Cosa succede quando si fa una ricerca su Google o si guarda un video su YouTube? Ci si collega ad uno dei Datacenter di Google, un enorme sistema di memorie e sistemi informatici con relativi alimentatori.

Questi Datacenter utilizzano grandi risorse di energia ed assomigliano a delle fabbriche e raramente hanno aperto le loro porte ai visitatori. Oggi invece Google con Street view ci invita a visitarne uno o a sfogliare un album di fotografie per vedere in effetti di cosa si tratta. I Datacenter in effetti non sono mai stati aperti al pubblico per questioni di sicurezza, ma anche per altrettante discussioni controverse relative all’enorme impatto ambientale di queste strutture. Già nel 2007 rappresentavano l’1,5% del consumo totale di energia elettrica degli Stati Uniti, ed erano responsabili di circa lo 0,5% delle emissioni di gas serra.

Ora Google sembra cambiare politica: apre le porte ai suoi utenti per sottolineare gli sforzi nel costruire alcuni dei centri dati più efficiente al mondo mediante l’impiego di energie rinnovabili. Con Street View è possibile fare una visita virtuale o ammirare la galleria di fotografie tra router, switch, fibre ottiche e migliaia di ventole di raffreddamento, tubi con acqua fredda colorati e migliaia di nastri per memorizzare i dati.