cachi per dieta autunnale

La dieta autunnale detox per smaltire peso accumulato in estate, fortificare il corpo e stimolare il sistema immunitario. Proprietà di frutta, verdura, castagne e alimenti di stagione per dimagrire, depurarsi e prepararsi all’inverno

Fare una dieta autunnale può essere una buona idea per molti motivi e non solo per perdere peso. Questa stagione arriva dopo l’estate fatta di strappi alle regole in campo alimentare e non solo. In vacanza l’abbondanza di cibo e bevande può giocare brutti scherzi alla forma fisica e il caldo certo non aiuta tutti a sostenere una appropriata attività in grado di mantenere in salute il nostro organismo. Come sempre l’alimentazione è fondamentale per il benessere, ma da sola non basta.

Una dieta autunnale è da inserire in un contesto di routine quotidiane più strutturate. Abitudini naturalmente sane, consumando alimenti genuini che possano consentire il recupero del benessere generale. D’altronde l’aria frizzante stimola un cambio di ritmo e infatti c’è chi trova l’autunno una stagione molto bella. I colori delle foglie che cadono, temperature più fresche e raffiche di vento. Giornate meno lunghe che offrono anche molti momenti di riflessione, che per qualcuno diventano momenti di malinconia. Ma si può anche tornare in palestra e incontrare vecchi amici. E il nostro corpo cosa ne pensa?

Benefici dieta autunnale detox

In autunno l’improvviso cambio di clima e di abitudini può trasformarsi in debolezza e stanchezza. La psiche spesso può seguire i sintomi del corpo e viceversa. Il sistema immunitario è più debole e arrivano raffreddori e influenze, così come nuove allergie e magari la pelle diventa più secca. Il punto è che il nostro organismo impiega un pò di tempo ad adattarsi ai cambiamenti.

Una dieta autunnale è importante per sostenere il sistema immunitario con una adeguata alimentazione. Seguire una dieta autunnale è abbastanza semplice. Per ritrovare energia e il peso forma basta approfittare della frutta e della verdura di stagione. Anche se oramai al supermercato si trova di tutto in ogni stagione, ogni periodo dell’anno ha i suoi prodotti della terra che hanno più gusto, fortificano il corpo e fanno perdere peso.

Come cucinare in autunno? Oltre agli alimenti che si scelgono nella dieta in autunno, sono importanti anche le modalità di cottura. Per favorire l’assunzione di liquidi, anche in un periodo in cui lo stimolo della sete è minore, è importante che verdure di stagione e legumi siano cotte in minestre, stufati e zuppe in modo da utilizzare più acqua. Anche bere tisane calde consente di integrare i liquidi.

Verdura e frutta autunnale

Per perdere peso e nello stesso tempo purificarsi, insomma per stare bene, è importante seguire madre natura. In una dieta in autunno non possono mancare le tante varietà di frutta e verdura disponibili. Consumate nelle giuste dosi e preparate con semplicità possono aiutare a ritrovare la forma fisica e a perdere peso. Quali regole seguire quando ci si siede a tavola? La parola d’ordine è non abusare con il cibo ed utilizzare poco condimento nelle ricette e seguire semplici consigli per ogni tipo di alimento:

  • Verdura La zucca è ricca di vitamina A, C e potassio. Cotta al forno o in padella con pochissimo olio e con qualche rametto di rosmarino, ha una quantità di calorie esigue. Non sono da dimenticare i legumi come principale fonte di proteine ricchi di fibre. Queste verdure insieme a cavolfiori, broccoletti e cavoli vari, sono un elisir di salute che dovrebbe essere sempre presente sulla tavola. Fare attenzione a non cuocerli troppo, perchè potrebbero perdere molti principi nutritivi.
  • Frutta Via libera alle mele, preparate in tutti i modi. Crude, cotte e centrifugate soprattutto la mattina a colazione e comunque prima dei pasti principali, aiutano i senso di sazietà regalando vitamine e fibre importanti. L’uva è un altro potente alleato dell’autunno, ricca di zuccheri apporta poche calorie e riduce la ritenzione idrica. Ma quali sono i frutti di stagione  migliori per una dieta autunnale?
  • Castagne Uno dei tipici prodotti naturali da inserire in una dieta autunnale sono le castagne, molto caloriche ma se consumate con parsimonia aiutano il senso di sazietà. Il segreto come sempre e con tutto è non abusarne.

Frutta autunnale

La frutta autunnale colorata oltre ad essere prelibata e ricca di vitamine e benefici per la dieta, ha infinite gradazioni di rosso, giallo e marrone. Un vero gioco di colori che coinvolge foglie e alberi presentati nella loro rustica bellezza. Sempreverdi per le piante di corbezzoli, nude ma stracariche di meravigliosi frutti quelle di cachi.

La frutta autunnale con cachi, castagne e corbezzoli ha tante storie da raccontare che si legano alla passione per la terra e le tradizioni. Si parte dalle origini per un viaggio nella cultura gastronomica tra ricette e rivisitazioni culinarie. E non solo. L’aspetto legato al benessere non è da sottovalutare. Ognuno di questi frutti d’autunno racchiude notevoli benefici in linea con l’avvento della stagione fredda. Il tutto si traduce in una ricerca sapiente legata al culto delle buona tavola. Dalle ricette con frutta autunnale antiche semplice e ghiotte, fino alle rivisitazioni attuali con abbinamenti da gran gourmet.

Cachi

Il caco è un frutto di origine giapponese, questa pianta è giunta in Italia con i soldati italiani, per lo più contadini, di ritorno dalla Crimea nel 1856. Il fascino dalla bellezza delle bacche gialle, rosso, arancione unito possibilità di avere un frutto molto dolce all’inizio dell’inverno hanno favorito la sua diffusione. Il caco è una frutta autunnale che nella storia è stata soggetta ad alti e bassi, fino alla rivalutazione dei giorni nostri con una produzione e vendita su larga scala. Il genere comprende ben 350 specie di cui solo tre vengono coltivate.

Esistono cachi da mangiare subito, buoni ancora acerbi. Mentre per altri è bene attendere la piena maturazione per gustare a pieno le sue qualità, mettendoli vicino a delle mele per favorire il processo. Come tutti i frutti d’autunno di colore giallo-arancio i cachi sono ricchi di caroteni (protovitamina A). Questa sostanza detta più comunemente betacarotene oltre a proteggere la pelle e favorire l’abbronzatura, stimola il sistema immunitario previene l’invecchiamento cellulare e preserva la vista. La marmellata con frutta autunnale di cachi è ottima insieme a composte, confetture, gelati, sorbetti. E ben si accoppia al kirsch al maraschino.

Castagne

Le castagne sono nella dieta dell’uomo da sempre per le loro innegabili virtù. Dal periodo dei romani e nel Medio Evo innumerevole testimonianze di traffici oltremare e di personaggi illustri che ne elogiano le qualità. Al suo alto valore nutritivo e potere saziante si affianca la qualità dello stesso legno utilizzato come ottimo materiale per costruire arredi. Una vera e propria fonte di ricchezza di cui niente si buttava o veniva sprecato. Le castagne di rado mangiate fresche, venivano essiccate e ridotte a farina per assicurare il benessere durante l’intera stagione invernale.

Oggi non è più così, spesso si relega all’ultimo posto come frutto povero che crea solo problemi digestivi. E si dimentica le molteplici caratteristiche che rendono la castagna ideale per l’alimentazione di grandi e piccoli. Le castagne contengono una elevata quantità carboidrati l’assicura come una fonte primaria di energia al pari di pane, pasta, cereali integrali, legumi. Inoltre è ricca di proteine, grassi e sali minerali. Per essere ben digerita la castagna va consumata da sola e in dosi non eccessive. Ultimamente si assiste una rivalutazione nell’alimentazione naturale biologica dove compare anche sotto forma di cereale fioccato ideale per la prima colazione.

Corbezzoli

Il corbezzolo da mangiare fresco è un frutto perfetto per una dieta autunnale che si presenta come un piccolo frutto rotondo da cogliere a giusta maturazione, quando diventa arancione-rosso. Come la bandiera italiana, la pianta del corbezzolo si caratterizza da tre colori: verde le foglie, bianchi i fiori e rossi i frutti. E’ il Pascoli a tesserne le odi in ben due composizioni come simbolo del Risorgimento. I frutti freschi di corbezzolo si trovano difficilmente in commercio perchè è una frutta autunnale difficile da conservare che tende a deteriorasi nel giro di pochi giorni. La superficie è ruvida e la polpa è carnosa.

Il gusto è particolarmente piacevole, a metà strada tra il dolce e acidulo ma solitamente si consuma in torte e marmellate, gelatine, vini e sciroppi. Tra i benefici del corbezzolo c’è il suo potere come disinfettante naturale, diuretico e astringente Inoltre la presenza di vitamina E contrasta l’invecchiamento cellulare. Ci sono tante ricette e preparazioni più tipiche che permettono di gustarlo e fare tesoro delle sue proprietà nutritive. Il consiglio di mangiarne uno alla volta viene dall’antichità con Plinio il Vecchio. Limitarne il consumo è opportuno perchè può dare disturbi digestivi.

Oltre alla dieta autunnale

Fare una dieta autunnale è importante, ma non è l’unica cosa che serve per stare bene. Bisogna sottolineare che per ottenere risultati e dimagrire serve un adeguato esercizio fisico quotidiano, utile anche ad evitare di incorrere in acciacchi e disturbi di varia natura. Le giornate sono meno calde e ideali per correre, andare in bicicletta o fare trekking in montagna o per camminare in città, fare yoga o meditare.

Dormire in autunno è fondamentale per rimettersi in forma. Servono almeno 7 ore tutte le notti di buon sonno favorite da giornate più brevi. Secondo alcune ricerche non a caso ottobre è il mese dell’anno in cui le persone dormono in media 2 ore a notte in più del normale. In questa stagione si potrebbe scoprire l’importanza della meditazione. L’autunno consente anche di stare maggiormente a casa dedicandosi alle coccole in famiglia e ad attività mentalmente stimolanti come la lettura o la musica. Per gli amanti dello shopping è anche la stagione degli acquisti che malgrado tutto sono un toccasana, seppur temporaneo, per l’umore.