denti bianchi

Un bel sorriso luminoso può aumentare l’autostima ed è un segno di cura da non sottovalutare nei rapporti personali. Come avere denti bianchi e quali rimedi naturali fai da te esistono per avere una dentatura sana e bella?

Avere denti bianchi sani e perfetti è il sogno di molti ma è bene chiarire una cosa. Se una bella dentatura va sicuramente a tutto vantaggio di salute, bellezza e rapporti sociali, avere gli stessi sorrisi smaglianti esibiti nel mondo dello spettacolo è una fantasia difficilmente realizzabile se non con trattamenti specifici effettuati dal dentista.

Cercare di avere denti bianchi è comunque possibile lavorando sulla detersione meccanica quotidiana per togliere la placca batterica. E’ una sottile pellicola che contiene batteri responsabili delle carie e delle malattie che colpiscono le gengive. Si insinua sia tra un dente e l’altro, sia nel punto d’incontro tra il dente e la gengiva. Ed è proprio questa patina che con il tempo tende ad accumularsi sullo smalto e si trasforma in strato più consistente di colore giallo o marrone (tartaro) difficilmente asportabile.

Denti bianchi e gialli

Perchè certe persone hanno un sorriso migliore di altre? Il bianco più o meno luminoso dei denti dipende da diversi fattori. Contano ereditarietà, età, stile di vita e soprattutto il tipo di alimentazione. Contrariamente a ciò che si pensa, non è lo smalto che ricopre il dente a conferire il colore bianco. E’ la dentina che si trova nella parte sottostante: sfumature che deviano dal grigio al giallo fino al marrone, concorrono a definire l’aspetto.

Le macchie sui denti e l’accumulo della placca sono dovute principalmente a fumo di sigaretta, tè nero, caffè e vino rosso. Questi sono tutti vizi da limitare per preservare la dentatura, insieme a bevande zuccherate ricchi di acidi e i dolci appiccicosi. Evitare il consumo eccessivo di questi alimenti insieme a una scrupolosa igiene orale diventa la prima regola da seguire.

Denti bianchi rimedi naturali

Se proprio non si riescono a cambiare icomportamenti alimentari, alcuni rimedi naturali fai da te possono contribuire a preservare lo smalto. Per non rischiare aggressioni inutili. l’importante è seguire le indicazioni e non ripeterli più di 3 volte a settimana.

  • Buccia interna di limone o arancia (utilizzare la parte bianca), foglie fresche di salvia e di menta da strofinare sui denti con movimenti lenti e rotatori. Anche una tisana di foglie di salvia può diventare un collutorio naturale da utilizzare quando le gengive sono irritate. Una semplice fragola tagliata a metà da passare sui denti rimuove macchie di cibo e bevande colorate grazie alla naturale presenza di acido malico.
  • Carote, sedano, finocchi e mele da sgranocchiare anche a fine pasto, aiutano a pulire gli spazi difficili da raggiungere con lo spazzolino. Alimentano la produzione della saliva, un naturale autopulente che non ha nessuna controindicazione. Broccoli e i cavoli in generale formano invece una membrana protettiva sullo smalto dei denti.
  • Acqua e bicarbonato di sodio una polvere granulosa che combatte l’acidità creata dai batteri della placca dentaria e facilmente reperibile. Si utilizza sullo spazzolino pulendo con delicatezza e risciacquando bene. Per la sua azione abrasiva va impiegato con parsimonia, 1 volta al mese è più che sufficiente.
  • Aceto di mele e sale marino sono antichi rimedi naturali che proteggono le gengive, disinfettano e previene la carie se diluiti con l’acqua. Da mantenere in bocca almeno per un minuto poi sciacquare. In particolare il sale ha un’azione astringente sulle gengive e può essere un buon curativo contro il sanguinamento. Da fare 1 volta la settimana
  • Olio di oliva, sesamo e cocco hanno bassissima acidità e sono emulsionanti naturali. Aiutnoa a pulire i denti, ridurre le macchie e combattere la placca. Attaccano le macchie senza danneggiare lo smalto inoltre contengono lipidi che assorbono le tossine. L’ideale è tenerli in bocca il più possibile (dai 2 minuti fino a 20) preferibilmente a stomaco vuoto e poi sciacquare con acqua tiepida. Oppure utilizzare una garza o un batuffolo di cotone e tamponare l’olio sui denti per qualche minuto prima di lavarsi i denti. Olio di cocco è il più popolare a causa del suo sapore e la sua ricchezza di antiossidanti e vitamine naturali, come la vitamina E.

Dentifrici naturali fai da te

Si possono realizzare semplicemente anche dentifrici con potere sbiancante. Sono efficaci e gradevoli e per denti bianchi e gengive rosa il consiglio è di utilizzarli 1 volta la settimana. Esagerare può rivelarsi controproducente se non dannosa si rovina lo smalto e si espongono i denti alla carie.

  • Fragole (2) da schiacciare in una tazza. Ridurre in poltiglia e mescolare con una piccola quantità di bicarbonato di sodio.
  • Polvere di curcuma (una punta) e mezzo cucchiaino di olio di cocco fuso dove immergere lo spazzolino. Lasciare sui denti per 3 o 4 minuti poi sciacquare abbondantemente più volte. La curcuma ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie e si rivela benefica per le gengive infiammate
  • Foglie di menta da unire con due o tre cucchiai di olio di cocco e utilizzarne come una pasta sbiancante o collutorio. Le foglie di menta piperita aiutano a mantenere l’alito fresco per tutta la giornata. Poiché l’olio di cocco è dolce e non abrasivo, può essere utilizzato quotidianamente anche per le persone con denti e gengive sensibili.
  • Argilla bianca finissima (caolino medicamentoso per suo interno) è un perfetto dentifricio che pulisce i denti, fortifica le gengive e non graffia lo smalto. L’azione dell’argilla può essere rafforzata aggiungendo foglie di menta o basilico essiccate e finemente polverizzate con un macina caffè elettrico. Vanno bene anche poche gocce di olio essenziale di menta, finocchio e salvia.
  • Polvere di carbone di legna finemente macinata (si trova in farmacia) aiuta lo sbiancamento dei denti. Basta immergere lo spazzolino umido nella polvere e spazzolare accuratamente e a lungo i denti, poi sciacquare abbondantemente.

Come pulire bene i denti?

Bisogna inoltre ricordare che per avere denti bianchi la sola pulizia quotidiana fatta senza cura non è sufficiente. Bisogna imparare i movimenti corretti, da fare con delicatezza e a lungo. E’ importante scegliere prodotti poco invasivi e cambiare lo spazzolino almeno una volta al mese. Ogni 15 giorni è bene immergerlo in una soluzione di acqua e aceto.

Spazzolino da denti naturale per denti bianchi senza controindicazioni? Provate un ramoscello dell’albero di araak meglio noto come siwak. Si trova in erboristeria e contiene diverse sostanze benefiche naturali che sono ideali anche per la salute dei denti.