Se nè andato all’alba dei 92 anni Dave Brubeck, pianista e compositore famoso in tutto il mondo per avere scritto standard jazz americani tra i più eseguiti da tre generazioni di musicisti.

Basti ricordare ‘In Your Own Sweet Way’, ma in particolare salito alla ribalta per l’interpretazione che del brano ‘Take Five’ fece il suo quartetto. In effetti Dave Brubeck, nato nel 1920 a Concord, in California, ha attraversato la quasi totalità della musica jazz americana combinando ritmi esotici, composizioni impegnative e ballad con influenze classiche: “Il jazz è libertà all’interno della disciplina”, amava dire.

Take Five, pur non essendo stata scritta da Dave Brubeck ma dal suo sassofonista Paul Desmond, è l’esempio migliore del suo modo di intendere la musica: brano apparentemente complesso e sofisticato, scritto sul ritmo di 5/4 e inciso nel 1959 con un quartetto che farà la storia del jazz con lo stesso Paul Desmond al sassofono, la batteria di Joe Morello e il contrabbasso di Eugene Wright. Un brano contenuto nel disco Time Out arrivato fino in cima alle classifiche di vendita, primo disco di jazz a superare il milione di copie vendute e ancora oggi uno tra gli album jazz più venduti. Brubeck è stato un grande innovatore e si è sempre impegnato per abbattere le barriere tra generi musicali, in particolare tra jazz e classica: “Quando si ascolta Bach o Mozart, si sente la perfezione: ma ricordati che Bach, Mozart e Beethoven erano grandi improvvisatori”. Nella sua lunga carriera si è sempre impegnato nella lotta in difesa dei diritti civili.