale non basta per stare bene. Serve un adeguato esercizio fisico quotidiano, utile anche ad evitare di incorrere in acciacchi e disturbi di varia natura. Le giornate sono meno calde e ideali per correre, andare in bicicletta o fare trekking in montagna o per camminare in città, fare yoga o meditare: i colori e le foglie che cadono invitano a una passeggiata nel silenzio dei boschi.

Dormire in autunno è fondamentale per rimettersi in forma. Servono almeno 7 ore tutte le notti di buon sonno favorite da giornate più brevi. Secondo alcune ricerche non a caso ottobre è il mese dell’anno in cui le persone dormono in media 2 ore a notte in più del normale. In questa stagione si potrebbe scoprire l’importanza della meditazione. L’autunno con la pioggia e le giornate più corte favorisce una vita casalinga in cui dare ampio spazio ad attività creative e passioni da coltivare: musica, letture e shopping come toccasana, seppur temporaneo, per l’umore.